Sconcertano le 261 parole – tante sono, compresa la data - del comunicato stampa della Segreteria generale della Conferenza episcopale italiana, la sera dello scorso 26 aprile, a pochi minuti di distanza dalla conferenza stampa del premier Giuseppe Conte, sulle misure di approccio alla fase 2, per la gestione della crisi da Covid-19. Chi scrive quelle parole rivela non certo il meglio di sé, sul piano delle intenzioni che le agitano e dei contenuti che vogliono trasportare. Il tono rivendicativo di diritti – fosse anche quello sacrosanto della libertà di culto – non viene messo nella sua giusta correlazione con il linguaggio dei dove... leggi tutto
Nel 1975 lo Zambia era ancora in prevalenza un Paese agricolo. Nella capitale, Lusaka, la gente arrivava in massa dai villaggi sperando di trovare un lavoro meno gravoso e fare fortuna. Dal punto di vista economico, erano anni difficili. Prima di tutto, l’educazioneIn questo contesto matura l’iniziativa della Chiesa che, attraverso vari istituti religiosi, cerca di sostenere in città la fede che la gente aveva ricevuto nelle rispettive zone rurali. Noi comboniane abbiamo dato priorità all’istruzione, specialmente delle donne e delle ragazze: l’80% di loro non sapeva leggere né scrivere. Le Chiese cristiane erano punti di aggregazione, sia umana s... leggi tutto
A partire dall’analisi della situazione locale e dai bisogni della popolazione, nell’ultimo decennio le comboniane hanno avviato in Zambia due istituzioni articolate, che offrono servizi ad ampio raggio: Madre Terra a Mongu e il Centro Educativo San Daniele Comboni a Makeni Villa, una delle periferie di Lusaka. Sostenibilità e ambienteIl progetto Madre Terra è nato nel 2010 su iniziativa di alcune suore impegnate nella pastorale giovanile. Il degrado ambientale nell’Ovest del Paese, causato dal massiccio disboscamento per vendere legname pregiato e produrre carbone per uso domestico, destava viva preoccupazione. La popolazione rurale di solito cucina con legn... leggi tutto
Sono Valeria e ho quasi 25 anni. Ho iniziato il Gim a Padova nel 2015 e l’ho concluso nel giugno 2019. Domenica 27 ottobre ho partecipato a Missio Meeting Giovani 2019, organizzato nel seminario minore di Rubano (Pd) dal Centro missionario diocesano e altre realtà missionarie. Eravamo quasi 200: la mattina abbiamo ascoltato tre testimonianze, il pomeriggio abbiamo partecipato ai laboratori (consapevolezza ambientale, danza e musica afro, arte migrante…) e infine abbiamo concluso con la messa. Testimonianze fortiCiò che più mi ha colpito sono state le testimonianze: John Mpaliza, italo-congolese che guida marce di sensibilizzazione contro il genocidio in att... leggi tutto
Com’è avvenuto il matrimonio fra te e Gianni?Ci siamo sposati a Bologna il 3 luglio 1961: per la Chiesa cattolica era ancora in vigore la scomunica per il coniuge cattolico che si fosse sposato in una Chiesa protestante, e alla parte non cattolica si chiedeva di non far mostra della propria fede a partner e figli. Decidemmo di sposarci nella Chiesa metodista e, con grande sofferenza per la sua famiglia, Gianni subì la scomunica. E poi cos’è successo?Prima delle nozze mio marito aveva contattato dei teologi cattolici, che portarono il nostro caso alla Segreteria di Stato della Santa Sede: ottenne la sanatio in radice e venne riammesso alla comunione nella Chi... leggi tutto
Oggi, che maggiore calma sembra prevalere sul rumore che ha seguito il nostro incontro, possiamo dire che le questioni da noi sollevate durante l’udienza volevano riflettere una realtà più ampia del solo diaconato. La missione delle religiose, i rapporti con le Chiese locali, lo studio e la formazione, il ruolo e il servizio dell’Unione internazionale delle Superiore generali (Uisg) per le donne consacrate. Sollecitando una Commissione di studio sul diaconato permanente alle donne, l’Uisg ha solo gettato un seme, ma ora il lavoro dei membri della Commissione, uomini e donne, avrà un suo cammino, che noi seguiremo con attenzione, ma apre strade che vann... leggi tutto
I ministeri all’interno della storia della Chiesa antica e medievale hanno conosciuto molte trasformazioni, essendo compiti in movimento e non stabili, legati a differenziati ambienti culturali e territoriali; per questo il ruolo delle donne era molto più articolato e vivace di quello che normalmente si tende a pensare.Sul diaconato femminile abbiamo molteplici testimonianze: testi neotestamentari, fonti letterarie, epigrafiche, liturgiche e canoniche ne attestano la presenza in Occidente, dal II fino al V secolo, e in Oriente fino al VIII. Già l’apostolo Paolo ne aveva richiamato implicitamente il ruolo allorché, scrivendo ai cristiani di Roma, aveva salutat... leggi tutto
Sono state le religiose dell’Unione internazionale delle Superiore generali (Uisg), ricevute in udienza da papa Francesco il 12 maggio scorso, ad avviare il processo: «Perché non costituire una Commissione ufficiale che potrebbe studiare la questione del diaconato alle donne?». La risposta non si fa attendere: «Credo di sì. Sarebbe fare il bene della Chiesa di chiarire questo punto. Sono d’accordo. Io parlerò per fare qualcosa di simile. Accetto la proposta. Sembra utile per me avere una Commissione che chiarisca bene».Segue una consultazione inclusiva: papa Francesco chiede suggerimenti a suor Carmen Sammut, presidente dell’Uisg... leggi tutto
La fase di studio che si è aperta nel corpo ecclesiale, a proposito della “ordinazione diaconale” della donna, è una questione che mette in gioco il “corpo”. Il corpo della Chiesa non può più fare a meno di attribuire autorità anche al corpo femminile. E deve farlo con una grande riflessione, che, senza perdere le ragioni di una “differenziazione dei corpi” (maschili e femminili), sappia riconoscere il mutamento e acquisire le novità che su questo piano il mondo tardo-moderno ha saputo elaborare e diffondere.Di fronte a queste novità la Chiesa cattolica soffre di un trauma tanto profondo quanto meritevole di... leggi tutto
Prima di addentrarci nel tema del diaconato femminile sarà bene forse definire chi siano state e siano le diacone. Soprattutto alla luce della successiva corsa a rendere esplicativa la risposta papale alle religiose, corsa resa necessaria (per alcuni) per sottolineare come questa “storia” del diaconato femminile non avesse nulla a che vedere (non sia mai…) con il discorso del sacerdozio e dell’ordinazione. Una specificazione che si accompagna subito ad un’altra: questa discussione non c’entra niente con il femminismo…E allora partiamo, come si usava dire quando si era tra i banchi di scuola, dall’etimologia, che sempre arriva in soccor... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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