Ogni epoca ha conosciuto il suo male del secolo. Nel Cinquecento l’epidemia della sifilide imperversava in Europa: era scoppiata a Napoli nel 1495, a seguito della venuta in Italia di Carlo VIII, il cui esercito era composto per lo più da migliaia di mercenari con prostitute al seguito. Il ritorno dell’esercito francese verso nord diffuse la malattia in tutta la penisola, per poi espanderla in Europa, giungendo sino in Oriente. Questa infezione trasmessa sessualmente era conosciuta per questo con il nome di mal francese, tranne in Francia, dove prese il nome di mal napolitain. Incurabili? Non per loroCome si è reagito davanti a questo morbo ripugnante che straziava... leggi tutto
“E’ il femminismo il vero umanismo, e il pensiero politico che unifica tutte le grandi utopie: quella socialista, quella pacifista, quella nonviolenta, quella anticapitalista”.Se fosse possibile riassumere in una frase il senso della visione politica di una pensatrice specchiatamente laica, attivista femminista, lottatrice tenace per i diritti delle donne in un paese dilaniato dalla ferocia del fondamentalismo islamico, ma anche capace di dare al mondo intellettuali straordinari, quella che avete letto sintetizzerebbe Nawal Al Saadawi, morta il 20 marzo scorso: a ottobre avrebbe compiuto 90 anni. E resta comunque difficile descrivere in poche righe la vita di un monumento v... leggi tutto
Domenica la politica e avvocata Vjosa Osmani è stata nominata presidente del Kosovo, il piccolo paese della penisola balcanica indipendente dal 2008 ma ancora non riconosciuto da gran parte della comunità internazionale. Osmani occupava la carica di presidente ad interim già dallo scorso novembre ed è stata confermata nel suo ruolo dal Parlamento kosovaro. Hanno votato in suo favore 71 degli 82 parlamentari presenti in aula, sui 120 totali. Le ultime elezioni parlamentari, tenute a febbraio, sono state vinte dalla coalizione formata dal partito di centrosinistra di Vetëvendosje – che ha espresso il nuovo primo ministro, Albin Kurti – e dal partit... leggi tutto
Stiamo iniziando un tempo che i cristiani chiamano la Settimana Santa, con lo sguardo e il cuore rivolto al Crocifisso. Su quel Crocifisso, all’entrata del Vaticano, Papa Francesco ha fatto mettere il salvagente di un migrante morto nel Mediterraneo per “ricordare a tutti l’impegno inderogabile di salvare ogni vita umana, un dovere morale che unisce credenti e non credenti.” Troppi cristiani, che nella settimana santa verseranno lacrime sul Crocifisso, non riescono a versarle sui crocifissi di oggi nel loro calvario sulla rotta sahariana, asiatica, balcanica, centroamericana per trovarsi poi davanti a muri e fili spinati eretti dalle nazioni ricche. Migliaia sono tor... leggi tutto
Al Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione della sua visita alla città di Bergamo di giovedì 18 Marzo 2021 Egregio Presidente del Consiglio,qualche semplice parola per chiederle coerenza per il bene di tutte e tutti noi. PIÙ SALUTE MENO ARMI. Notiamo che il suo piano di ripartenza nazionale prevede un notevole aumento per le spese di armi e sottolineiamo che, ancora oggi, nessuno dei nostri governi ha firmato il trattato contro la proliferazione degli armamenti nucleari, come invece hanno fatto già molte altre nazioni. Domani sarà in visita a Bergamo, città dalla quale i camion militari hanno trasportato centinai... leggi tutto
“Nei momenti più difficili della nostra storia, l’espressione più alta e nobile della politica si è tradotta in scelte coraggiose, in visioni che fino a un attimo prima sembravano impossibili. Perché prima di ogni nostra appartenenza, viene il dovere della cittadinanza” questa una delle frasi di apertura del discorso di insediamento del neopremier Draghi. Scelte difficili e coraggiose sono anche quelle che in questi mesi abbiamo chiesto con forza come Forum per cambiare l’ordine delle cose, in rete con oltre cinquanta associazioni della società civile, operatori sociali, docenti, giuristi e attivisti da sempre impegnati per la tutela... leggi tutto
Le 3 di notte del 7 marzo. Si è appena chiuso il sipario su Sanremo, ed è la vigilia della Giornata internazionale della donna. Nessuna retorica: la coincidenza è evidentemente forzata ma qui, bene o male che si pensi del Festival, funziona da innesco di un pensiero, di un’immagine forse adeguata all’occasione. Come da tradizione sanremese, infatti, durante la gara erano previsti fiori di ringraziamento solo per le concorrenti donne, e questa “galanteria” ha attirato l’attenzione di parecchi tra i concorrenti più giovani e più abituati alle tematiche di genere, che hanno reagito con piccoli ma detonanti accorgimenti. Già... leggi tutto
Elsie’s Women Empowerment Farm è la prima azienda agricola di proprietà di una donne a produrre cotone biologico in Gambia.“La mia visione era di rivitalizzare la produzione di cotone in Gambia”, afferma Elsie Williams. “Quando avremo successo con questo, molte più persone avranno un lavoro. Mi sono detta che avrei dovuto assumermi la responsabilità di mobilitare altre donne, poiché da sola non ce l’avrei potuta fare”. ‘ Dopo aver ricevuto una sovvenzione dal progetto SheTrades Gambia dell’International Trade Centre, finanziato dall’Opec Fund for International Development e Enhanced Integrated Framework... leggi tutto
Durante la pandemia le disparità di genere in accademia sono emerse in maniera prepotente. Prima se ne è iniziato a parlare come un’ipotesi, legata in particolare alle difficoltà per le donne nel conciliare lavoro di cura e lavoro di ricerca. Poi, lavori sia quantitativi che qualitativi hanno mostrato come le donne con figli, specialmente piccoli, durante il primo lockdown hanno dedicato meno tempo alla ricerca, si sono maggiormente concentrate sulla didattica, con gli squilibri di carriera che questo comporta a lungo termine. Più di recente, sono stati pubblicati anche risultati sull’effetto che la pandemia ha avuto sulle pubblicazioni e sullo svantag... leggi tutto
Un bellissimo esempio di economia circolare ci arriva dalla Kenya. L’imprenditrice Nzambi Matee ha fondato Gjenge Makers, una startup innovativa con sede a Nairobi che cerca di ridurre il grave accumulo di plastica nel paese africano trasformando i rifiuti plastici in materiali da costruzione alternativi, sostenibili, resistenti ed economici. Matee, laureata in scienze dei materiali, è stata ispirata nel lancio della sua attività dal continuo imbattersi nella plastica abbandonata per le strade di Nairobi. La domanda che si pose fu, perché non creare un sistema per rimettere in circolo questi rifiuti evitando che finiscano nel fondo dell’oceano? Così ... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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