Venerdì, 29 Maggio 2020 16:30

Ospitalità eucaristica: prassi molteplici da nord a sud

Il gruppo torinese “Spezzare il pane”, a cui aderiscono cattolici, valdesi, battisti e luterani, pratica l’ospitalità eucaristica adottando i cinque punti indicati dal pastore e teologo valdese Paolo Ricca: «1) Che vi sia un invito da parte della comunità ospitante e che la partecipazione di cristiani di confessioni diverse sia palese; 2) che i partecipanti siano battezzati; 3) che i partecipanti frequentino di norma la Santa Cena o l’Eucaristia presso le loro comunità; 4) che i partecipanti credano alle parole pronunciate da Gesù durante l’ultima cena e alla sua presenza; 5) che le diverse interpretazioni delle parole e della modalità della sua presenza non siano vincolanti per la partecipazione». Da due anni, in alcune fraternità ecumeniche, il gruppo ha effettuato anche alcuni incontri con Cena del Signore e Agape.

Differente è l’esperienza del gruppo ecumenico di Avellino/Salerno. Si tratta di un gruppo misto cattolico/metodista, che ha l’abitudine di praticare l’ospitalità eucaristica nelle domeniche Gaudete e Laetare con una celebrazione liturgica svolta alternativamente secondo il rito metodista e secondo il rito cattolico. La scelta è caduta su queste domeniche perché occupano un posto particolare nell’anno liturgico: collocate a metà del cammino penitenziale, rispettivamente dell’avvento e della quaresima, sono caratterizzate da quel clima di contrizione che deve essere proprio di cristiani divisi ma anche da quella nota di speranza che deve contrassegnare la ricerca dell’unità.

Dall’ottobre 2018 è attiva la newsletter mensile Ospitalità Eucaristica, che si propone come foglio di collegamento tra quanti – singoli o associazioni – sono interessati all’argomento. L’iniziativa ecumenica nasce dalla volontà congiunta di una laica valdese del gruppo torinese “Spezzare il pane” e di un laico cattolico del gruppo ecumenico di Avellino/Salerno, che hanno constatato come le esperienze di ospitalità eucaristica in Italia siano più diffuse di quanto si pensi (Verona, Messina, Catania, Genova...), anche se praticate in maniera sommersa, saltuaria e secondo varie modalità. La newsletter è andata crescendo: in alcuni numeri sono stati affrontati aspetti specifici legati all’ospitalità eucaristica (dalle sue implicazioni di carattere giuridico al problema delle coppie interconfessionali), in altri si è offerto il resoconto di incontri e convegni sul tema organizzati sul territorio nazionale. Nel numero di giugno 2019 è stato pubblicato il documento La Cena del Signore, di Paolo Ricca e Giovanni Cereti, che è stato presentato nell’ambito della sessione di formazione estiva 2019 del Sae ad Assisi. È in preparazione un volume a stampa in cui i due teologi espongono il loro pensiero in materia di ospitalità eucaristica, in un confronto dialettico con voci rappresentative delle principali Chiese presenti sul territorio nazionale.

Può ricevere la newsletter, attualmente inviata a oltre settecento indirizzi, chiunque ne faccia richiesta:
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Last modified on Venerdì, 29 Maggio 2020 16:39

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