Una domanda si pone: qual è l’efficacia del nostro sistema sanitario? È ancora adeguato ai bisogni della popolazione? Quanto riesce davvero a preservare la “salute collettiva”?Questo articolo non pretende di dare una risposta a quesiti così ampi, ma invita a soffermarsi su alcune questioni di più lungo periodo. A nostro avviso, quando ci si chiede se un sistema funzioni, bisognerebbe guardare se esso sia efficace per i soggetti più deboli. Un accesso a “ostacoli”Qui ci occuperemo delle persone immigrate, una categoria che per svariate ragioni ha storicamente alcune specifiche difficoltà di accesso al sistema sanitario.C... leggi tutto
Per quanto riguarda l’immigrazione, esso tocca almeno quattro aree: la protezione internazionale, i tempi di trattenimento nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (che vengono allungati), le norme relative alla concessione di cittadinanza italiana e la dichiarazione di residenza per i richiedenti asilo.Poiché la materia è molto articolata e complessa, queste pagine presentano, senza alcuna pretesa di esaustività, alcuni aspetti relativi al riconoscimento della protezione internazionale. Protezione internazionalePrima di questo decreto la domanda di protezione internazionale prevedeva tre possibili esiti positivi:• ottenimento della protezione internazion... leggi tutto
Si è svolta sabato, a Roma, una manifestazione pacifica per contestare l'approvazione del decreto legge sicurezza e immigrazione. Oltre 10 mila, secondo gli organizzatori, le persone che hanno partecipato al corteo radunate attorno ad oltre 480 organizzazioni tra sigle sindacali, movimenti per il diritto all’abitare, migranti del centro Baobab e centri sociali anche di altre città. Nella Capitale sono arrivati circa 100 pullman provenienti da tutto il territorio nazionale. Una partecipazione in parte ostacolata dalla polizia locale: gli organizzatori, infatti, hanno denunciato controlli ai caselli autostradali che hanno fatto ritardare i pullman dei manifestanti. Il dub... leggi tutto
Chi sono le seconde generazioni?In senso stretto, la seconda generazione è formata dai figli e dalle figlie di immigrati nati nel Paese di immigrazione. La letteratura ha stabilito che anche coloro che sono nati nel Paese di origine, ma che sono immigrati nei primi anni di vita, hanno una serie di tratti in comune con le seconde generazioni e quindi possono essere assimilati ad esse per alcuni o molti aspetti, come precisato nel riquadro. All’inizio del 2017 i minori residenti in Italia sono 9.910.710 su poco più di 60 milioni e mezzo di residenti totali, ovvero il 16,4%.I minori con cittadinanza non italiana, “cni”, sono invece 1.038.046 su 5.047.028 residen... leggi tutto
Nella sede della Cgil di Palermo, abbiamo incontrato Bijou Furaha Nzirirane, originaria della Repubblica Democratica del Congo e a Palermo da 16 anni. Dal 14 settembre 2015 è la nuova responsabile dell’ufficio migranti della Cgil di Palermo. La sua storia, il suo impegno sindacale, la sua testimonianza di donna fanno di lei una persona straordinaria. È stato bello ascoltare il suo racconto sulle sue origini e sulla città che l’ha accolta. Chi è Bijou? Sono una donna congolese di 40 anni arrivata a Palermo 16 anni fa e ho un figlio di 5 anni. Sono venuta a Palermo per studiare; finiti gli studi pensavo di ritornare in Africa. Sono rimasta incinta e ho ... leggi tutto
L’immigrazione è un fenomeno complesso. Soluzioni affrettate possono tradire i principi cardine della civilta' giuridica dell’Unione Europea, violando la base democratica sulla quale si fonda la pacifica convivenza di cittadini e cittadine. Il telegramma del Direttore della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, inviato il 26 gennaio alle Questure d’Italia, per individuare 95 uomini e donne, purché di nazionalità nigeriana, “da espellere e rimpatriare” lo dimostra. L’espulsione collettiva, per di più in base alla nazionalità, è vietata dalla legge*, e l’Italia è st... leggi tutto
Non è un invito a fermare il dibattito sull’immigrazione: il fenomeno è così di vasta portata che merita un dialogo serio e ponderato; ma che esso si svolga nel rispetto e senza ricorso alla violenza. La storia ci insegna che là dove il dialogo rispettoso è stato sopraffatto dalla violenza ne sono nati drammi che hanno segnato di sofferenza e morte la vita delle persone. Per questo è importante che questo documento, già sottoscritto da 113 enti tra associazioni, gruppi e singole persone, venga ulteriormente divulgato: per dar prova che un determinato linguaggio, un atteggiamento aggressivo e certi comportamenti violenti non rappresentano... leggi tutto
Un’isola ridente e variopinta, la Sicilia, con una secolare storia di approdi, di conquiste e domini.Conca accogliente di popoli alla ricerca di terre da abitare.Terra meticcia, contaminata dall’avvicendarsi di culture differenti, luogo di incubazione di valori, di coesioni artistiche e mutazioni, con storie millenarie di accoglienze e rifiuti.In questa meravigliosa e contraddittoria terra nasce e si colloca la nostra esperienza di accoglienza. Storie dal mare, un mare da sempre generatore di vita, per la sua bellezza e il suo patrimonio marino, che si è trasformato, negli ultimi anni, in un luogo di morte. Con la sua irruenza e forza, sembra sia diventato complice, non co... leggi tutto
Rosario Zurzolo e Giusy Carnà si conoscono dalla prima elementare. A Camini, Comune della provincia di Reggio Calabria, sono cresciuti insieme e hanno visto tanti amici partire. Il centro storico, fantasma dello splendore del secolo XVI, nel 2011 era vuoto. Gli abitanti del Comune si erano ridotti a settecento, in prevalenza persone anziane.Lo spopolamento aveva afflitto il paese dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Ogni dieci anni la popolazione diminuiva: dal 1991 al 2001 del 14,32%, dal 2001 al 2011 del 16.76%. Un’emorragia inarrestabile. «Abbiamo visto tanti nostri amici andare via», dice Rosario. Ma lui e Giusy decidono di restare e nel 1999 creano una c... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

FACEBOOK POST

YOU TUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.