Questo numero è popolato di giovani che marciano a difesa del clima.A loro è dedicato il dossier, che apre con una parola della scienza e continua con tante esperienze di impegno giovanile, fattivo da anni ben oltre gli scioperi globali. Particolare attenzione è dedicata all’Africa, le cui aree tropicali sono particolarmente esposte agli effetti del riscaldamento. Nel 2050 sono previsti 50 milioni di profughi ambientali da quelle terre, ma è ancora possibile arginare il degrado del suolo e l’insicurezza alimentare che ne deriva.C’è speranza! Lo ha dimostrato Wangari Maathai, pioniera della mobilitazione contro il cambiamen... leggi tutto
Gli insulti che volano fra i “rappresentati” dei popoli europei sanno di amaro. Che il primo ministro italiano, Giuseppe Conte, svolga il ruolo di “grande mediatore” fra i due vice-premier che controllano le scelte del governo, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, è ben noto a chi, in Italia, segue con interesse le vicende politiche. Ma l’appellativo di “burattino” lanciatogli dal belga Guy Verhostadt, leader dei liberali del Parlamento europeo, non riconosce la sua persistente fatica di “mediatore”: «Ce l’avevano con Di Maio e Salvini. Ma sono io ad averci messo la faccia, a fare da parafulmine». Anche l’inve... leggi tutto
Iniziamo un nuovo anno con l’invito a guardare indietro! Per orientare meglio i nostri passi è essenziale ricordarci da dove veniamo.Lo scorso 10 dicembre abbiamo celebrato i 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani, ma pochi giovani quel giorno a Verona ne conoscevano i 30 articoli, e il penultimo in particolare, che indica i “doveri”. Tanto meno sapevano da quali ferite profonde fossero scaturiti: due tragiche guerre mondiali. Il preambolo della Dichiarazione recita: «Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della... leggi tutto
Asia Bibi è una giovane mamma pachistana. Da nove anni è in carcere per aver pronunciato parole offensive contro il profeta Maometto. La sua condanna a morte per blasfemia, decretata nel 2010, è stata sospesa grazie a insistenti pressioni internazionali e il verdetto è atteso a giorni. Una credente cattolica non ha vita facile nella Repubblica islamica del Pakistan, ma neppure un credente musulmano come l’avvocato Salmaan Taseer: aver preso le difese di Asia e aver sollecitato la revisione della legge contro la blasfemia gli è costato la vita. È stato ucciso all’inizio del 2011 dalla sua guardia del corpo. Nima è un giovane irania... leggi tutto
La festa dell’incontro è alle porte: è NATALE! Può donarci occhi per contemplare insieme i frammenti di vita nascosti nelle pieghe dell’anno: le sorprese, le domande, le sfide,… le gioie. Per noi a Combonifem è stato un anno di “metamorfosi”: ha generato il nuovo sito e donato un altro passo al magazine. È stato un anno impegnativo, intriso di ricerca. Questa newsletter la dedichiamo a voi e a noi, che condividiamo passi di esplorazione per spaziare “oltre”. Cosa ci ha incoraggiato? Quali varchi hanno aperto i “dossier”? Quali tematiche hanno indicato sentieri poco battuti? Quelle s... leggi tutto
La redazione di Combonifem inizia il tempo sacro della sosta e lo augura anche a voi! Non servono mete lontane per viverlo, e neppure la corsa vorticosa della movida o di sport estremi. Ci sono situazioni che non vanno in "vacanza": la siccità, gli eventi climatici estremi, il morso della povertà, il disagio degli sbarchi, le guerre dimenticate, la tratta di persone, la scandalosa speculazione sull’acqua minerale …Eppure è necessario sostare. Regalarsi il tempo prezioso per uscire dalle scadenze del lavoro e donare più tempo alle relazioni che nutrono la vita. Senza correre. Regalarsi il tempo, dono instimabile: per incontrarsi e condividere ci&ogr... leggi tutto
Abbiamo dovuto lasciare Kajo Keji, nell’Equatoria Centrale, Sud Sudan. Una zona fertilissima, dove la missione cattolica aveva avviato una scuola secondaria di qualità e altri servizi molto apprezzati dalla gente. Un paradiso in graduale sviluppo.Lo scontro armato era annunciato da mesi. Tutta la popolazione aveva cominciato a muoversi gradualmente verso i diversi campi profughi del Nord Uganda, che sono tanti e affollati; alcuni più di altri.La nostra comunità è costituita da tre suore comboniane: Dorinda Lopes e Maria do Carmo Carvalhal, portoghesi, ed io, costaricana. Siamo partite da Kajo Keji il 6 febbraio scorso. Al presente abbiamo un alloggio tempora... leggi tutto
Scoprirci inadeguati di fronte a nuove sfide, che si moltiplicano e si accavallano talvolta in modo anche caotico, non deve indurci alla passività né alla rassegnazione. Occorre una maggior consapevolezza di ciò che accade e una conseguente assunzione di responsabilità. Non si tratta di buonismo a basso costo, ma di uniformarsi all’insegnamento e all’esempio di Gesù di Nazaret, sforzandoci di compiere la volontà del Padre, come docili strumenti della provvidenziale azione dello Spirito che opera incessantemente in noi e attorno a noi. Questo lo dico in primo luogo come cristiana ma anche con la consapevolezza che, oggi più che mai,... leggi tutto
È bello iniziare un nuovo anno! È come riprendere il cammino dopo una sosta che permette di raccogliere il percorso compiuto, talvolta fra dirupi e rovi. Eppure ce l’abbiamo fatta, e possiamo anche accarezzare con lo sguardo la prossima meta.   È in lontananza, se ne può appena percepire qualche tratto, ma orienta l’andare. Incoraggia. È bello iniziare l’anno in compagnia, sapere che il percorso è condiviso. Insieme, le incognite e le difficoltà non spaventano. Tutt’al più generano una sana inquietudine. A Combonifem abbiamo iniziato il 2017 in compagnia di novità importanti. La più evide... leggi tutto
La piccola Njeri è un po’ perplessa: che cosa le viene incontro? Osserva.. Con la fronte un po’ aggrottata, è inquieta, ma non spaventata.Un po’ come me. Scruto con perplessità l’anno che inizia: che cosa ci viene incontro? Per il 2017 ci sono tante incognite difficili da decifrare. Nel panorama mondiale, quale alchimia sta preparando Donald Trump? E la “vecchia Europa”, ripiegata sulle sue paure e le sue inerzie, quale orizzonte ci offre?Da mesi in Italia ribollono contrapposizioni distruttive, spesso rilanciate dai media: una frammentazione disordinata.Anch’io, come Njeri, scruto l’orizzonte.Lo faccio da una comunit... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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