Era il 19 marzo del 1958, un anno dopo la firma dei Trattati di Roma: la nuova Assemblea parlamentare europea si riuniva a Strasburgo per la prima volta, come istituzione parlamentare di riferimento delle tre comunità europee: la Comunità economica europea (Cee), la Comunità europea dell’energia atomica (Euratom) e la Comunità europea del carbone e dell’acciaio (Ceca). Un po’ di storiaL’embrione di ciò che dal 30 marzo 1962 si sarebbe chiamato Parlamento europeo non prevedeva elezione diretta: i membri erano designati dai Parlamenti nazionali di ciascuno Stato membro. Tutti i deputati europei avevano, dunque, un doppio ruolo e manda... leggi tutto
Ciascuno sembra sospingere il mondo dalla sua parte, verso i suoi punti di vista e, se possibile, i propri vantaggi economici. Coloro che gridano, dice Simone Weil, la maggior parte delle volte lo fanno per dire: «L’altro ha più di me». Ma c’è un altro grido, dice sempre Simone Weil, ed è quello di chi domanda: «Perché mi viene fatto del male?». Questo grido «pone problemi totalmente diversi, per i quali è indispensabile lo spirito di verità, di giustizia e di amore». Molte volte resta sommerso e si manifesta solo se guardiamo profondamente la realtà che ci circonda: atteggiamenti e situazioni ... leggi tutto
Una delle donne più amate e rispettate di Francia per la sua propensione alla speranza e la sua attenzione ai diritti umani, Simone Veil (Nizza, 13 luglio 1927) si è spenta lo scorso venerdì, a 89 anni. La sua vita straordinaria, che l’ha portata a diventare più volte ministra e l’unica donna fino ad ora ad essere eletta alla presidenza del Parlamento europeo, può in parte essere letta alla luce di quel che accadeva da bambina in quel piccolo appartamento di rue Cluvier. Il padre André Jacob, quando aveva sposato la madre Yvonne, aveva subito chiesto alla moglie di abbandonare gli studi di chimica per dedicarsi alla famiglia. «&Egr... leggi tutto

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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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