Venerdì 9 novembre è stata inaugurata l’opera murale voluta dal Comune di Silius e dall’associazione “Minatori e memorie del Gerrei”, realizzata da quattro artisti, tra cui due donne Valerie Nave ed Emma Rubens. Nell’area di Gerrei esisteva la miniera di Genna Tres Montis, la principale fonte di reddito per la gente del posto e non escluse le donne, ovviamente più sfruttate rispetto agli uomini ed a condizioni di salario molto inferiori, che erano impegnate con la cernita del materiale estratto. Oggi l’attività estrattiva é cessata, ma non la memoria di chi ci lavorò a condizioni disumane, soprattutto tramandata da... leggi tutto
Giù le mani dell'informazione. I giornalisti italiani si sono mobilitati e ieri erano in piazza in tutte le regioni d'Italia per difendere la libertà di stampa e contrastare la deriva di un linguaggio della politica fatto di insulti e minacce a chi ogni giorno svolge il proprio dovere di informare i cittadini. Attacchi a una categoria di professionisti, ma soprattutto all'articolo 21 della Costituzione e ai valori fondamentali della democrazia, che mettono a rischio il diritto ad essere informati. Per questo la Federazione nazionale della Stampa italiana e le Associazioni Regionali di Stampa hanno organizzato per martedì 13 novembre, dalle 12 alle 13, dei flash mob nell... leggi tutto
“Dopo l’attacco sono tornata a casa. Ero molto spaventata e ho deciso che non sarei tornata a scuola. L’ho detto ai miei genitori, anche loro erano molto spaventati. Prima dell’attacco mi piaceva molto andare a scuola e studiare, il mio sogno era diventare avvocato. Ma adesso, questa esperienza mi ha completamente demoralizzato. Ho detto a mio padre che non sarei mai più tornata a scuola a causa delle minacce di Boko Haram e per quello che avevo visto quella notte. Non posso affrontarlo di nuovo”. Hauwa è una sopravvissuta alla violenza dei miliziani di Boko Haram, il gruppo terroristico che agisce nel Nord-Est della Nigeria e che, tra i suoi prin... leggi tutto
La sua vita potrebbe presto diventare un film. Pare che un produttore di Hollywood sia interessato a portare sul grande schermo la commovente favola del cigno nero. Una storia vera, ambientata nel Sudafrica post-apartheid, che vede come protagonista Kitty Phetla, la ballerina più famosa del continente africano: trent’anni di grazia sulle punte, icona vivente di riscatto sociale. Un pizzico di fortuna Kitty è nata e cresciuta tra i vicoli di lamiera di Soweto, la celebre township creata nei sobborghi di Johannesburg durante gli anni della segregazione razziale. «Una palestra di vita – dice lei –. Ho dovuto imparare presto a tirare fuori il carattere per... leggi tutto
Da ormai parecchi anni molte realtà in Italia propongono ai giovani di trascorrere un periodo in missione per un'esperienza concreta di incontro con il mondo. È una proposta che - anno dopo anno - sta crescendo non solo nei numeri ma anche nella qualità: non è semplicemente una «vacanza alternativa», ma una proposta che mira a lasciare il segno nello sguardo con cui un giovane affronta la propria vita, anche qui in Italia. Proprio per questo, in occasione del Sinodo che si tiene in questo mese di ottobre e ha per tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», le riviste missionarie riunite nella Fes... leggi tutto
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel possedere altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è". Per introdurre il tema della costruzione di una scuola inclusiva, prendo in prestito questo lucido e magnifico pensiero dello scrittore Marcel Proust (1871-1922), in quanto il "viaggio" può rappresentare una metafora efficace per immaginare una scuola di larghe vedute che accompagna i bambini, sin dalla prima infanzia, lungo il suo percorso di crescita e scoperta del mondo in un'ottica di continuit&agra... leggi tutto
L'arrivo, nel nostro Paese, di minori che migrano nel tentativo di migliorare le loro condizioni di vita, è diventato un problema urgente e un fenomeno sempre più consistente. È il nuovo volto dell’immigrazione italiana, rappresentato da questa fascia di popolazione composta da preadolescenti e adolescenti, definiti giuridicamente minorenni e privi di genitori o di altri adulti che ne siano legalmente responsabili. I minori migranti costituiscono, a partire da questo secolo, i nuovi protagonisti dei processi migratori e sono divenuti oggetto di studio in Italia e in Europa. I concetti di infanzia e adolescenza, nella dimensione della migrazione, sono da riscrivere... leggi tutto
“E’ durante il tempo dell’alluvione che bisogna mettere in salvo la semente”. Sollecitati da queste parole che abbiamo evocato attorno alla tomba di don Tonino Bello, profeta di pace e di accoglienza dei nostri giorni, anche noi sentiamo di non poter tacere di fronte ad affermazioni e scelte che minano le fondamenta della dignità umana e della convivenza civile.Insieme ad altre voci che in queste ore si sono levate vogliamo anche noi esprimere la nostra indignazione perché in pochi giorni alcuni Ministri di questo governo hanno provocato un’alluvione di paure, risentimenti, odii e violenze che rischia di travolgere le coscienze di tutti noi: ... leggi tutto
La festa del lavoro ricorda le battaglie operaie, in particolar modo quelle incentrate sul diritto ad avere un orario di lavoro quotidiano fissato in otte ore. La legge su approvata la prima volta nel 1866 nell’Illinois negli USA. In Italia il primo maggio è una ricorrenza annuale tra le più importanti e si svolge per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dei lavoratori. Da noi venne soppressa durante il fascismo ma fu subito ripristinata dopo la fine della II Guerra Mondiale nel 1945. Di certo la celebrazione più famosa in Italia è il Concerto del 1° maggio organizzato a Roma dal 1991. M... leggi tutto
La riflessione che voglio condividere con voi è sulla scuola e sulle sue premesse culturali implicite, cioè di quel mondo nascosto di regole culturali che è sotteso al nostro agire quotidiano; quello che qualcuno in passato ha chiamato anche curricolo nascosto. Le premesse culturali modellano il nostro pensiero, orientando il nostro sguardo sulla realtà che percepiamo. La scuola è un’istituzione che fa uso di dispositivi che condividono le stesse leve che alimentano il razzismo: la semplificazione, l’etichettamento e la conseguente segregazione. Non voglio dire che la scuola spinga le persone a diventare razziste, ma che faremmo bene a esercita... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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