Kamala Devi è una ragazza indiana di Goeka Baria. Oggi guadagna 4mila rupie (60 euro) al mese come sarta e riesce anche a risparmiare qualche piccola somma per l’istruzione dei figli. «Prima dell’arrivo delle suore – dice – ci riconoscevamo tra di noi solo guardando i piedi, il bordo del sari, o il tono della voce. Oggi sorridiamo». Quando Kamala aveva 25 anni, le suore Missionarie serve dello Spirito Santo hanno avviato la missione di Goeka Baria, insegnando alle donne lavori, usi e abitudini corrette e che stanno rivoluzionando la vita a più di 8 tribù della zona. In tutto, circa 10mila tribali sono stati aiutati dalle religiose: ... leggi tutto
Come molte e molti impegnati nella vita ecclesiale, sto approfittando delle vacanze per conoscere l’esperienza pastorale di alcune comunità cristiane della Bolivia amazzonica e per condividere con loro momenti di celebrazione, formazione, festa, nella comune esperienza di fede. Nel mese di ottobre verrà celebrato a Roma il Sinodo pan-amazzonico, e agli incontri di riflessione e di ricerca teologica in cui sono stata coinvolta ho voluto unire un tempo per partecipare alla vita ecclesiale e incontrare in particolare alcuni gruppi di donne. Estremamente articolato è stato il cammino di preparazione del Sinodo, che – nella prospettiva indicata anche nella costit... leggi tutto
Il libro Educazione e movimenti sociali (Mimesis, 2019) e la ricerca di dottorato da cui esso trae origine nascono dal mio desiderio di comprendere e dare visibilità al pensiero e alle attività che gruppi di donne del Sud del mondo mettono in opera ogni giorno a favore della vita, allo scopo di contribuire alla creazione di alleanze internazionali che muovono dal basso. In particolare, il libro elabora ciò che ho imparato grazie alla convivenza e alla partecipazione al Movimento di Donne Contadine, nello Stato di Santa Catarina in Brasile. Uno dei temi che attraversa il libro riguarda l’impegno quotidiano delle donne del movimento per risignificare il concetto di ... leggi tutto
L’approfondimento è stato soprattutto di tipo qualitativo e svolto in particolare tramite focus group ed altri strumenti. Minori stranieriA inizio 2018, i minori con genitori stranieri erano poco più di un milione (1.041.177). Inoltre, tra il 1993 e il 2014 sono nati da genitori stranieri quasi 971.000 bambini. Va segnalato però che il numero di bambini stranieri nati in Italia è in calo da qualche anno e nel 2017 sono stati poco meno di 68.000.Di seguito vediamo due aspetti di particolare interesse affrontati nello studio dell’Agia: l’orientamento scolastico per la scelta dell’indirizzo di studi e la condizione femminile. La formazioneLa... leggi tutto
Punizioni più severe in caso di violenza domestica, sessuale e stalking.Introduzione dei reati di pornovendetta e sfregio.Stop ai matrimoni forzati. Il Codice Rosso per la tutela di donne e minori, approvato lo scorso 18 luglio dal Senato, è legge. Un bel passo avanti per quanto riguarda la certezza della pena.Ora c’è davvero bisogno di pensare alla prevenzione. Cosa farebbe davvero la differenza nel contrasto alla violenza di genere? Gli investimenti nei centri antiviolenza, se potenziati possa davvero dare sicurezza immediata alle donne che escono da relazioni di abuso. Gli investimenti nella formazione delle Forze dell'Ordine, che è resa obbligatoria... leggi tutto
Coinvolte senza preavviso, si trovano a offrire il loro contributo di donne in un ambito che è stato finora esclusivamente maschile. Sono le sette donne nominate dal Papa, lo scorso 8 luglio, “nuovi membri” (con altri diciassette fra cardinali, vescovi e religiosi) del Dicastero vaticano della vita religiosa. Da tempo una religiosa ne era “sottosegretaria”, insieme a un religioso sottosegretario, ma i membri della Plenaria, ovvero dell’organo decisionale, erano esclusivamente uomini: nel 2014 risultavano ventuno cardinali, diciotto fra arcivescovi e vescovi, e otto superiori generali. Negli ultimi anni altre donne sono state nominate in alcuni Dicaster... leggi tutto
Mentre i nostri giornali e telegiornali fanno girare il mondo intorno a Carola, alla manovra correttiva del governo per l’UE e guerre in Libia, le donne in sordina costruiscono strade, ponti e case. Così, se a Roma una Casa delle donne rischia di chiudere i battenti, a Modena nasce un’altra realtà. Finalmente lo spazio di Villa Ombrosa è pronto ad accogliere la nuova sede della Casa delle Donne di Modena. Finalmente un edificio storico e rappresentativo, appartenuto nel Settecento al letterato modenese Ludovico Antonio Muratori, viene messo a disposizione delle donne, in tutte le loro sfumature. Dopo anni di lavori di risistemazione, e dopo l’ina... leggi tutto
Fondata nel 1956, la Lcwr conta oggi circa 1.350 membri, in rappresentanza dell’80% delle circa 49.000 religiose negli Usa. Tra i principali scopi del loro programma d’azione vi è la collaborazione, all’interno della Chiesa cattolica come nella società in generale, per la trasformazione sociale e di sistema.Il loro modo di porsi, così profondo e al contempo così semplice, la dice lunga sulla qualità del loro obiettivo. A loro poco importa la divisa che una congregazione indossa, conta piuttosto la sua disponibilità a creare luoghi che facciano la differenza, per il bene comune di tutte e tutti: vicino a casa o al di là dei ta... leggi tutto
Donne e informazione indipendente. Due punti di partenza fondamentali per la speranza dell’Africa. Per alcuni Stati un partner strategico e commerciale d’eccezione, per altri una bomba migratoria da disinnescare. In ogni caso, l’Africa continua a vivere e a lottare per risolvere i propri problemi interni. Nel Sahel, in Paesi come il Mali, la società civile si impegna ogni giorno per ottenere pace e sicurezza. Donne e giornalisti sono in prima linea, consci del passato e aperti al futuro. Il Mali è un gigante al centro dell’Africa dell’Ovest, che dal 2012 affoga in un’interminabile guerra civile tra etnie e gruppi armati. 18 milioni di ... leggi tutto
20 giugno. La Giornata mondiale del rifugiato anche quest’anno registra un nuovo record: nel 2018 quasi 71 milioni di persone sono state costrette a lasciare la loro casa o il loro Paese. Negli ultimi vent’anni il loro numero è raddoppiato: le cause sono molteplici, ma guerre e conflitti prevalgono su tutte. Secondo l’Alto commissariato Onu per i rifugiati, nel 2018 quasi 30 milioni hanno ottenuto l’asilo o una forma equivalente di protezione, circa 3,5 milioni sono richiedenti asilo e oltre 41 milioni sono persone sfollate all’interno del loro Paese. La stragrande maggioranza di questa umanità sofferente vive in Africa, per gli annosi confl... leggi tutto
Pagina 6 di 16

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

FACEBOOK POST

YOU TUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.