Questa notizia inattesa testimonia l’implosione della Gran Bretagna, ormai in difficoltà rispetto al risultato di un referendum contro l’Unione Europea. Questo fatto sia di monito per gli altri Stati europei che si fanno sedurre dalle proposte politiche euroscettiche. Fra questi, la mia maggiore attenzione va verso la nostra Italia, che dal 4 marzo scorso ha dato modo a forze politiche, xenofoba l’una e populista l’altra, di guidare l’azione di governo partendo da posizioni antieuropee. Ricatti controproducentiL’antieuropeismo, che è in un certo modo anche l’anti-migrazione, non è una scelta politica vincente per la nostra Itali... leggi tutto
Un giudizio espresso mercoledì 12 settembre, senza riserve, dall’Europarlamento: 448 voti contro il governo ungherese e il suo leader, che dal 2010 sta minando nel suo Paese lo stato di diritto e il rispetto delle libertà fondamentali salvaguardate dall’articolo 7 del Trattato dell’Unione Europea. Per la posizione dominante del Partito Popolare Europeo (Ppe), cui Orban appartiene, il voto era tutt’altro che scontato. L’esponente dei Verdi olandesi, Judith Sargentini, ha denunciato con chiarezza il “grave rischio" di violazione dei principi europei che l’Ungheria sta correndo, e i due terzi del parlamento, inclusi molti esponenti del P... leggi tutto
Vasi di coccio…Devo ammettere fin d’ora che la posizione di chi si sbilancia per più Europa è quella che mi sembra più idonea, data la situazione globale che vede il fronte europeo sempre più affievolito rispetto alla prepotenza americana, spinta dal trumpismo economico, al ritorno agguerrito della Russia di Putin e all’accresciuto polo cinese. Mi limito a questi tre attori fondamentali della scena internazionale che, a partire da posizioni politiche ed economiche completamente diverse, si contendono la leadership mondiale, la quale si materializza nella competizione economica, che sfocia anche in vere e proprie guerre. Ma, al di là di q... leggi tutto
Appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Come cittadini e cristiani siamo esterrefatti e indignati della decisione del ministro degli interni Matteo Salvini, che impedisce alla nave Aquarius di portare in salvo nei porti italiani 629 migranti salvati in acque territoriali libiche. Il rifiuto di prestare soccorso ai migranti non ha precedenti nella nostra storia ed è in flagrante violazione delle convenzioni internazionali, di cui anche l’Italia è firmataria, che obbligano il soccorso in mare a chi è in pericolo di morte. Tra i migranti sulla nave ci sono oltre cento minori non accompagnati e sette donne incinte. Una cinquantina di migranti sono stati s... leggi tutto
Si dice che l’Italia non sia un Paese per giovani, ma forse, all’interno dell’Unione Europea, lo può divenire. Sebbene i giorni che introducono ai sessant’anni dei Trattati di Roma siano pervasi da affermazioni che lasciano perplesse, le espressioni di fiducia non mancano. Oltre ai muri e alle barricate, anche mentali, che qualche rappresentante dei governi dell’Unione erige, fra cui l’infelice gaffe del presidente Eurogruppo Dijsselbloem, ministro delle Finanze dell’Olanda, e oltre i dati scoraggianti della Fondazione Bruno Visentini sulla situazione dei giovani in Italia ci sono anche note positive. In Italia provengono dai genitori e dai... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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