La sentenza è chiara perché «il fatto non sussiste». Con questo verdetto Andrea Costa, presidente di Baobab Experience onlus, il 3 maggio 2022 è stato assolto dall’accusa di favoreggiamento della emigrazione clandestina. Il processo era iniziato nel 2016, quando lui e altre due attiviste avevano pagato il biglietto ferroviario da Roma a Ventimiglia a nove giovani, otto del Sudan e uno del Ciad, entrambi Paesi africani devastati dalla violenza. Baobab Experience provvedeva assistenza a migranti e richiedenti asilo, la stessa assistenza che il governo italiano incoraggia per accogliere oggi quasi 100.000 persone già fuggite dalla guerra in Ucraina... leggi tutto
Nessuno conosce il numero preciso di africani che stanno morendo, senza che neppure si conosca il loro nome, nel tentativo di attraversare il Mar Mediterraneo. Quelli che non ce la fanno di solito non sono riportati nelle statistiche, ma le stime, che si basano sul conteggio delle persone salvate dalle guardie costiere dell’Europa meridionale e del Nord Africa, suggeriscono che i migranti africani – donne, uomini e bambini – che affogano ogni anno in mare siano nell’ordine delle migliaia. E, come ultimo anello di questa catena di disperazione umana, ci sono le persone che seppelliscono i corpi di questi migranti, o i loro resti disfatti, dopo che le crudeli correnti l... leggi tutto
Diventare cittadini e cittadine italiane per gli stranieri presenti in Italia è un percorso piuttosto accidentato. Il problema principale è la legge di riferimento, che risale al 1992 e il 5 febbraio ha compiuto ben 30 anni; ma era nata già vecchia. Quella legge deriva infatti da una del 1912 e ne ha conservato intatto l’impianto complessivo, basato sull’idea che la cittadinanza italiana si acquisisce sostanzialmente per ius sanguinis, cioè per diritto di sangue, come figli e figlie di cittadini italiani. Nel 1912 questo concetto aveva anche un significato profondo, visto che l’Italia era un Paese di forte emigrazione: la legge consentiva a chi ... leggi tutto
I Neet, in realtà, esistono da molto tempo, nel senso che il passaggio all’età adulta, che i sociologi chiamano più precisamente “transizione”, presenta ordinariamente dei periodi di pausa tra la fine degli studi e il momento in cui si entra più o meno stabilmente nel mondo del lavoro. Questi periodi, peraltro, possono essere momenti di riflessione fondamentali per la vita delle persone: pensiamo a chi si prende un anno sabbatico per girare il mondo o per fare volontariato. Negli ultimi vent’anni, però, il fenomeno ha iniziato ad essere considerato un problema: il termine Neet è stato utilizzato per la prima volta nel 1999 da... leggi tutto
Il 27 ottobre è stato presentato il Dossier statistico immigrazione 2020, opera corposa di raccolta e analisi dettagliata di un vasto ventaglio di dati. Anche quest’anno il Dossier conferma che la paventata “invasione” non esiste: la popolazione straniera regolarmente soggiornante è aumentata di appena 47.100 unità rispetto all’anno precedente, assestandosi a 5.306.500 persone. Nel 2018 proveniva per il 50,2% dall’Europa, nel 2019 per il 49,6%, ancora in maggioranza da Paesi a tradizione cristiana (51,9%) con le donne che continuano a prevalere (51,8%). E sono proprio loro a essere le più penalizzate: su 2.505.000 stranieri con rego... leggi tutto
Una domanda si pone: qual è l’efficacia del nostro sistema sanitario? È ancora adeguato ai bisogni della popolazione? Quanto riesce davvero a preservare la “salute collettiva”?Questo articolo non pretende di dare una risposta a quesiti così ampi, ma invita a soffermarsi su alcune questioni di più lungo periodo. A nostro avviso, quando ci si chiede se un sistema funzioni, bisognerebbe guardare se esso sia efficace per i soggetti più deboli. Un accesso a “ostacoli”Qui ci occuperemo delle persone immigrate, una categoria che per svariate ragioni ha storicamente alcune specifiche difficoltà di accesso al sistema sanitario.C... leggi tutto
Per quanto riguarda l’immigrazione, esso tocca almeno quattro aree: la protezione internazionale, i tempi di trattenimento nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (che vengono allungati), le norme relative alla concessione di cittadinanza italiana e la dichiarazione di residenza per i richiedenti asilo.Poiché la materia è molto articolata e complessa, queste pagine presentano, senza alcuna pretesa di esaustività, alcuni aspetti relativi al riconoscimento della protezione internazionale. Protezione internazionalePrima di questo decreto la domanda di protezione internazionale prevedeva tre possibili esiti positivi:• ottenimento della protezione internazion... leggi tutto
Si è svolta sabato, a Roma, una manifestazione pacifica per contestare l'approvazione del decreto legge sicurezza e immigrazione. Oltre 10 mila, secondo gli organizzatori, le persone che hanno partecipato al corteo radunate attorno ad oltre 480 organizzazioni tra sigle sindacali, movimenti per il diritto all’abitare, migranti del centro Baobab e centri sociali anche di altre città. Nella Capitale sono arrivati circa 100 pullman provenienti da tutto il territorio nazionale. Una partecipazione in parte ostacolata dalla polizia locale: gli organizzatori, infatti, hanno denunciato controlli ai caselli autostradali che hanno fatto ritardare i pullman dei manifestanti. Il dub... leggi tutto
Chi sono le seconde generazioni?In senso stretto, la seconda generazione è formata dai figli e dalle figlie di immigrati nati nel Paese di immigrazione. La letteratura ha stabilito che anche coloro che sono nati nel Paese di origine, ma che sono immigrati nei primi anni di vita, hanno una serie di tratti in comune con le seconde generazioni e quindi possono essere assimilati ad esse per alcuni o molti aspetti, come precisato nel riquadro. All’inizio del 2017 i minori residenti in Italia sono 9.910.710 su poco più di 60 milioni e mezzo di residenti totali, ovvero il 16,4%.I minori con cittadinanza non italiana, “cni”, sono invece 1.038.046 su 5.047.028 residen... leggi tutto
Nella sede della Cgil di Palermo, abbiamo incontrato Bijou Furaha Nzirirane, originaria della Repubblica Democratica del Congo e a Palermo da 16 anni. Dal 14 settembre 2015 è la nuova responsabile dell’ufficio migranti della Cgil di Palermo. La sua storia, il suo impegno sindacale, la sua testimonianza di donna fanno di lei una persona straordinaria. È stato bello ascoltare il suo racconto sulle sue origini e sulla città che l’ha accolta. Chi è Bijou? Sono una donna congolese di 40 anni arrivata a Palermo 16 anni fa e ho un figlio di 5 anni. Sono venuta a Palermo per studiare; finiti gli studi pensavo di ritornare in Africa. Sono rimasta incinta e ho ... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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