È iniziata la campagna internazionale #OurFoodOurFuture per riformare il sistema alimentare globale: molti alimenti presenti nei supermercati europei contengono ingredienti invisibili come violazioni dei diritti umani e degrado ambientale. La campagna riunisce 16 organizzazioni della società civile in 13 Paesi e 7 Paesi partner nazionali del Financial Support to Third Parties (FSTP) in tutta Europa e nel mondo per cambiare radicalmente il sistema. È portata avanti da WeWorld, organizzazione impegnata da 50 anni a garantire i diritti di donne, bambine e bambini in 25 Paesi del mondo compresa l’Italia, e coinvolge 16 organizzazioni dell'Ue, del Sud Africa e del Bra... leggi tutto
Pena conclusa, Samar Badawi e Nassima al-Sadah tornano libere. Le due attiviste saudite, arrestate nel 2018 insieme ad altre donne in un’ampia campagna di detenzioni, sono state rilasciate ieri. A pochi mesi dal rilascio, lo scorso febbraio, di Loujain al-Hathloul, il volto più noto della battaglia per i diritti delle donne saudite, arrivano altre scarcerazioni. Non per ragioni politiche, ma per la conclusione della pena a cui erano state condannate. Sadah, scrittrice e attivista, in isolamento dal 2019 nella prigione di al-Mabahith, era stata arrestata per il suo ruolo di primo piano nella difesa dei diritti della minoranza sciita, marginalizzata e perseguitata dal regime sunn... leggi tutto
L’incontro ufficiale fra Unione Europea e governo turco, avvenuto lo scorso lunedì ad Ankara, ha sollevato voci e polemiche. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, vengono ricevuti da Erdogan in una sala nel palazzo presidenziale. La stranezza è che ci sono solo due sedie, al centro si accomoda Erdogan, alla destra Michel, ma manca quella che spetterebbe a von der Leyen, che viene fatta sedere su un divano a lato. Dell’incidente si parlato molto perché rientra in un dibattito molto più ampio e longevo che comprende lo scarso riguardo nei confronti dei capi delle istituzion... leggi tutto
Le 3 di notte del 7 marzo. Si è appena chiuso il sipario su Sanremo, ed è la vigilia della Giornata internazionale della donna. Nessuna retorica: la coincidenza è evidentemente forzata ma qui, bene o male che si pensi del Festival, funziona da innesco di un pensiero, di un’immagine forse adeguata all’occasione. Come da tradizione sanremese, infatti, durante la gara erano previsti fiori di ringraziamento solo per le concorrenti donne, e questa “galanteria” ha attirato l’attenzione di parecchi tra i concorrenti più giovani e più abituati alle tematiche di genere, che hanno reagito con piccoli ma detonanti accorgimenti. Già... leggi tutto
«In questo momento difficile, in un'Europa guidata dalle donne, si guarda all'Italia e si vede che le donne non lavorano. Ecco, vorrei dire che bisogna stringere i denti, faticare e darsi da fare. Le donne devono contribuire alla grande rinascita nostro paese, ci credo, sento che sta per avvenire. Non vi fermate, correte, andate incontro al futuro senza farvi togliere il fiato, il cuore, la dignità. Come ha detto Papa Francesco, dobbiamo osare: non vi arrendete, facciamo rumore. Fate rumore». A pronunciare queste parole è Barbara Palombelli, lo scorso venerdì sul palco dell’Ariston, in un monologo che ha ripercorso la sua vita e ha parlato alle donne s... leggi tutto
Il 25° anniversario della storica Conferenza mondiale delle donne a Pechino nel settembre del 1995 è pressoché passato sotto silenzio: a settembre 2020 la pandemia non ha permesso celebrazioni, anzi, i suoi effetti disastrosi hanno gravato più sulle donne che sugli uomini. Anche l’appello del segretario generale dell’Onu in occasione della ricorrenza cade nel vuoto: «Viviamo ancora in un mondo dominato da una cultura patriarcale, e questo deve assolutamente cambiare». In effetti, nel 2020 in Italia, con un milione di persone in povertà assoluta in più, è il 75% delle donne a rimanere senza lavoro e i femminicidi “in... leggi tutto
Dal 22 maggio, proprio nella Settimana Laudato si’, è disponibile anche in Italia un’app gratuita che “regala” il creato ai non vedenti.I due eventi non sono collegati, ma l’arrivo in Italia di Seeing AI è un’opportunità nuova per le persone con disturbi visivi. Grazie alla fotocamera dello smartphone, permette loro di vivere l'ambiente circostante in un'esperienza completamente nuova. Leggere, identificare i segnali stradali, riconoscere i volti degli amici, ma anche osservare un paesaggio o riconoscere un animale: sono azioni normali che diamo per scontate. Ma che oggi saranno un po’ più facili per tutti e tutte noi.Il ... leggi tutto
Il 25 novembre si è celebrata la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.Da Bruxelles all'India, da Ginevra al Sudamerica, passando anche per l'Italia sono state tante le iniziative, i sit-in e i cortei per accrescere la consapevolezza del fenomeno. In Belgio, ad esempio, le manifestanti hanno mostrato dei cartelli con i nomi delle donne uccise, in Messico migliaia di attiviste bendate si sono riunite contro la violenza sulle donne, all’aeroporto di Fiumicino si è tenuto un flash mob di flamenco, in India invece, un’attivista ha svelato un murale dedicato alla sicurezza delle donne a casa, nel posto di lavoro e nei luoghi pubblic... leggi tutto
Ha fatto il giro del mondo il video di Malak Alaywe che, per difendersi da un mitra pronto a sparare, si ribella a una guardia del corpo del ministro dell’Educazione. È l’emblema di una protesta che in Libano è iniziata la sera del 17 ottobre con molti uomini e moltissime donne in piazza a Beirut. Potremmo dire un rivolta scoppiata per futili motivi – l’aumento del prezzo delle chiamate via internet – che ha però radici ben più profonde legate alla crisi economica e non solo. Le condizioni in cui vivono i cittadini della capitale sono estremamente critiche: stando a una ricerca dell’American University of Beirut, infatti, ben ... leggi tutto
Chi conosce Mina Mangal? È una giornalista afghana che da tempo si spende per i diritti delle donne. Soprattutto il diritto all’infanzia, l’abolizione dei matrimoni precoci e il diritto al divorzio in caso di matrimonio sotto costrizione. Mina è stata uccisa lo scorso 10 maggio, a colpi di pistola sulla soglia di casa. Le minacce arrivavano da tempo, ma le sui social scriveva “Non mi fermo”. Alla fine, l’hanno fermata per sempre. Ciò che non si fermerà mai, però, sono le sue battaglie per i diritti delle donne e in particolare quella più complessa: la battaglia per il divorzio. Anche lei, come molte connazionali, era ... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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