Alimentato dalla poca conoscenza e dalla disinformazione diffusa dai media, in Occidente prevale il pregiudizio che considera l’islam una religione violenta e misogina; ma il pregiudizio è nutrito anche dalla pratica di persone provenienti da Paesi a maggioranza musulmana, che osservano più le tradizioni del loro gruppo sociale che non l’islam dei testi. Una diffusa subcultura musulmana sessista e fortemente discriminatoria nei confronti delle donne è di supporto al maschilismo già presente nelle società di provenienza, poiché il patriarcato domina – in misura diversa – le società arabe, africane e asiatiche, quali che ... leggi tutto
La prima persona ad aver abbracciato l’islàm è stata una donna, Khadìja e, alla morte del profeta Muh.ammad, una donna, ‘A¯’isha, divenne il principale punto di riferimento per i musulmani in materia religiosa, tanto che uomini e donne si rivolgevano a lei per dirimere molte questioni.La prima università costruita nel IX secolo in terra d’islàm è dovuta a una donna, Fatima al-Fihriya, che pochi musulmani conoscono. L’Università di Al-Azhar in Egitto, da cui sono uscite generazioni di sapienti musulmani, fu edificata da una donna, Al-Khanzidàrà. Credenze oppressivePurtroppo, nonostante i chiari ... leggi tutto
A Tanta e Alessandria, in Egitto, il canto gioioso dell’«Osanna» è divenuto un grido di dolore, ma non di disperazione. In questa Settimana Santa, che dal 9 aprile piange quarantasette morti e oltre cento feriti, le nostre condoglianze e la nostra solidarietà al popolo dell’Egitto abbracciano cristiani e musulmani. Gli attentati, diretti contro i fedeli copti, hanno ucciso anche i musulmani, che, ad Alessandria, hanno sacrificato la propria vita per impedire all’attentatore di varcare la soglia della chiesa. I nostri auguri di Pasqua, meraviglia sorprendente della vita sui cui la morte mai prevale, li rivolgiamo con le parole che giungono propri... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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