Wangari Maathai nasce in Kenya da una famiglia contadina non lontano dal monte che dona il nome al Paese, e pioggia e stupore alla gente che ne abita le pendici: l’etnia kikuyu. Anno 1940: nel villaggio di Wangari le bambine non vanno a scuola, ma lei è un’eccezione. Con il fratello inizia la scuola primaria a Ihithe e la completa nella missione cattolica di Nyeri. Brillante e volitiva, ottiene ottimi risultati e viene ammessa al liceo Nostra Signora di Loreto a Limuru. Cresce fra le suore di Mary Ward, donne attente alla dimensione sociale della fede, e diventa cattolica. Grazie a una borsa di studio, continua gli studi negli Usa, e nel 1966 si laurea in biologia all&rsq... leggi tutto
In anni più recenti lo stesso premio è stato assegnato ad Aung San Suu Kyi per il suo impegno a favore della democrazia e contro le atrocità commesse dai militari in Myanmar, un tempo nota come Birmania. Tuttavia, proprio negli ultimi due anni Aung, diventata dopo la liberazione prima ministro e poi consigliere di Stato, la massima autorità politica e morale del Paese, non ha mosso un dito contro la persecuzione della minoranza Rohingya.Non mancano certo altri casi di Nobel per la pace dati a figure altrettanto discutibili. Se con la stessa faciloneria venissero premiati dei chimici o dei fisici, la sorpresa sarebbe generale. Viene allora il dubbio che anche il Co... leggi tutto
Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel: - i singoli cittadini, tramite il link - le associazioni, tramite il link - i docenti universitari (anche in pensione) devono utilizzare il link - i parlamentari o ex parlamentari devono utilizzare il link LA RICHIESTA DEVE ESSERE SOTTOSCRITTA E INVIATA ENTRO IL 30 GENNAIO 2019 È importante che tutti coloro che condividono l’iniziativa estendano il messaggio alla loro rete di contatti. Di seguito il testo dell’appello diffuso dalla rete di associazioni proponenti. NOBEL PER LA PACE A RIACE Siamo una rete di organizzazioni della società civile,... leggi tutto
La prima persona ad aver abbracciato l’islàm è stata una donna, Khadìja e, alla morte del profeta Muh.ammad, una donna, ‘A¯’isha, divenne il principale punto di riferimento per i musulmani in materia religiosa, tanto che uomini e donne si rivolgevano a lei per dirimere molte questioni.La prima università costruita nel IX secolo in terra d’islàm è dovuta a una donna, Fatima al-Fihriya, che pochi musulmani conoscono. L’Università di Al-Azhar in Egitto, da cui sono uscite generazioni di sapienti musulmani, fu edificata da una donna, Al-Khanzidàrà. Credenze oppressivePurtroppo, nonostante i chiari ... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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