Un padre poligamo e un esercito di fratelli cresciuti in un paesino alle porte di Kampala, in Uganda. I genitori morti di Ads quando era ancora piccola e una giovinezza passata sulla strada.Inizia così la storia di Hamidah Nambajjwe, la trentaseienne ugandese che da sette anni rappresenta il partito di governo nella circoscrizione più povera di Kampala. A cambiare la sua vita, ancora una volta, Amref, che in quella zona organizzava un apprendistato per sarte. Un corso lungo un anno, durante il quale le partecipanti venivano anche pagate.«Ero brava, dopo un po’ mi sono messa in proprio; ho preso a lavorare con me prima cinque, poi dieci, quindici ragazze». Mi s... leggi tutto
Si è svolta, in Brasile, la quattordicesima edizione (13-17 marzo) del World Social Forum, che vede la partecipazione di tanti tra gli esponenti di movimenti laici e cristiani, organizzazioni, reti sociali e sindacali di tutti i continenti. Presenti attivamente anche i missionari e missionarie comboniane, impegnate in Brasile (e non solo) nella difesa dei diritti degli ultimi e nella tutela di un ambiente sempre più minacciato. Il Forum ha trattato ben 19 temi diversi, dai diritti umani, ai femminismi alla democratizzazione dell'economia. Tra questi, due si distaccano per il loro essere trasversale: quello sulle culture di resistenza e quello sul futuro del Forum Sociale ... leggi tutto
Un lustro di aria fresca per la Chiesa.Domani ricorre il quinto anniversario dall’inizio del pontificato del papa “venuto dalla fine del mondo”. Cinque anni di novità e aperture. Cinque anni di papa Francesco, che fin dalla prima apparizione ha saputo rivoluzionare il linguaggio della Chiesa con un semplice “Buonasera”, entrando nel cuore dei fedeli e non solo. Tra le tante rivoluzioni che Francesco ha appoggiato, dall’inizio del suo pontificato, è inaudito il modo in cui sia riuscito a farsi interprete delle istanze più profonde e vitali dell’universo femminile. Gli spunti arrivano dal passato: Giovanni XXIII indicava come &ld... leggi tutto
Donare la vita non è un compito facile. Non significa solo mettere al mondo. Significa accompagnare, proteggere, ad ogni passo. Ci sono tutto questo viene dato per scontato, la salute, un ambiente pulito, le giuste cure. E ci sono angoli di mondo, invece, dove tutto questo manca. Abitiamo un mondo grande, diviso in molte zone diverse, ma ogni sua parte va a comporre la nostra casa comune. E va protetta. E va rispettata. Ci sono donne che si dedicano a questo. A difendere la nostra casa comune. Sono le donne di Women4climate. Sono donne di potere. Donne che, in questo momento politico, hanno imparato a non stare a guardare, ma si sono inserite al centro dei dibattiti sull'azione... leggi tutto
Siamo in Sud Sudan, dove il conflitto e la mancanza di sicurezza hanno costretto alla fuga 1 cittadino su 3. All’interno del Paese, 7 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria. Ad inizio mese, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha lanciato un appello per lo stanziamento di 1,5 miliardi di dollari per sostenere i rifugiati in fuga e di 1,7 miliardi di dollari per le persone in difficoltà che si troveranno all’interno del Paese nel 2018. Secondo l’Unhcr, infatti, il numero dei rifugiati dovrebbe superare quota 3 milioni entro la fine di quest’anno. «Il costo umano del conflitto in Sud Sudan ha raggiunto pro... leggi tutto
«Servono idee e progetti di sviluppo che mettano al centro l’ambiente per rilanciare l’Italia, creare lavoro e rendere la nostra economia più competitiva». A dichiararlo è Legambiente in una nota stampa rivota ai candidati politici dei diversi schieramenti. Un suggerimento prezioso. Un pacchetto di idee che va dalle politiche climatiche ad un piano 5.0 per l’economia circolare, dalla fiscalità green alla rigenerazione urbana, al rilancio della cooperazione internazionale. Temi che vedono l’ambiente intrecciarsi con le grandi questioni dell’attualità e del futuro del Paese: il clima, la rigenerazione e riqualificazione urb... leggi tutto
Negli ultimi 15 anni, la comunità globale ha fatto un grande sforzo per ispirare e coinvolgere donne e ragazze nella scienza, nella tecnologia e nell’imprenditoria. Tuttavia, donne e ragazze continuano ad avere minore considerazione rispetto agli uomini in questi ambienti. Secondo uno studio condotto in 14 Paesi, le probabilità per le studentesse di raggiungere una laurea, un master o un dottorato in discipline scientifiche sono rispettivamente del 18%, 8% e 2%, mentre le percentuali degli studenti di sesso maschile sono 37 %, 18% e 6%. Fortunatamente però il successo di queste poche ha comunque lasciato il segno. Stimolando, soprattutto negli ultimi anni, un aum... leggi tutto
Dopo 15 anni in Italia per specializzarsi in oncologia e ginecologia, ha deciso di tornare in Somalia, e oggi si divide tra il suo lavoro di medico in un ospedale di Mogadiscio e la sensibilizzazione delle donne anche attraverso l’attività dell’associazione da lei fondata. È la storia di Asha Omar Ahmed. “L’angelo di Mogadiscio”. È tornata nel suo Paese con l’obiettivo di spiegare l’importanza dell’igiene e della profilassi e per combattere la pratica delle mutilazioni genitali femminili. «Il rientro a Mogadiscio – racconta all’Agenzia Dire – è stato molto difficile, così come lavorar... leggi tutto
Dall’inizio del mese di gennaio, l’Islanda ha fatto un passo in avanti rispetto al resto del mondo. Ha fatto, in realtà, ciò che aveva promesso lo scorso 8 marzo: ha reso illegale pagare gli uomini più delle donne. Aziende e uffici pubblici con più di 25 dipendenti dovranno dimostrare che le donne sono pagate quanto i loro colleghi. Per chi non adempie alla norma è prevista un’ammenda di 400 euro per ogni giorno di paga non equa. Un passo che è frutto di un cammino che tutto il Paese sta facendo verso l’uguaglianza di genere.In ottobre migliaia di donne in tutta l’Islanda avevano abbandonato il posto di lavoro alla ste... leggi tutto
Un grido che è partito dal centro dell’Amazzonia ed è arrivato nitido fino a noi. In qualsiasi parte del mondo fossimo, quelle parole ci sono arrivate chiare e forti, hanno oltrepassato la foresta, scosso le terre e i mari. È stata una richiesta forte, premurosa e austera quella di papa Francesco al popolo peruviano. Un discorso rivolto solo al popolo peruviano, o forse al tutto il mondo, quello che implora a “non normalizzare” a non naturalizzare la violenza sostenendo una cultura maschilista che non accetta il ruolo di protagonista della donna nelle comunità. Una richiesta che è impegno e coraggio allo stesso tempo, da parte di tutte e... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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