Il mondo delle donne si sta muovendo. Lunedì mattina si è conclusa una assemblea di due giorni organizzata dalla Casa internazionale delle donne a Roma. All'ordine del giorno, le donne e i fondi del Next Generation EU, quei 750 miliardi di Euro che l'Unione Europea ha destinato, e di cui l'Italia avrebbe titolo a ricevere una percentuale pari al 28 per cento. Ma è chiaro che la discussione va oltre, riguarda il paese che vogliamo, perché questa pandemia ci ha stordito e ci lascia ancora oggi spaventate (e sta arrivando la seconda ondata), in Italia abbiamo perso 500/600 mila posti di lavoro (pur nel vigore di norme che vietano i licenziamenti). La situazione dive... leggi tutto
Sono Federica, una giovane insegnante milanese che fa parte di un gruppo di età compresa tra i 18 e i 35 anni: il cammino Gim (Giovani impegno missionario), organizzato dalla famiglia missionaria comboniana.Il desiderio di vivere la missione nasce durante il mio percorso scolastico, ma prende davvero vita una volta iniziata l’esperienza lavorativa. Trovarmi ogni giorno a contatto con ragazzi e famiglie di ogni tipo mi ha convinto a dedicare tempo ed energia a coloro che sono meno fortunati.Ho incontrato il Gim grazie a suor Nilma, che mi ha subito fatto sentire accolta e amata per quella che sono. E ho scoperto che tutti, in questo percorso, ci sentiamo abbracciati e guidati nel... leggi tutto
La pandemia ci ha sorpreso a Iquitos, in Perù, e da questa porzione di Amazzonia stiamo ascoltando la «creazione che geme per i dolori del parto» (Rm 8,22). Purtroppo ci troviamo in una città che, per diverse settimane, è stata completamente inghiottita da questa emergenza, con ospedali assolutamente incapaci di rispondere ai bisogni delle persone. I pazienti morivano per mancanza di ossigeno, che in pochi giorni è diventato il bene più prezioso e ricercato: per la speculazione, il prezzo di una bombola è lievitato da 80 a 2500 soles. Neppure un medicoSiamo stati spettatori indignati e impotenti di un dramma che ha colpito una famiglia o... leggi tutto
Una domanda si pone: qual è l’efficacia del nostro sistema sanitario? È ancora adeguato ai bisogni della popolazione? Quanto riesce davvero a preservare la “salute collettiva”?Questo articolo non pretende di dare una risposta a quesiti così ampi, ma invita a soffermarsi su alcune questioni di più lungo periodo. A nostro avviso, quando ci si chiede se un sistema funzioni, bisognerebbe guardare se esso sia efficace per i soggetti più deboli. Un accesso a “ostacoli”Qui ci occuperemo delle persone immigrate, una categoria che per svariate ragioni ha storicamente alcune specifiche difficoltà di accesso al sistema sanitario.C... leggi tutto
Questa è la settimana cha papa Francesco ha dedicato alla sua enciclica. Nella Settimana Laudato si’, il pontefice insieme a tante altre persone credenti e non, sono uniti in preghiera per arginare lo sfruttamento che l’avidità umana sta perpetuando sulla nostra “casa comune”. L’obiettivo è sensibilizzare i governi del mondo a “sfruttare” questa pausa che la pandemia ci ha imposto per arginare un altro tipo di “pandemia”: quella che sta mettendo in ginocchio l’ecosistema terreste. Di fronte alle grandi sfide che l'economia globale si trova ad affrontare a causa del Covid, anche altri gruppi sociali si stanno ... leggi tutto
Il 9 maggio di 70 anni fa ha segnato l’avvio di un processo rivoluzionario. Con la sua Dichiarazione, Robert Schuman annunciava la nascita di una Comunità radicalmente nuova nei principi che la ispiravano e la guidavano. La nascita di un’Unione che avrebbe reso “non solo impensabile, ma materialmente impossibile” la guerra sul continente europeo. Settanta anni dopo l’Europa celebra questo anniversario minacciata da un pericolo diverso, ma ugualmente rischioso per la sua coesione e il suo futuro. La pandemia non è una guerra, ma le conseguenze saranno ugualmente devastanti. C’è poco da dire, in questi giorni o si completa la svolta e... leggi tutto
Vi scrivo da Yambio, Sud Sudan.Sono originaria di Chiuduno (Bergamo) e dal 30 agosto 2019 lavoro in un centro che prepara studenti di ogni parte di questo Paese, reduce da una lunga guerra, a insegnare nella scuola primaria. Adesso anche qui, in uno degli angoli più remoti del mondo, si conosce Bergamo. Prima che il college chiudesse, ogni mattina una studentessa o uno studente si alzava in piedi nell’assemblea per affidare alla protezione di Dio le sorelle e i fratelli di Bergamo e tutta la popolazione italiana provata dall’epidemia del coronavirus. Una mattina avevo la prima ora (insegno matematica). Dopo l’appello, Meling alza la mano e chiede la parola. A nome ... leggi tutto
Nel 2015 la comunità scientifica, convocata a Seattle da Bill Gates, aveva segnalato il rischio di una possibile pandemia prospettando lo scenario di un’emergenza sanitaria determinata da un virus simile a quello che dal 1918 al 1920 aveva causato la pandemia influenzale nota come “spagnola”.Lo scenario è stato ripreso nel 2017 da esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e anche da esperti e analisti della Cia e del dipartimento di Stato americano. Tutti concordavano che sarebbe stata una questione di tempo. Un virus sconosciuto avrebbe potuto causare una nuova devastante pandemia. Già allora, una parte degli scienziati non a... leggi tutto
Il 7 aprile 2020 un articolo del New York Times divulga i risultati di un’indagine preliminare sulla diffusione del Covid-19 negli Usa. È stata realizzata da un’équipe della Harvard Chan School coordinata dalla professoressa Francesca Dominici, docente di Biostatistica nella stessa università. Lo studio ha censito 3.080 contee, in cui risiede circa il 98% della popolazione federale, e ha incrociato i dati relativi alla presenza di microparticelle PM2,5 con il numero di persone decedute con sintomi da coronavirus fino al 4 aprile. Il nesso tra inquinamento atmosferico e virulenza del Covid-19 è stato oggetto di studio in altri Paesi, pur senza ricorso a... leggi tutto
Forse il nostro Paese sta avendo la meglio sulla pandemia. Ma come se la cava il resto del mondo?Come stiamo proteggendo le comunità più isolate? Nell'Amazzonia ecuadoriana il Covid-19 rischia di avere tragiche conseguenze. I popoli indigeni Waorani si stanno organizzando per affrontare la pandemia senza particolari aiuti governativi. Consigli e informazioni sanitarie vengono diffuse in radio per fare in modo che tutti, anche le popolazioni che vivono nelle aree più remote della foresta, possano avere accesso alle notizie relative al virus. Le notizie sono diffuse anche attraverso altri mezzi, da Whatsapp alle arti visive: disegni fatti circolare nei villaggi... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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