Può dare una definizione dell'economia di comunione che, citando il vostro statuto fondativo “è improntata alla comunione, alla gratuità e alla reciprocità”? L'economia di comunione si potrebbe definire come un movimento di persone, imprenditori, lavoratori consumatori, studiosi, cittadini, impegnati a dare delle risposte di fraternità al problema della povertà. Per farlo promuovono una cultura che mette la persona, e il valore delle relazioni, al centro dell'economia. Perciò il profitto è visto come un mezzo, non come un fine. Forse, per capire meglio di che cosa si tratta, ci serve andare alle origini. L'economia di comu... leggi tutto
Il Consiglio della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei) ha deciso di aprire una nuova area di azione nell’ambito di “Mediterranean Hope (Mh) – Programma rifugiati e migranti della Fcei”, sostenendo associazioni impegnate in questo intervento umanitario e partecipando a missioni di ricerca e salvataggio nel Mediterraneo. “Nel prendere questa decisione – spiega il presidente della Fcei, pastore Luca Maria Negro, – la Federazione delle chiese evangeliche in Italia ribadisce che il soccorso in acque internazionali a profughi che scappano in condizioni disperate da persecuzioni, violenze e torture non è un reato ma, al contrario, ... leggi tutto
Nella Giornata Mondiale dell’Acqua, che si è celebrata lo scorso giovedì, sono state molte le iniziative nazionali e internazionali volte a sensibilizzare alla cura e alla parsimonia del nostro bene più prezioso. La sua necessità di essere tutelato è sempre più imminente a causa della progressiva carenza, ma anche dell’aumento della contaminazione che, ad oggi, uccide circa 700 bambini al giorno. Ma inondazioni, siccità e inquinamento dell’acqua possono essere ridotte adottando soluzioni che abbiamo già in natura? Sfruttando “La Natura per l’acqua”? È questo il focus della Giornata: l’in... leggi tutto
Il fuoco turco contro Afrin ha ucciso almeno 21 persone tra giovedì notte e sabato pomeriggio. Tra loro tre bambini di due, sette e otto anni. Nei 56 giorni di offensiva, amaramente ribattezzata «Ramo d’Ulivo», sono morti oltre 260 civili. Chi può scappa attraverso l’unica via di fuga, a sud-est, nella direttrice per Aleppo: già 30mila gli sfollati verso le zone controllate da Damasco, altri 50mila quelli rimasti senza tetto nella comunità, ospiti di amici e parenti o rifugiati in scuole ed edifici pubblici. I 250mila civili ancora dentro sono ridotti alla fame: il cibo non entra e Ankara, tagliando l’acqua, assumendo il controllo de... leggi tutto
E’ grave che un problema così impellente come la crisi ecologica non sia al centro del dibattito elettorale nel nostro paese."Le previsioni catastrofiche - ci ammonisce Papa Francesco in Laudato Si’ - non si possono più guardare con disprezzo e ironia. Potremo lasciare alle prossime generazioni troppe macerie, deserti e sporcizia.” Siamo oggi sull’orlo del disastro ecologico. Eppure continuiamo a procedere come se nulla fosse. La colpa è di tutti noi. Primo della politica, oggi prigioniera della lobby degli idro-carburi, poi del movimento ambientalista, oggi più che mai frammentato e indebolito , e infine delle comunità cristia... leggi tutto
Dal 5 al 16 marzo, a largo delle coste della Sicilia orientale, va in scena Dynamic Manta, l’annuale mega-esercitazione aeronavale che vede protagoniste le forze armate di una decina di Paesi aderenti al Patto Atlantico (Nato). La notizia è stata diramata, il 29 gennaio scorso, dal Quartier generale supremo delle potenze alleate (SHAPE), con sede a Mons in Belgio, che ha reso noto il calendario delle – 43 – esercitazioni Nato in Europa programmate per il 2018. Dynamic Manta è la principale esercitazione multilaterale alla guerra marittima svolta dalla Nato nel Mediterraneo, gemella della Dynamic Mongoose che si tiene nelle acque dell’Atlantico del Nord,... leggi tutto
Il volo della speranza è atterrato. Centotredici rifugiati eritrei, sud sudanesi e somali sono sbarcati all'alba all'aeroporto di Fiumicino con il volo proveniente da Addis Abeba per il corridoio umanitario aperto dalla Cei insieme al Governo Italiano in Africa con la comunità di sant'Egidio e la Caritas Italiana. Dopo le procedure di identificazione delle autorità Italiane hanno finalmente incontrato i rappresentanti delle 18 Caritas diocesane che li accoglieranno e nel pomeriggio li porteranno nelle loro nuove case in Italia dove rimarranno un anno durante il quale dovranno Imparare l'Italiano, iscriversi a corsi di formazione e trovarsi un lavoro. Ad accoglierli in a... leggi tutto
Non si tratta di un dettaglio, bensì di uno scoglio gigantesco, ineludibile e proprio per questo sottaciuto. La spedizione militare europea nel Sahel, cioè nei paesi di transito del flusso migratorio dall’Africa subsahariana – di netta impronta neocoloniale – si prefigge un obiettivo di mero contenimento in paesi come il Niger (21 milioni di abitanti), il Mali (18 milioni), il Ciad (15 milioni), il Burkina Faso (19 milioni), la Mauritania (4 milioni). Ma non fa i conti con il più popoloso paese del continente nero, la Nigeria, che in meno di vent’anni ha già visto raddoppiare la sua popolazione (oggi sfiora i 200 milioni di abitanti e, seco... leggi tutto
Due vicende accadute negli ultimi giorni in due punti opposti dell'Italia (Busto Arsizio e Rosarno), per quanto differenti nella loro storia, rappresentano i segni di una realtà non solo cambiata ma che sta sempre più accettando la violenza, l'emarginazione e i soprusi sui più deboli. Una società infettata da quello che papa Francesco definisce il “virus dell'indifferenza”. Il fantoccio bruciato a Busto Arsizio, raffigurante l'ex presidente della Camera su una barca in viaggio nel Mediterraneo, non può essere etichettato come una “bravata”. Esso rientra nei sentimenti di odio e paura verso gli... leggi tutto
Alcuni dati. L’82% dell’incremento di ricchezza globale registrato l’anno scorso è finito nelle casseforti dell’1% più ricca della popolazione, mentre la metà più povera del mondo (3,7 miliardi di persone) ha avuto lo 0%. In Italia a metà 2017, il 20% più ricco degli italiani deteneva oltre il 66% della ricchezza nazionale netta. Nel periodo 2006-2016, il reddito nazionale disponibile lordo del 10% più povero degli italiani è diminuito del 23,1%. Perché esiste la disuguaglianza? Ogni due giorni nasce un nuovo miliardario: ma a fare le spese sono i più poveri e vulnerabili, molto spesso donne. ... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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