Alcuni paesi, rispetto ad altri, hanno gestito meglio la pandemia. Ad affermarlo, un interessante studio effettuato da Forbes, che ha cercato il punto in comune tra questi Paesi virtuosi. La risposta è chiara: una leadership femminile. Dal Taiwan, all’Islanda e alla Danimarca queste donne hanno messo e stanno tuttora mettendo in campo un modo tutto nuovo di esercitare il potere. E un modo diverso di comunicare. Se il linguaggio usato da alcuni capi di stato uomini riguardo alla pandemia da Covid-19 ci ha abituato a termini di guerra, la propaganda femminile ha offerto parole più dolci, ma non per questo meno dirette e meno efficaci. La loro comunicazione infatti ... leggi tutto
Siamo in due, in casa tutto il giorno, le notizie si accavallano con numeri ed esortazioni alla prudenza: una donna, un uomo. Parliamo, confrontiamo le nostre sensazioni su questo tempo sospeso. Vediamo l’impegno di donne e uomini per arginare il diffondersi dell’epidemia, per curare chi ha contratto il virus, per alleviare i problemi di chi non ha più lavoro e per sostenere un’economia che faticherà a riprendersi. Si può parlare di donne impegnate nell’emergenza quotidiana e di uomini che parlano sulla scena pubblica? Credo che la questione si ponga su un altro piano. In questi anni abbiamo avuto modo di frequentare diversi ospedali e abbiamo n... leggi tutto
Abbiamo già parlato di come la quarantena forzata sia, in Italia e nel mondo, una necessità e un pericolo. Proprio come avvenuto in Cina durante il lockdown, con l'aumento del 50 per cento dei casi di abusi solo nella provincia di Hubei, anche in Europa le misure restrittive hanno causato tensioni in famiglia e in casa. E le situazioni possono diventare drammatiche con la chiusura dei centri d'ascolto, la difficoltà nel chiedere aiuto avendo l'aguzzino con il fiato sul collo. In Francia, ad esempio si parla di un aumento del 32% di segnalazioni alla polizia durante la quarantena obbligatoria con il picco del 36% a Parigi. Il governo ha così deciso di mettere a d... leggi tutto
Sono appartenenti a diversi popoli originari ed europee missionarie da molti anni nella zona amazzonica; sono religiose e laiche, mature e giovani; alcune vivono in foresta, altre in aree rurali, altre ancora nelle periferie di Manaus o Belém. Per le specifiche competenze e i ruoli ricoperti nella società e nella Chiesa sono state chiamate a Roma a dare voce alle migliaia di donne che, da protagoniste, vivono e operano in Amazzonia. Esperienze di riforma...Già nella fase di ascolto presinodale, il Documento preparatorio riconosceva «il protagonismo [delle donne] nei processi di trasformazione sociale, economica, culturale, ecologica, religiosa e politica delle lor... leggi tutto
«…senza contare le donne e i bambini». Lo ricorda il Vangelo di Matteo (Mt 14,21 e 15,38) obbedendo a prescrizioni consuete nell’antichità. Donne e bambini non erano soggetto giuridico in senso stretto e quindi non entravano nel computo e nelle statistiche. Ricordarlo non stona nel nostro momento storico che, mentre si rallegra del conseguimento di certi diritti, continua a lasciar correre sul valore proprio delle differenze e soprattutto della differenza sessuale. Forse quel modo di dire, «senza contare le donne e i bambini», porta ancora oggi due discriminanti forti. Non solo non si contano le donne, ma non si fa una distinzione tra bambini masch... leggi tutto
In questi giorni il virus ci spinge a rimanere in casa, evitare posti affollati e scongiurare qualsiasi contatto. Nonostante molti e molte possano comunque appellarsi alle funzionalità dello smart working, delle lezioni online e delle conversazioni via Skype; il tempo sembra dilatarsi. E così mentre eventi e manifestazioni in programma per celebrare la Giornata internazionale dei diritti della donna vengono annullati, il web offre ancora la possibilità di passare del tempo a riflettere sul tema.Leggendo sì, ma anche ascoltando. Ecco, allora, alcuni dei migliori podcast italiani che raccontano di donne e femminismo. Avete mai sentito parlare di Morgana? Ogni 17... leggi tutto
In difesa delle donne, ancora discriminate in ogni parte del mondo, Combonifem ha preso e prende posizione. Da sempre. Anche a difesa di quelle, spesso costrette a lavorare senza limiti di orario. E non si tratta del servizio di cura “in famiglia”, che da sempre grava a ogni ora del giorno e della notte, seppur con sostanziali differenze nelle diverse parti del mondo, su chi se ne fa carico, ovvero le donne, ma di quello retribuito come lavoro “esterno”. Anche nella vita religiosa. Per questo la scorsa settimana la sorpresa è stata grande per l’arrivo in redazione della lettera di un’affezionata lettrice che esprimeva vivo rammarico e indignazione... leggi tutto
Ho una laurea in filosofia e un passato di insegnante. Ho scoperto l’Mfe e il federalismo europeo proprio negli anni dell’università grazie a Mario Albertini, che a Pavia insegnava Filosofia della politica: con la sua capacità di coniugare grandi obiettivi di cambiamento politico e sociale e sano realismo, indicava un progetto in grado di incidere in modo concreto sul futuro. Sin dai primi anni del mio attivismo federalista ho accettato molti incarichi nazionali ed europei a livello giovanile e nella sezione di Pavia, allora centro nazionale dell’Mfe.L’Mfe è un movimento politico particolare, che costruisce consenso e attenzione attorno alla progr... leggi tutto
La pari dignità fra uomini e donne è alla radice di molte fedi, e civiltà antichissime, come quella cretese, ne hanno fatto esperienza. Eppure molte società continuano a emarginare le donne, relegandole a ruoli subordinati o a “oggetti di piacere” gestiti dagli uomini.La storia dell’umanità annovera donne che si sono distinte anche nella vita pubblica, ma risultano presenze singolari in un oceano maschile.Il cristianesimo aveva donne fra le discepole di Gesù e riconosceva anche il loro ruolo come responsabili di comunità. Nei Vangeli emergono figure femminili di grande rilievo: la centralità di Maria, madre di Ges&ugra... leggi tutto
Saffo è una famosa poetessa greca. Nasce nell’isola di Lesbo nel 600 a.C.; di famiglia aristocratica e amica del poeta Alceo, raggiunge una lirica eccelsa per lingua e musicalità. I frammenti della sua poesia anticonformista brillano nell’antica Grecia come tesoro d’arte e d’umanità. Fatima al-Fihri al-Qurashiyya è la fondatrice della prima grande scuola islamica, al-Qarawiyyin.Nata attorno all’800 nell’odierna Tunisia, è figlia di un ricco mercante arabo. Emigra con la famiglia a Fès, in Marocco, dove studia la giurisprudenza islamica e i detti (hadith) del profeta Muhammad. Con la cospicua ricchezza ereditata da... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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