25 novembre: Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ma anche giornata delle donne che superano le violenze con ostinata determinazione. Questa data non si limita a denunciare la violenza di una dittatura che il 25 novembre 1960 trucidò Patria, Minerva e María Teresa Mirabal, attiviste della Repubblica Domenicana che contestavano apertamente il governo di Rafael Leonidas Trujillo. Con l’auto si stavano recando in carcere a visitare i mariti di Minerva e María Teresa: gli agenti del governo le fermano, le torturano a morte e le gettano in un burrone per simulare un incidente. La violenza che uccide è soltanto la più eclatante di quelle che ... leggi tutto
L’attenzione e l’impegno per l’eliminazione della violenza contro le donne va oltre il 25 novembre. Lo esprime bene Un Women con la nuova campagna di 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere - dal 25 novembre al 10 dicembre. Due settimane che ruotano intorno a quattro concetti chiave: aumentare i fondi, soprattutto ai centri per le donne in fuga dalla violenza; prevenire, con politiche di tolleranza zero; dare risposte concrete alle vittime; raccogliere i dati. In tutti i paesi, perché in fondo non esistono paesi sicuri. Solo in Italia le richieste di aiuto sono aumentate del 55% nel periodo del lockdown, in Francia la violenza è cresciuta del 30%,... leggi tutto
Dal 1999, il 25 novembre segna la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Il 2020, che sarà ricordato come l’anno del covid-19, ha segnato una recrudescenza delle violenze che le donne subiscono, soprattutto in ambito domestico, ma non solo. Il dossier di Combonifem ne offre una panoramica ampia, dal mondo all’Italia. Le forme di violenza sono molteplici, da quella fisica e sessuale a quella psicologica ed economica, ma sempre di violenza si tratta. Il 24 novembre, la Banca Dati Eures sugli Omicidi Dolosi in Italia ha divulgato il suo rapporto sui primi dieci mesi del 2020: contava 91 femminicidi, di cui 81 consumati in famiglia.... leggi tutto
Per diversi anni ho inserito nella programmazione didattica delle mie classi o di gruppi interclasse un percorso sul tema della violenza di genere, cogliendo l’occasione offerta dal premio “Colasanti-Lopez” promosso dalla Provincia di Parma e avvalendomi della preziosissima collaborazione di associazioni impegnate in questo ambito (Centro Antiviolenza, Centro Italiano Femminile, Maschile Plurale). Devo riconoscere che la consapevolezza e la sensibilità verso questa realtà sono cresciute in me grazie anche al percorso fatto insieme ai miei alunni e alunne e alle persone che ci hanno accompagnato. Il mio punto di partenza è stato prima di tutto mettermi ... leggi tutto
Se la violenza contro le donne non fosse pervasiva e dilagante, la ricorrenza del 25 novembre non avrebbe motivo di esistere. Ma a vent’anni dalla sua istituzione, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, purtroppo, continua a essere rilevante. Come esplicitato dall’Osservatorio Interreligioso sulle Violenze contro le Donne (Oivd), oltre alla violenza di tipo fisico, continua «un’aggressione che offende la dignità di un’esistenza in prima persona, la sostanza intima della vita. È una violenza opaca, annichilente, subdola, immiserente, misteriosamente pervasiva, che si insinua soprattutto tra le pieghe de... leggi tutto
25 novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Le iniziative per arginare gli abusi si sono moltiplicate negli anni, ma gli effetti rimangono ancora limitati. Nel 2019, per esempio, il Ministero dell’Interno indica che il numero di femminicidi è rimasto costante rispetto al 2018. Nell’agosto di quest’anno la legge Codice Rosso ha introdotto nuovi strumenti a tutela delle vittime, ma con non poche criticità. La sfida, allora, rimane anzitutto culturale: è necessario prevenire la violenza educandoci al rispetto. Contesti familiari violenti offrono modelli di relazione fuorvianti, che spesso vengono percepiti come normali da ragazzi e ... leggi tutto
Il 23 novembre 2017 una sosta particolare: papa Francesco invita a pregare per due Paesi dove la popolazione patisce grande violenza: il Sud Sudan e la Repubblica democratica del Congo. Pregare aiuta anche a “ri-cor-dare”, ovvero “dare il cuore” alle centinaia di migliaia di innocenti travolte da aggressioni efferate. Sono soprattutto donne, ragazze e bambine. L’arma dello stupro è terribile: anche se non uccide annienta. Lo scorso luglio nel solo Sud Sudan migliaia di donne e ragazze sono state stuprate: il rapporto di Amensty International “Non rimanere in silenzio. Le sopravvissute alla violenza sessuale in Sud Sudan chiedono giustizia e ripar... leggi tutto
Grosso ostacolo al rispetto dei diritti umani e alla realizzazione dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la violenza contro le donne e le ragazze si verifica in tutto il mondo. Attraversa tutte le generazioni, le nazionalità, le comunità e le sfere delle nostre società, indipendentemente da qualsiasi situazione sociale. Spotlight è un’iniziativa globale e pluriennale avviata dall'Unione europea e dalle Nazioni Unite incentrata sull'eliminazione di tutte le forme di violenza di genere. L’obbiettivo è quello di focalizzare l'attenzione sul tema, spostandolo da sotto i riflettori e ponendolo al centro sforzi concreti per raggiungere l'ugu... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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