Quand’è che una “mala nuova” diventa “buona nuova”? Quando lo stupro di gruppo viene denunciato da una quindicenne, che lo subisce in silenzio da tre anni. E che ha la determinazione di raccontare tutto al maresciallo dei carabinieri anche quando si tratta di accusare famiglie potenti della ndrangheta del suo paese. È la storia di Anna Maria Scarfò, che Ture Magro ha tradotto in una pièce teatrale di grande intensità: Malanova. Tratto dall’omonima autobiografia di Anna Maria Scarfò scritta con Cristina Zagaria, la rappresentazione espone l’evento dalla prospettiva di un giovane che vede tutto ma non ha mai... leggi tutto
Lo scorso 7 novembre ricorrevano 150 anni dalla nascita di Maria Skłodowska, più nota come Marie Curie. Di origine polacca, nel 1891 si reca a Parigi, per studiare fisica e matematica. L’accademia riconosce che fu lei ad iniziare la ricerca sulle radiazioni, prima da sola, poi con l’aiuto del marito Pierre Curie. È lei che nel 1903 pubblica la “Ricerca sulle sostanze radioattive”, ma in quel tempo il premio Nobel non può essere conferito a una donna, così viene consegnato congiuntamente a Pierre e a Marie. Lei aveva già le mani scarificate dalle radiazioni. Oggi le donne possono essere insignite di un premio Nobel senza bisogno di... leggi tutto
L’unanimità: 146 voti a favore. È così che la Tunisia ha varato, la scorsa settimana, la legge organica contro la violenza e i maltrattamenti sulle donne e per la parità di genere. Il Paese, che ha dato i natali alla primavera araba, si è riconfermato lo Stato più avanzato in materia di diritti delle donne nel contesto arabo. Sarà che nel prepararla sono state consultate tutte le parti interessate: dai ministeri della Donna e della giustizia all’Unione nazionale della donne tunisine (Unft), dall’Associazione tunisina delle donne democratiche (Atfd) all’Associazione parlamentare per la famiglia e altri numerosi espert... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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