New Kanyama, a circa due chilometri dal centro di Lusaka, accoglieva immigrati da ogni parte dello Zambia.La nostra casetta, molto semplice, si trovava nel recinto della chiesa. Il parroco era polacco, reduce da un campo di prigionia durante la repressione comunista, ma non viveva lì. Il giorno del nostro ingresso ufficiale, la comunità cristiana ha preparato una festa nel cortile della chiesa. Ci hanno fatto sedere al posto di onore e ogni gruppo della parrocchia, guidato da laici, si presentava e ci portava un regalo.I primi tempi eravamo davvero molto povere. Un giorno siamo rimaste senza olio per cucinare. La sera, una donna anziana, Veronica, arriva con un cesto di patate... leggi tutto
In Italia i bimbi sono sempre meno. La conferma del calo demografico arriva dagli ultimi dati Istat che riguardano le culle sempre più vuote e il forte calo demografico delle nascite che, per il 2017 ha toccato la cifra negativa di meno 15.000 nati. Un trend negativo per molti settori dello sviluppo, ma preoccupante soprattutto per il sistema scolastico che negli anni a venire risentirà del calo delle iscrizioni, delle presenze e quindi degli insegnanti. Insomma, un vero e proprio terremoto a cui lo Stato italiano dovrà far fronte.L’andamento negativo delle nascite viene in parte attenuato dalle presenze di alunni stranieri che nascono e dimorano in Italia, ma an... leggi tutto
Appena il tempo della preghiera e di raccontarci la giornata durante la cena in comunità, che il telefono squilla: da un villaggio lontano è arrivata all’ospedale una mamma che sanguina profusamente. Ha viaggiato su un mezzo di fortuna per cinque ore. Chiedo: «È a termine? Il bimbo è vivo?». «Sembra di sì – rispondono dal reparto –, ma la donna è pallidissima». Quando arriviamo nella maternità dell’ospedale la vedo afflosciata sul letto della sala parto in un lago di sangue. Mi avvicino: il battito del cuore del bebè è lento ma c’è, la mamma è molto pallida, ma ... leggi tutto
Una giovane famiglia, papà, mamma e tre figli, gusta con grande soddisfazione il tempo della vacanza. Sono appena arrivati dalla Finlandia e sono molto soddisfatti di trovare un bel clima estivo.La sorpresa è che … sono italiani, originari proprio di quella pittoresca riviera ligure tanto apprezzata anche all’estero. Stella, nome fittizio, era insegnante. Il marito, Fabio, altro nome fittizio, era piccolo imprenditore. Il figlio maggiore ha quasi 15 anni, il più piccolo 7.Cinque anni fa la decisione, sofferta e coraggiosa, di lasciare l’Italia: «Lui faceva orari impossibili per tirare avanti la ditta. I figli non li vedeva che alla sera, spesso ... leggi tutto
Le casalinghe stanno scomparendo? Forse in Italia. E forse perché sta cambiando la cultura. Molto spesso, in passato, la donna era colei che doveva sacrificarsi per il bene di tutta la famiglia: forse oggi questo assioma sta venendo meno. Non perché le donne siano meno generose, ma perché molte di loro possono partecipare attivamente a certe scelte, anziché subirle.Sacrificarsi per il bene di tutta la famiglia… Il rapporto Istat “Le casalinghe in Italia” pubblicato il 10 luglio 2017, contiene tanti dati, fra cui alcuni interessanti dettagli: «Il numero medio di ore di lavoro non retribuito svolte in un anno è pari a 2.539 per le ... leggi tutto
Marzo, mese dedicato alle donne. Una molteplicità di iniziative per celebrarle. Ma oltre la Giornata internazionale dell’8 marzo, o di qualche serata o evento collaterale, servirebbero percorsi continuativi di trasformazione culturale, graduale e profonda, che permettessero a uomini e donne di non lasciarsi ingabbiare in stereotipi che tarpano le ali. Cliché che ogni cultura crea e cerca di perpetuare, attraverso i modelli proposti con il proprio sistema educativo: formale, come la scuola ed i suoi programmi, e informale, come la famiglia e i media. “Bulli” e “pupe”, ricorda Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva... leggi tutto
“Dio, patria, famiglia”, una triade che riporta alla memoria il ventennio fascista e che ritorna nei discorsi di piazza, di strada, di bar. Cristina Simonelli l’affronta declinandola al plurale. Perché oggi la mobilità, la globalizzazione, la migrazione ci costringono a rivedere il concetto di patria alla luce dello “straniero”; perché le famiglie sono diventate plurali, così come le forme di genitorialità.  Simonelli cerca di tenere insieme tutto, lo fa andando a declinare genealogie particolari, prima fra tutte quella della Santa Famiglia, che la teologa definisce «icona spaziosa», sottolineando le differenz... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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