Allarme inascoltatoA parte l’impegno delle organizzazioni ambientaliste, sono stati fatti soltanto pochi passi avanti che, purtroppo, sono ben lungi dall’essere risolutivi.In diversi settori sono state progressivamente introdotte tecnologie con impatti ambientali più limitati, ma il loro utilizzo smodato ha fatto in modo che, nonostante i progressi, l’impatto sulle risorse del Pianeta sia comunque in crescita. Il Global Footprint Network stima che nel 2019 abbiamo utilizzato le risorse di 1,75 pianeti.Questo sfruttamento non è suddiviso in modo eguale: sono le popolazioni occidentali e, negli ultimi anni, quelle delle economie emergenti a inquinare in misura p... leggi tutto
L’ondata giovanile che invoca giustizia climatica è in crescita. Venerdì, 20 settembre 2019, 4 milioni di giovani erano in strada ad ammonire la politica in vista vigilia del Vertice Onu sul clima, svoltosi a New York il 23 settembre per fare il punto sui progressi dell’Accordo di Parigi. Tante le aspettative del Summit, ma alquanto limitati gli esiti: gli impegni concreti per arginare il cambiamento climatico, che l’Accordo indica come “impegni nazionali volontari”, rimangono poco incisivi. Come ben ricorda l’enciclica di papa Francesco Laudato si’, giustizia climatica e sociale non possono essere disgiunte: le politiche “verd... leggi tutto
Al Presidente della RepubblicaAl Presidente del SenatoAl Presidente della Camera dei DeputatiAl Presidente del Consiglio dei Ministri IL RISCALDAMENTO GLOBALE È DI ORIGINE ANTROPICA È urgente e fondamentale affrontare e risolvere il problema dei cambiamenti climatici. Chiediamo che l’Italia segua l’esempio di molti paesi Europei, e decida di agire sui processi produttivi ed il trasporto, trasformando l’economia in modo da raggiungere il traguardo di ‘zero emissioni nette di gas serra’ entro il 2050. Tale risultato deve essere raggiunto per i seguenti motivi: a) Dati osservati provenienti da una pluralità di fonti dicono che il sistema Te... leggi tutto
Il 3 dicembre 2018 non era certo iniziata sotto i migliori auspici, con il padrone di casa, la Polonia, a difendere le proprie centrali a carbone altamente inquinanti. Ma gli ostacoli più insidiosi sono stati frapposti dai grandi produttori di petrolio e gas: Stati Uniti, Arabia Saudita, Kuwait e Russia. Hanno svalutato l’ultimo rapporto del Comitato intergovernativo sui cambiamenti climatici dell’Onu (Ipcc), il consesso scientifico internazionale che studia gli effetti del cambiamento climatico, perché indicava la necessità di limitare il riscaldamento globale entro 1,5 °C per contenere al meglio i disastri ambientali già in atto. Anche il Brasile... leggi tutto
Chi l’avrebbe detto? Chi si è mai fermato a riflettere sul fatto che i cambiamenti climatici di cui tutti e tutte siamo più o meno responsabili, assecondano o addirittura implementano alcune forme di schiavitù, soprattutto nei paesi più poveri del mondo? Eppure, in molti paesi in via di sviluppo la situazione delle donne è influenzata in modo univoco e prepotente da tali trasformazioni. Nel Sud del mondo, infatti, le donne sono spesso responsabili della produzione alimentare, delle coltivazione e della raccolta di acqua dolce e legna da ardere. Esse, quindi, dipendono direttamente da quelle risorse naturali che per prime subiscono il danneggiamento... leggi tutto

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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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