Dal 19 gennaio 2019 infuriano le polemiche sull’ennesimo naufragio nel Mediterraneo: davanti alla Libia ha rapito la vita a 117 persone. Altre 52 vittime sono state segnalate lo stesso giorno fra Marocco e Spagna. Il Mar Mediterraneo, insieme alle tante altre rotte delle migrazioni irregolari, custodisce molti più resti mortali di quelli ufficialmente registrati: sono tutte vittime,  spesso anonime, di un traffico umano che lucra sulla disperazione di milioni di  persone. Di chi è la colpa? Dei trafficanti di esseri umani, dell’inefficienza della guardia costiera libica, ben foraggiata da oltre 40 milioni di fondi europei e italiani, o è colpa de... leggi tutto
PREAMBOLO 1. Il presente Patto globale si fonda sugli scopi e sui principi della Carta delle Nazioni Unite.2. Si basa, inoltre, su: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani; il Patto internazionale sui diritti civili e politici; il Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali; gli altri principali trattati internazionali per la tutela dei diritti umani; la Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, ivi compresi il Protocollo per prevenire, reprimere e punire il traffico di persone, in particolare donne e bambini, e il Protocollo contro il traffico di migranti via terra, mare e aria; la Convenzione sulla schiavitù e... leggi tutto
Avete mai sentito parlare del Patto globale sulle migrazioni? È da aprile 2017 che le delegazioni delle nazioni aderenti all’Onu ci stanno lavorando. Anche quella italiana.Lo scorso gennaio ne avevamo fatto menzione citando la Dichiarazione di New York del 20 settembre 2016 e il processo da essa originato: «I larghi movimenti di rifugiati e migranti hanno ramificazioni politiche, economiche, sociali, per lo sviluppo, umanitarie e di diritti umani che oltrepassano ogni confine. Questi sono fenomeni globali che richiedono approcci e soluzioni globali».In effetti le consultazioni per elaborare il Patto globale sui rifugiati e il Patto globale sulle migrazioni, che sono... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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