In media in Italia ogni persona percorre 35 chilometri al giorno per un totale di 12.500 all’anno; negli Usa, addirittura 45 chilometri al giorno, per un totale di 16.000 all’anno. Automobile: locomozione e altroIl ventaglio dei mezzi a motore a nostra disposizione è molto ampio, ma l’auto fa senz’altro la parte del leone. Non a caso, due delle prime dieci multinazionali sono case automobilistiche: Toyota, che si colloca al 5° posto della graduatoria mondiale con 255 miliardi di dollari di fatturato, e Volkswagen, che si colloca al 6° posto con 240 miliardi di incasso. Le imprese automobilistiche sono ai primi posti anche per pubblicità, e le st... leggi tutto
Consumi al vaglioEsaminando la situazione un po’ più nel dettaglio, ci si rende conto che i consumi finali all’interno delle abitazioni possono variare molto in relazione a: varietà di abitudini di ciascun utente, numero di componenti, dotazioni informatiche e altri apparecchi elettronici ricaricabili. Ci sono situazioni in cui la condizione economica consente di lasciar passare qualche spreco in più o permette semplicemente maggiori condizioni di comfort rispetto a chi, magari, fa fatica anche solo a mantenere 17 gradi d’inverno. Per questo non è facile proporre dei dati rappresentativi di tutte le realtà, ma i numeri forniti dall’U... leggi tutto
Il 62% di tutti i filati da cui si ottengono i tessuti sono di tipo sintetico. Con l’espansione dell’industria della moda, la domanda di fibre sintetiche, e in particolare di poliestere, è quasi raddoppiata negli ultimi 15 anni. Il poliestere e gli altri filati sintetici provengono dal petrolio, perciò non deve sorprendere se a ogni tonnellata di filato corrispondono 9,52 chilogrammi di anidride carbonica. Oltre i “gas serra”…Ma la CO2 è solo una parte del problema, le emissioni comprendono anche polveri sottili e acidi gassosi dannosi per l’apparato respiratorio. Senza contare i solventi e le altre sostanze chimiche che finiscono ne... leggi tutto
Fa il giro del mondo la decisione del presidente Trump di uscire dagli accordi di Parigi firmati da Obama nel 2015. La disposizione potrebbe avere gravi implicazioni per l'accordo, che si basa prevalentemente sull'impegno dei grandi inquinatori per ridurre le emissioni di gas serra che gli scienziati affermano essere alla base dello scioglimento dei ghiacciai, con conseguente innalzamento dei mari, delle siccità e delle violente tempeste. Secondo l'accordo gli Usa, i secondi produttori di Co2 dopo la Cina, si erano impegnati a ridurre entro il 2025 le proprie emissioni tra il 26 e il 28 per cento rispetto ai livelli del 2005. L'intesa verrà abbandonata con un ritiro formale, ... leggi tutto
La mobilità oggi prevalente determina quattro effetti deleteri:• ambientale, perché l’auto a benzina, a diesel e a gas provoca l’aumento di due grandi inquinanti: le polveri sottili e il biossido di carbonio;• umano, perché genera grande stress, soprattutto quando ci troviamo imprigionati dentro a un traffico infernale;• economico, perché il combustibile costa caro e consuma risorse che potrebbero essere destinate ad altro;• culturale, perché l’uso dell’auto, rispetto alle altre mobilità, inquina anche il rapporto tra le persone. Lo ha sostenuto la Pastorale sociale e del lavoro di Trento, che nel 2008-2009... leggi tutto
Da circa 20 anni vengono persi quasi 10 milioni di ettari di foresta ogni anno. Le cause principali sono, da una parte l’aumento progressivo della popolazione; dall’altra lo sviluppo delle produzioni agricole di palme da olio e soia. Coltivazioni tanto sviluppate che comunità intere basano la propria sopravvivenza sul commercio internazionale di questi prodotti. Impossibile per l’Europa ignorare la propria responsabilità, e quella dei consumatori, nell’ambito della deforestazione, attraverso l’importazione e il consumo di oli vegetali. Da qui, la risoluzione del Parlamento focalizzata soprattutto sulla presenza di olio di palma in alcuni tipi di ca... leggi tutto
Verona, 7 febbraio. Stefano Squarcina, funzionario del parlamento europeo, parla al pubblico in Sala Africa, a Verona. Rifuggendo da termini troppo tecnici lancia l’allarme: se la temperatura ai poli è ormai prossima a -5°C anziché agli usuali -35°C, e la coltre di ghiaccio della tundra siberiana si scioglie, arriveremo presto al punto di non ritorno.Il pianeta entrerà nel vortice di un cambiamento di temperatura troppo rapido per rendere possibile alle specie viventi di adattarsi.E si spalanca un baratro profondo e incognito. Che fare? I governi procedono con lentezza. Basti pensare che lo storico Accordo di Parigi sottoscritto il 12 dicembre 2015 da 193 ... leggi tutto
Bastano pochi giorni di disidratazione per compromettere tutto l’organismo e portarlo alla morte. Questa verità biologica dice che non possiamo vivere senza bere acqua. Possiamo fare a meno del vino, della birra, delle bibite, non dell’acqua. La dobbiamo bere per stare bene e per vivere bene.L’acqua serve anche per tante altre funzioni della vita. Per esempio: in agricoltura fa crescere ciò che ci nutre, nell’industria è utilizzata per fabbricare oggetti, e in casa è indispensabile per lavarci, cucinare, e per l’igiene degli ambienti.Se analizziamo la nostra vita quotidiana, scopriremo che l’acqua rende possibile la prima azione... leggi tutto
Il grido ha una forza enorme, perché induce la persona che lo sente a fermarsi, per ascoltare e per capire la sofferenza che lo genera. Il grido della terra e dei poveri è sempre più forte, perché l’impatto ambientale dell’azione umana è davvero preoccupante, come pure l’impatto umano. Milioni di poveri sono costretti a migrare per cercare un futuro dignitoso.Un vescovo dell’Amazzonia, José Foralosso, inizialmente poco attento ai problemi sociali, fu convertito dal grido dei poveri. Accadde durante una visita pastorale alle comunità cristiane sparse sul territorio della sua diocesi, dove incontrò molte famiglie d... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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