Prendiamoci cinque minuti per guardare il video “Ehi, lo sai che (non) sei italiano?”. Ecco i visi e le espressioni di Viola, Jibril, Ryan, Shantal, Jason che di straniero in effetti hanno solo il nome. Ascoltiamo le loro parole, gli accenti e le inflessioni colorate e rese più vivaci da parlate locali. Sono bambini come altri mille, come quelli che ogni giorno imparano, giocano e vivono insieme nelle nostre scuole, nelle strade e nei quartieri delle città grandi e dei piccoli centri. Un mosaico di infanzie che è di casa da tempo, ma che una legge del 1992 trattiene nella terra incerta della non cittadinanza fino alla maggiore età. Italiani in attes... leggi tutto
Facciamo conto che l’occupazione sia giustificata. Diciamo pure che Israele non aveva scelta. Non chiamiamola neppure occupazione. Diciamo che è stata riconosciuta dal diritto internazionale e che il mondo l’ha approvata. Immaginiamo che i palestinesi siano grati della sua presenza. Rimane comunque un piccolo problema: l’intera faccenda si basa interamente su delle bugie. Dall’inizio a una fine che sembra sempre più lontana, è tutto un mucchio di bugie. Non c’è una sola parola di verità. Se non fosse stato per queste bugie, difficilmente si sarebbe arrivati dove siamo oggi. Queste bugie, in alcuni casi usate dalla destra come ... leggi tutto
Borno, Adamawa e Yobe. Non sono solo remoti Stati federali, teatri del conflitto civile di matrice jihadista che infiamma il nord-est della Nigeria. Sono anche regioni in cui si sta consumando nel silenzio una delle più gravi crisi umanitarie degli ultimi decenni. È qui che gran parte dei 5,2 milioni di nigeriani soffre di insicurezza alimentare. «La situazione nel Sahel è destinata ad aggravarsi a partire da questo mese di giugno», afferma un recente rapporto delle Nazioni Unite. E nell’intera regione subsahariana il totale delle persone minacciate dalla carestia è ormai vicino ai 26 milioni. «Diminuiranno le riserve di cibo in gran parte... leggi tutto
È inutile cercare, con lo sguardo, qualcosa di conosciuto e vicino nell’accumulo di detriti che si trovano dietro alla GSB, la stazione ferroviaria di Belgrado. Per mesi e anni, gli edifici abbandonati dietro alla stazione -soprannominati barracks dai migranti- sono stati un rifugio per chi percorreva, o almeno tentava, la rotta balcanica. Ai primi di maggio sono stati sgomberati e distrutti, per lasciare posto ai lavori del Belgrade Waterfront: un imponente progetto di ricostruzione del quartiere Savamala, finanziato dai petrodollari di Eagle Hills. Lo sgombero era stato annunciato da mesi: doveva cominciare in marzo, poi in aprile, infine è arrivato in maggio. Questo ... leggi tutto
Le donne vengono spesso liquidate semplicemente come ‘la moglie di’ oppure la ‘poliziotta’, noi vogliamo ricordarle nel loro impegno concreto. Pensiamo a Francesca Morvillo che sposò Giovanni Falcone e pochi ricordano che fu essa stessa una integerrima magistrata, riservata, schiva da ogni clamore, ma testimone di una genuina ricerca della giustizia. Figlia di un magistrato - Guido Morvillo e sorella di Alfredo Morvillo attuale procuratore -, la sua famiglia affonda le radici nel lontano Risorgimento. La descrive così la prima magistrata di Palermo, Maria Teresa Ambrosini, amica e collega di Francesca: “La incontrai nuovamente nel febbraio del 19... leggi tutto
I diversi soggetti che si uniscono nell'annuncio - compresi ordini religiosi e diocesi dal Regno Unito, Stati Uniti e Italia - hanno rilasciato la dichiarazione di disinvestimento in vista dei negoziati internazionali di questo mese sulle misure di attuazione dell'accordo di Parigi sul clima. Combustibili fossili come carbone, petrolio e gas sono la causa principale delle emissioni di gas a effetto serra che stanno cambiando il clima e aggravando la situazione di povertà in cui versano le comunità più povere del mondo. A livello mondiale, il 2016 è stato l'anno più caldo sinora registrato, un triste record attribuito precedentemente anche al 2015 e il 2014... leggi tutto
È difficile far festa in questo Primo Maggio. Come celebrare la festa del lavoro, quando augurare "buon lavoro" – soprattutto ai giovani – sta diventando imbarazzante, perché è un augurio troppo spesso irresponsabile, in una società che sta distruggendo il lavoro? Che festa è oggi per chi non lavora mai o per chi è costretto a lavorare anche in giorni come questo per consentire i nostri riti consumistici? Eppure, dobbiamo continuare a far festa, anche e soprattutto per chi non può festeggiare. E una festa che celebra conquiste avvenute "dal basso", anche grazie a eventi tragici, ci ricorda che i passi avanti hanno bisogno di consap... leggi tutto
Festeggiamo il 72° anniversario della Liberazione dal fascismo e dal nazismo e della fine della Seconda Guerra Mondiale. Mentre ricordiamo i cruenti sacrifici di chi si è opposto alla dittatura, celebriamo con riconoscenza il valore della Resistenza e dei suoi ideali di Verità e di Giustizia. Non possiamo però nascondere che troppo spesso la storia della Resistenza è taciuta, deformata o sminuita. La memoria è un patrimonio prezioso da preservare trasmettendo, soprattutto ai giovani, i valori di Pace e fratellanza e la straordinaria attualità dei principi democratici sanciti nella Costituzione. Oggi, invece, l'elenco di guerre, conflitti, atten... leggi tutto
Dai campi profughi dell’Uganda, sono rientrata brevemente a Kajo Keji, in Sud Sudan, con altre due suore comboniane, due fratelli comboniani e quattro loro operai. Arrivati al confine tra Uganda e Sud Sudan, abbiamo trovato i soldati del governo: volti stanchi. Non c'era luce nei loro occhi, né un sorriso sulle loro labbra. Anche loro soffrono la guerra. È proprio vero che dalla guerra nessuno ci guadagna. In verità, ci guadagnano solo i produttori di armi, che le vendono ai Paesi più poveri, a volte scambiandole con beni preziosi come l’avorio. Lungo il cammino verso Lomin abbiamo notato molti negozi con le porte di metallo piegate o squarciate. In a... leggi tutto
Da circa 20 anni vengono persi quasi 10 milioni di ettari di foresta ogni anno. Le cause principali sono, da una parte l’aumento progressivo della popolazione; dall’altra lo sviluppo delle produzioni agricole di palme da olio e soia. Coltivazioni tanto sviluppate che comunità intere basano la propria sopravvivenza sul commercio internazionale di questi prodotti. Impossibile per l’Europa ignorare la propria responsabilità, e quella dei consumatori, nell’ambito della deforestazione, attraverso l’importazione e il consumo di oli vegetali. Da qui, la risoluzione del Parlamento focalizzata soprattutto sulla presenza di olio di palma in alcuni tipi di ca... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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