Giovedì, 19 Aprile 2018 19:35

Madre Terra

Terra e donne, un legame intenso, tant’è che si parla di “Madre” Terra.

E oggi facciamo un applauso speciale alle donne, anzi alle “Mamme no Psaf”.

Luca Cecchi, referente del Comitato Acqua Bene Comune di Verona e del Coordinamento Acqua Libera dai Pfas, le loda con un tocco di commozione.

Commentando il libro “Watergrabbing. Le guerre nascoste per l'acqua nel XXI secolo”, a proposito del capitolo “L’acqua è donna” ha ammesso: «La svolta nell’attività del Coordinamento Acqua Libera dai Pfas sono state proprio le donne: per quattro anni noi siamo andati in giro a dire che l’acqua era contaminata, ma non abbiamo ottenuto tanto. È stato il coro della loro protesta a imprimere una svolta alla situazione. Le donne, che come l’acqua danno la vita, hanno fatto meglio di partiti e associazioni. Con il loro modo, semplice e diretto, hanno mobilitato l’intera regione attorno a un obiettivo chiaro: liberare figli e figlie dai veleni.

Così domenica 22 aprile, Giornata internazionale della Terra, a Trissino (Vicenza), zona simbolo della contaminazione ambientale, ci sarà una giornata speciale: una festa per famiglie e chi ama la “cittadinanza attiva”. Accerchiamento simbolico della fabbrica inquinante, laboratori interessanti, anche per i più piccoli; condivisione di buone pratiche… e anche tanta musica.

Ci sarà una cantante speciale, Yael Deckelbaum: attivista israeliana per la pace, ha composto con altre donne la “Preghiera delle Madri”, cantata insieme da palestinesi e israeliane.

Insomma, la rassegnazione non è donna!

È ancora possibile liberare la Terra dai veleni e permettere a questo meraviglioso organismo vivente di rigenerarsi.

Se scelte politiche lungimiranti e comportamenti responsabili da parte di persone attente all’ambiente hanno ridotto il buco nell’ozono, forse anche il Lago Aral, quasi scomparso dalle mappe dell’Asia Centrale, potrà tornare in vita.

Ci crediamo.

E siamo pronte a fare la nostra piccola, grande parte, come le “Mamme no Psaf”!

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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