L’ondata giovanile che invoca giustizia climatica è in crescita. Venerdì, 20 settembre 2019, 4 milioni di giovani erano in strada ad ammonire la politica in vista vigilia del Vertice Onu sul clima, svoltosi a New York il 23 settembre per fare il punto sui progressi dell’Accordo di Parigi. Tante le aspettative del Summit, ma alquanto limitati gli esiti: gli impegni concreti per arginare il cambiamento climatico, che l’Accordo indica come “impegni nazionali volontari”, rimangono poco incisivi. Come ben ricorda l’enciclica di papa Francesco Laudato si’, giustizia climatica e sociale non possono essere disgiunte: le politiche “verd... leggi tutto
Al Presidente della RepubblicaAl Presidente del SenatoAl Presidente della Camera dei DeputatiAl Presidente del Consiglio dei Ministri IL RISCALDAMENTO GLOBALE È DI ORIGINE ANTROPICA È urgente e fondamentale affrontare e risolvere il problema dei cambiamenti climatici. Chiediamo che l’Italia segua l’esempio di molti paesi Europei, e decida di agire sui processi produttivi ed il trasporto, trasformando l’economia in modo da raggiungere il traguardo di ‘zero emissioni nette di gas serra’ entro il 2050. Tale risultato deve essere raggiunto per i seguenti motivi: a) Dati osservati provenienti da una pluralità di fonti dicono che il sistema Te... leggi tutto
Mi chiamo Allen, ho 35 anni, vivo in Kenya e dal 2008 sono impegnato nella tutela dell’ambiente.Dal 2012 sono direttore esecutivo di Cynesa, la Rete cattolica di giovani per la sostenibilità ambientale in Africa.Sono originario della “cintura verde” (Green Belt), ovvero una zona rurale molto fertile. Sono cresciuto non lontano da Nakuru. In casa non avevamo acqua corrente e nella stagione secca dovevo fare chilometri per attingerla al pozzo della missione. Queste memorie hanno nutrito il mio impegno per la salvaguardia ambientale: nella mia infanzia ho visto il lago Nakuru ridursi a una pozzanghera, perché lo sfruttamento rapace delle foreste ha gravemente alt... leggi tutto
Le iniziative studentesche note come #FridaysForFuture (venerdì per il futuro) si sono spinte ben oltre gli iniziali confini svedesi: nei cinque continenti, settimanalmente, migliaia di giovani disertano le aule scolastiche e organizzano sit-in e lezioni pubbliche sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e sulle responsabilità che il genere umano dovrebbe assumersi.Questa mobilitazione globale ha visto protagonisti anche numerosi e numerose giovani di fede cattolica che già da tempo, in tutto il mondo, lavorano per promuovere la giustizia sociale e climatica nelle rispettive comunità. Fanno rete tra loro e cercano di inserire questi temi nelle agende politiche ... leggi tutto
L’uso di combustibili fossili, in particolare carbone, petrolio e gas naturale, come fonti energetiche produce biossido di carbonio (CO2), più comunemente noto come anidride carbonica. Questa, accumulandosi nell’atmosfera, intrappola il calore emesso dalla Terra e ne trattiene una parte.Il metano (CH4), generato soprattutto dagli allevamenti zootecnici e dall’agricoltura, risulta più climalterante nel breve termine, perché la sua permanenza nell’atmosfera non supera i 25 anni. La CO2, invece, vi rimane per secoli: 1/5 di essa addirittura per migliaia di anni. Per questo è importante ridurre rapidamente le emissioni di anidride carbonica: ne... leggi tutto
I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità. Gli impatti più pesanti probabilmente ricadranno nei prossimi decenni sui Paesi in via di sviluppo. Molti poveri vivono in luoghi particolarmente colpiti da fenomeni connessi al riscaldamento, e i loro mezzi di sostentamento dipendono fortemente dalle riserve naturali e dai cosiddetti servizi dell’ecosistema, come l’agricoltura, la pesca e le risorse forestali. Non hanno altre disponibilità economiche e altre risorse che permettano loro di adattarsi agli impa... leggi tutto
Fa il giro del mondo la decisione del presidente Trump di uscire dagli accordi di Parigi firmati da Obama nel 2015. La disposizione potrebbe avere gravi implicazioni per l'accordo, che si basa prevalentemente sull'impegno dei grandi inquinatori per ridurre le emissioni di gas serra che gli scienziati affermano essere alla base dello scioglimento dei ghiacciai, con conseguente innalzamento dei mari, delle siccità e delle violente tempeste. Secondo l'accordo gli Usa, i secondi produttori di Co2 dopo la Cina, si erano impegnati a ridurre entro il 2025 le proprie emissioni tra il 26 e il 28 per cento rispetto ai livelli del 2005. L'intesa verrà abbandonata con un ritiro formale, ... leggi tutto
1 giugno 2017: alla vigilia della festa della nostra Repubblica abbiamo ricevuto una triste comunicazione dal Presidente Trump sull’impegno Usa per il clima, siglato nel 2015 dal suo predecessore Barack Obama. E chissà quali altri negoziati intende avviare per "fare l'America di nuovo grande". Era una decisione importante, perché gli Usa, insieme alla Cina, sono i più grandi produttori di gas climalteranti. Inquinano molto, e tutta la creazione ne paga le conseguenze. Anche noi. Le pressioni affinché il presidente Usa non faccesse precipitare la più influente democrazia del mondo in un grave isolazionismo erano forti, perfino all’interno ... leggi tutto
Verona, 7 febbraio. Stefano Squarcina, funzionario del parlamento europeo, parla al pubblico in Sala Africa, a Verona. Rifuggendo da termini troppo tecnici lancia l’allarme: se la temperatura ai poli è ormai prossima a -5°C anziché agli usuali -35°C, e la coltre di ghiaccio della tundra siberiana si scioglie, arriveremo presto al punto di non ritorno.Il pianeta entrerà nel vortice di un cambiamento di temperatura troppo rapido per rendere possibile alle specie viventi di adattarsi.E si spalanca un baratro profondo e incognito. Che fare? I governi procedono con lentezza. Basti pensare che lo storico Accordo di Parigi sottoscritto il 12 dicembre 2015 da 193 ... leggi tutto

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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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