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L’autogol contro Yulia Tymoshenko (Ucraina)




01.05.2012

Stesa sul letto del carcere, mostra al mondo intero i lividi sul proprio corpo. Le foto dell'ex premier ucraina e attuale leader dell'opposizione stanno facendo il giro del mondo, rivelando le percosse subite dalle guardie carcerarie e l'ambiguità da parte del governo in carica. A rischio ci sono i prossimi Europei di calcio, motivo per cui i riflettori sulla vicenda dell'ex rivoluzionaria arancione si stanno moltiplicando.

I prossimi Campionati europei di calcio, in programma in Ucraina e Polonia, potrebbero saltare a causa del boicottaggio messo in atto da alcuni Paesi, primo fra tutti la Germania della cancelliera Angela Merkel che, nei confronti del governo di Kiev, sta portando avanti un comportamento molto discutibile contro i detenuti politici, in particolare nei confronti di Yulia Tymoshenko. Ci è voluto uno sport nazionalpopolare per dare luce ad una vicenda controversa che dura ormai da più di un anno.

La leader del partito Patria e del Blocco Elettorale, Yulia Tymoshenko (dal 2007 al 2010 e dal gennaio all'ottobre 2005 primo ministro dell’Ucraina) è la principale avversaria del premier Viktor Yanukovitch. Condannata a sette anni di reclusione e protagonista di un nuovo processo per appropriazione indebita ed evasione fiscale a suo carico, iniziato ad aprile, la donna è al centro di una vicenda controversa che ha tutta l’aria di un complotto organizzato per distruggerla politicamente e, nell’ultimo mese, anche fisicamente.

Le foto di lividi ed ematomi sul corpo di Tymoshenko, che è detenuta nel carcere di Charkiv, stanno facendo il giro del web e questo sta provocando non pochi problemi a un Paese che si sta preparando a uno degli eventi sportivi più importanti a livello mediatico (senza scordare il fatto che aspira ad entrare nell’Unione Europea). L’autogol sembra essere però molto vicino vista la poca chiarezza e i pareri discordanti tra il portavoce della ex premier e l’amministrazione presidenziale.

Durante un trasferimento dalla prigione all’ospedale, dove Yulia era attesa per degli esami, sembra che la leader sia stata picchiata dalle guardie addette al trasporto della donna. Il governo nega, ma le foto che sono diffuse in questi giorni attraverso il web mostrano una donna ferita e di certo non in salute. La vicenda sta uscendo allo scoperto solo perché le partite di calcio potrebbero essere rimandate addirittura di un anno. Il trattamento riservato fino ad oggi a una delle protagoniste della Rivoluzione arancione non aveva destato clamore finché ad essere interessati potrebbero essere interessi economici. La partita in gioco questa volta è l’intero sistema politico dell’Ucraina.

Foto Premier.gov.ru

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