Nella settimana che precede le festività natalizie ci ritroviamo spesso a pensare ai regali.A programmare sessioni d’acquisti o conquistare l’ultima offerta. E intanto la pagine dei giornali si riempiono di volti femminili. Per celebrare le loro conquiste, che sono un regalo per tutte noi. Non perché possiamo ammirarle da lontano, ma perché hanno aperto una breccia nei loro rispettivi e diversi mondi. Donando ciò di cui più abbiamo bisogno: speranza. Nell’ultima newsletter abbiamo ricordato 3 donne che in questo 2019 hanno rotto il soffitto di cristallo. E aperto una strada. Ma ce ne sono altre che hanno raggiunto un obiettivo importante... leggi tutto
Il 10 dicembre sarà celebrata in tutto il mondo la Giornata dei diritti dell'uomo. Ma ha senso parlare di diritti umani quando in molti paesi del mondo manca il diritto alla vita, alla salute, all’educazione alla libertà? Forse questa volta dobbiamo andare oltre le celebrazioni e iniziare a costruire concretamente una politica mondiale di accoglienza e di equità, che superi la paura e la diffidenza. Sono decine i paesi in balia di conflitti e crisi umanitarie e in altrettanti è ancora ammessa e praticata impunemente la pena di morte o la schiavitù. Ha senso parlare di diritti umani quando la tratta cinese delle donne pachistane continua silenziosa?... leggi tutto
Il 25 novembre si è celebrata la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.Da Bruxelles all'India, da Ginevra al Sudamerica, passando anche per l'Italia sono state tante le iniziative, i sit-in e i cortei per accrescere la consapevolezza del fenomeno. In Belgio, ad esempio, le manifestanti hanno mostrato dei cartelli con i nomi delle donne uccise, in Messico migliaia di attiviste bendate si sono riunite contro la violenza sulle donne, all’aeroporto di Fiumicino si è tenuto un flash mob di flamenco, in India invece, un’attivista ha svelato un murale dedicato alla sicurezza delle donne a casa, nel posto di lavoro e nei luoghi pubblic... leggi tutto
Da oggi, 25 novembre, servono fatti concreti. Servono pari opportunità nel mondo del lavoro, pari diritti alle donne in ambito familiare e pubblico, è fondamentale!Un cambiamento è realmente concreto se supportato da una metamorfosi culturale. Perché sono stati fatti passi avanti, ma non bastano. Perché la società non va veloce, perché la resistenza anche culturale di ambiti patriarcali è forte e i numeri della violenza sulle donne sono davvero tragici. Bisognerebbe soffermarsi a leggerli, pronunciati distintamente sono così giganteschi da quasi non farsene una ragione. Eccoli. Poco meno di 7 milioni di donne in Italia hanno su... leggi tutto
Omkar ha diciottanni.Da qualche tempo è cambiato.Parla con rispetto alla sorella e alla madre, aiuta in casa, fa il tè se ci sono ospiti e aiuta nelle faccende domestiche.Un comportamento assai insolito per i giovani ragazzi indiani. Omkar vive a Pune, in India appunto, e da un po’ di tempo ha iniziato a partecipare al programma Action for Equality (AFE), lanciato dalla Equal Community Foundation (ECF) nel 2011. Il progetto è orientato a giovani ragazzi, solitamente tra 13 e 17 anni, e vuole provare a cambiare comportamenti sbagliati nei confronti del genere femminile. Atteggiamenti violenti e culturalmente accettati che vanno sradicati dal basso. Non a caso il pr... leggi tutto
Ha fatto il giro del mondo il video di Malak Alaywe che, per difendersi da un mitra pronto a sparare, si ribella a una guardia del corpo del ministro dell’Educazione. È l’emblema di una protesta che in Libano è iniziata la sera del 17 ottobre con molti uomini e moltissime donne in piazza a Beirut. Potremmo dire un rivolta scoppiata per futili motivi – l’aumento del prezzo delle chiamate via internet – che ha però radici ben più profonde legate alla crisi economica e non solo. Le condizioni in cui vivono i cittadini della capitale sono estremamente critiche: stando a una ricerca dell’American University of Beirut, infatti, ben ... leggi tutto
Delle 43.467 donne che nel 2017 si sono rivolte a un centro antiviolenza.Di queste, quasi 29 mila, cioè due richieste su tre sono state prese in carico e hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza. Due terzi di loro hanno figli e un terzo sono straniere. In questi giorni l’Istat ha condotto la prima indagine sui servizi offerti dai 281 Centri antiviolenza ì italiani rispondenti ai requisiti dell’Intesa Stato - Regioni del 2014. Dall’analisi emerge che la strada è ancora lunga. La legge individua come obiettivo quello di avere un centro antiviolenza ogni diecimila abitanti, mentre oggi in Italia la proporzione è pari a 0,05 centri per ... leggi tutto
Si è concluso questa domenica il Sinodo dei Vescovi sull’Amazzonia. Al consueto briefing conclusivo alcune donne sono state coinvolte per portare la propria testimonianza, erano in 35. Tra loro anche suor Roselei Bertoldo, impegnata in prima linea nella lotta al traffico delle persone attraverso la rete Um grito pela vida (Un grido per la Vita) in Brasile, una delle 44 realtà del network internazionale Talitha Kum. Questa è la prima volta che le popolazioni indigene hanno voce al Sinodo. Ma soprattutto è la prima volta che le donne delle popolazioni indigene hanno voce in Vaticano. Una presenza che non è solo colore, è la prova di una vita vi... leggi tutto
In Siria i combattimenti hanno bloccato uno Stato, solo per fare la guerra. Mentre le donne curde combattono per difendere la propria terra, e i propri diritti, in Afghanistan altre donne combattono una rivoluzione silenziosa, per vivere e difendere la vita. In questo angolo di mondo, il 2019 segna il quarantunesimo anno di una guerra che ha causato danni materiali e umani, centinaia di migliaia di vittime e un numero ancora più alto di sfollati. Il conflitto senza fine ha seriamente compromesso la struttura del Paese, incluso il sistema sanitario nazionale. Le donne, in particolare, hanno un difficile accesso alle strutture sanitarie. Il tasso di mortalità femminile in Afgh... leggi tutto
In tutto il mondo, 15 milioni di ragazze in età scolare non vanno a scuola.Ogni anno, 12 milioni di ragazze si sposano prima dei 18 anni.Per milioni di ragazze, la violenza è una minaccia in agguato sia a casa che negli spazi pubblici. UN Women da anni sta lavorando con ragazze in alcune delle comunità più povere del mondo per sviluppare le loro conoscenze e abilità attraverso programmi specifici. Ad esempio una partnership nei paesi dell'America Latina con il Comitato Olimpico Internazionale, per aiutare le giovani a costruire un’autonoma capacità di leadership attraverso programmi sportivi e insegnando informazioni vitali che incidono sulla ... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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