Tanta dignità nella “valle della droga” Cristina e Valerio al KWPTI
Martedì, 31 Gennaio 2017 15:20

Tanta dignità nella “valle della droga”

Kariobangi, periferia di Nairobi, significa “Valle della droga”. Non è meta turistica per chi visita il Kenya, ma diventa luogo di inattese scoperte per chi 
si lascia sorprendere dall’incontro con le persone

Siamo Cristina e Valerio, abitiamo a Milano e da anni condividiamo la nostra vita.

Io, Cristina, ho 27 anni. Mi sono laureata in economia e ora lavoro in ambito finanziario. Io, Valerio, ho 33 anni. Sono laureato in filosofia e lavoro per una società farmaceutica.
Una coppia di amici, che avevano vissuto un’esperienza “in missione” in Africa e America Latina, ci hanno contagiato: perché non provare anche noi?

Abbiamo saputo che suor Carmela Coter, suora missionaria comboniana, offriva la possibilità di vivere un’esperienza missionaria. Abbiamo partecipato al primo incontro di preparazione a Verona. Subito un aspetto che ci ha favorevolmente colpito, e che è rimasto fondamentale, è stato il carattere di apertura e spontaneità delle suore. La semplicità con cui suor Carmela ha cercato di trasmetterci l’amore verso la missione è racchiusa nella parabola da lei spesso citata:

Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato […] In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.
(Matteo 25,35-40)
Queste parole ci hanno toccato e ci hanno spinto a partire.

Emozioni contrastanti

Prima della partenza un vortice di sensazioni: euforia, paura, curiosità, stanchezza, gioia. Lo abbiamo chiamato un “temporale di emozioni”. Eravamo felici, sereni, ma anche nervosi e un po’ spaventati.
I pensieri si rincorrevano: “Come sarà? Chi incontreremo? Chi ci verrà a prendere? Dove dormiremo? Cosa faremo?”. Tante domande cui non riuscivamo a dare risposta. Ma la gioia di condividere questa esperienza come coppia era tanto forte che bastava uno sguardo tra noi per renderci conto che stavamo facendo qualcosa di importante, non tanto per gli altri quanto per noi stessi.

Siamo partiti da Milano il 29 luglio 2016, per raggiungere, la sera del 30 luglio, la missione delle suore comboniane a Kariobangi Nord, nella periferia di Nairobi, in Kenya.
Il viaggio è stato lungo e anche un po’ rocambolesco: nello scalo di Parigi ci hanno trattenuto i bagagli e all’arrivo li abbiamo attesi invano.

Si era fatto tardi. La città già dormiva e non è stato facile trovare la nostra destinazione. Man mano che ci spostavamo dall’aeroporto verso la periferia, il paesaggio cambiava: cresceva il degrado delle abitazioni; cumuli di spazzatura bruciavano ovunque e l’aria diventava sempre più inquinata. Fiumi di persone scorrevano lungo la strada: rientravano dalla giornata di lavoro, percorrendo a piedi anche molti chilometri.

Tanta perplessità... Ci siamo però fidati, ricordandoci di quanto suor Carmela ci aveva detto prima di partire: «Fidatevi delle suore, ascoltatele, loro conoscono l’ambiente e le persone».

“La nostra Africa”

La semplicità delle suore, che tanto ci aveva attratto in Italia, l’abbiamo ritrovata anche a Nairobi.
Le tre settimane trascorse “in missione” sono state molto intense e ricche di avvenimenti. Vivevamo nella casa delle suore, dentro un grande spazio recintato che ospita anche l’abitazione dei missionari comboniani, la chiesa, le sale parrocchiali, un dispensario, una scuola per ragazze madri e un centro di ascolto Pro-life, che assisteva chi stava vivendo una gravidanza indesiderata.

Per tre settimane le nostre giornate sono trascorse tra il dispensario e la scuola, dove abbiamo svolto attività di organizzazione, inventario e contabilità.

Il dispensario medico di Kariobangi è uno dei più apprezzati nel quartiere: accoglie ogni giorno centinaia di pazienti. Garantisce trattamenti di base a costi simbolici. La zona è povera, e sebbene sia educativo chiedere un contributo per il servizio che viene garantito, la struttura è sovvenzionata soprattutto da donazioni.

La scuola, Kariobangi Women Promotion Training Institute, è una struttura nonprofit di formazione per giovani donne e ragazze.
Istituita nel 1992 dalle Suore Missionarie Comboniane, provvede educazione umana e professionale per chi non ha potuto completare la scuola primaria. Il percorso formativo professionalizzante, con attività di catering, sartoria e parrucchiera, offre buoni sbocchi occupazionali, sottraendo le giovani a manipolazione e sfruttamento. Molte sono ragazze madri, anche giovanissime.
L’educazione umana, oltre che professionale, libera dal degrado e dalla povertà.

La sorpresa di Atieno

Ricordiamo con piacere l’incontro con Atieno, una maestra della scuola che ci ha invitato a casa sua...

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Last modified on Venerdì, 17 Febbraio 2017 15:48

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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