Organizzato dalla Consigliera di Parità della Regione Umbria in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale e culturale Sovrapensiero, intende valorizzare e mettere in luce le aziende virtuose nel welfare al femminile e favorire la cultura della diversità di genere. Il Progetto, alla sua prima edizione, si colloca in un contesto tematico di più ampio respiro che parte dall’analisi dei dati relativi alle asimmetrie di genere presenti nel territorio regionale. L’iniziativa vuole promuovere un percorso di sensibilizzazione sulle discriminazioni ancora presenti nella vita e nel lavoro delle donne e sull’importanza del welfare al femmini... leggi tutto
Digiuno di Giustizia in Solidarietà con i Migranti Bari e Firenze - Comunità delle Piagge - Como Senza Frontiere - Giovani Campo Biblico GIM 2019 esprimono massima vicinanza a Mimmo Lucano, nostro caro amico, compagno e fratello nella lotta per un cambiamento radicale delle vergognose politiche migratorie. Il “Modello Riace” è stata un’esperienze riconosciuta e studiata nel mondo, un modello, appunto, che ha mostrato, con tutta la sua semplicità, che i flussi migratori non sono dannazione per noi e il nostro Paese ma speranza, bellezza ed energia. Le politiche sovraniste, le organizzazioni mafiose e t... leggi tutto
A proposito delle dichiarazioni di Papa Francesco sull’aborto. Abbiamo letto le dichiarazioni di Papa Francesco durante il viaggio di ritorno da Bratislava e ci sentiamo chiamate come donne di fede a un pronunciamento pubblico.Nel suo discorso sull’aborto – definito come assassinio: «L’aborto è un omicidio […] è giusto affittare un sicario per risolvere un problema?» – la parola donne non è stata pronunciata e anche in occasioni analoghe egli non ha nominato le donne. Questa omissione rappresenta una reticenza densa di significati dal momento che non si può negare che proprio le “innominate” donne siano... leggi tutto
Se a qualche persona fosse sfuggito il fatto che non solo “altrove”, ma qui – qui da noi, nelle nostre città, nelle nostre case – c’è una tragedia che si consuma quotidianamente, le cronache delle ultime settimane avrebbero dovuto togliere ogni velo dagli occhi: 8 donne uccise in dieci giorni. Se contiamo dall’inizio dell’anno sono 86, di cui 72 uccise in ambito familiare-affettivo; e in 51 casi l’assassino è il partner o l’ex. Morte non perché si trovavano a passare in mezzo a una sparatoria o a un attentato. Ma perché ciò che i loro assassini hanno voluto sopprimere era il loro essere donne: la... leggi tutto
Alle donne afghane sarà vietato di praticare sport perché giudicato non necessario e inappropriato. I nuovi talebani, quelli che avevano promesso di garantire “i diritti delle donne nella cornice della sharia” stanno venendo allo scoperto con il passare dei giorni. Diritto dopo diritto stanno spogliando le donne del loro presente e soprattutto del loro futuro. Dopo le stringenti regole imposte alle ragazze che vogliono continuare a studiare nelle università private afghane, è arrivato il divieto assoluto di sport. Le donne possono uscire di casa solo “per motivi essenziali come fare la spesa”. Lo sport non è ritenuto essenziale, quin... leggi tutto
Il 7 Settembre si è svolto il per il Digiuno di Giustizia in Solidarietà con i Migranti in Piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, e Mercoledì 8 Settembre in Largo Giannella, Bari, dalle ore 18 alle ore 20, per sottolineare la dimensione politica di quanti quel giorno digiuneranno con noi nelle case o nei monasteri. Non possiamo in coscienza accettare le politiche migratorie razziste e criminali dell’Unione Europea che usa l’Italia per “esternalizzare le frontiere”. Un’Europa questa, dove cresce il rifiuto del profugo. È incredibile che in piena crisi afghana, otto paesi della UE volevano rimpatriare i rifugiati afghani senza per... leggi tutto
Una scelta coraggiosa vista la poca considerazione del ruolo, dell’opinione e delle scelte della donna in determinati paesi. Ha solo 18 anni Priyanka Bairwa, ma in India è già un personaggio noto. Perché lei è una delle poche, pochissime ragazze che ha avuto il coraggio di ribellarsi a un matrimonio combinato, mettendo in discussione le tradizioni del luogo e imponendosi sulle scelte che la famiglia aveva fatto per lei da quando aveva solo 15 anni. La famiglia ha capito e l'ha sostenuta. Da quel no è nato un movimento per aiutare le spose bambine a dire no e sostenere l'istruzione delle ragazze. La storiaSiamo a Sapotra, Rajasthan, nord-ovest dell'... leggi tutto
Ci sono dei momenti in cui è necessario prendere una posizione, anche se in un campo di battaglia disegnato in modo un po’ maldestro, come quello attivato attorno al DdL Zan: da una parte la giusta e sacrosanta istanza di eliminare ogni forma di discriminazione e di violenza omotransfobiche, dall’altro la reazione di chi teme decostruzioni e disordini simbolici. In realtà le cose sono molto più complesse di così e richiederebbero delle precisazioni filosofiche e teologiche. A sottolineare la complessità si prova una strana sensazione e si impone subito una domanda inquietante: vi sembra il caso di mettere i puntini sull... leggi tutto
Sono nata a Castel Volturno nel 1999 da madre nigeriana ma cresciuta in una famiglia napoletana a cui sono stata affidata a pochi giorni dalla nascita. Studentessa in Culture digitali e della comunicazione presso l’Università Federico II di Napoli, mi sono sempre interessata ai temi della discriminazione, razzismo e disuguaglianze sociali. A sedici anni ho iniziato la pubblicazione dei miei tre romanzi per la Rizzoli, OVER (2016) OVER 2 (2016) e #TBT Indietro non si torna (2017). Ho deciso successivamente di lasciare i romanzi young adult e di cimentarmi in una scrittura più realistica e autobiografica, che possa dare voce per i ragazzi italiani nati da genitori stranieri... leggi tutto
Pena conclusa, Samar Badawi e Nassima al-Sadah tornano libere. Le due attiviste saudite, arrestate nel 2018 insieme ad altre donne in un’ampia campagna di detenzioni, sono state rilasciate ieri. A pochi mesi dal rilascio, lo scorso febbraio, di Loujain al-Hathloul, il volto più noto della battaglia per i diritti delle donne saudite, arrivano altre scarcerazioni. Non per ragioni politiche, ma per la conclusione della pena a cui erano state condannate. Sadah, scrittrice e attivista, in isolamento dal 2019 nella prigione di al-Mabahith, era stata arrestata per il suo ruolo di primo piano nella difesa dei diritti della minoranza sciita, marginalizzata e perseguitata dal regime sunn... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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