È passata sotto silenzio la giornata mondiale della biodiversità. Ma mai come oggi sentiamo la necessità di riflettere sulla possibilità che abbiamo di essere la scintilla del cambiamento. La giornata è stata istituita quasi vent’anni fa per commemorare l'adozione della Convenzione per la Diversità Biologica, avvenuta il 22 maggio 1992. Ma in questi ultimi 20 anni, l’impegno profuso per contrastare la perdita della biodiversità sono andati a vuoto, minacciando il raggiungimento di almeno otto degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030: la tutela della biodiversità è infatti requisito necessario... leggi tutto
Si parte da lontano...Molte congregazioni femminili si sono impegnate nella questione ecologica ben prima della pubblicazione della Laudato si’. Quelle ispirate a san Francesco d’Assisi, proclamato patrono dell’ecologia da Giovanni Paolo II nel 1979, hanno attinto alla spiritualità francescana, altre sono state motivate dalla comunità scientifica, che ha ripetutamente denunciato l’allarmante degrado del Pianeta. Per decenni, molte congregazioni religiose hanno avuto uffici di giustizia e pace che si sono concentrati sulla questione sociale, mentre la tematica ambientale era sviluppata separatamente nell’impegno ecologico: era necessario fare ponte ... leggi tutto
Il 22 aprile ricorre la 51ma Giornata Mondiale della Terra, istituita nel 1969 dalle Nazioni Unite per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta, superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo. Per il secondo anno consecutivo, la tv pubblica manderà in onda una maratona multimediale di 12 ore di diretta televisiva con #OnePeopleOnePlanet. La trasmissione inizierà alle 7:30 del 22 aprile e proseguirà fino alle 20:30, collegandosi con tanti programmi Rai. In diretta e on demand sulla piattaforma www.onepeopleoneplanet.it, numerosi saranno i contributi da ... leggi tutto
Un bellissimo esempio di economia circolare ci arriva dalla Kenya. L’imprenditrice Nzambi Matee ha fondato Gjenge Makers, una startup innovativa con sede a Nairobi che cerca di ridurre il grave accumulo di plastica nel paese africano trasformando i rifiuti plastici in materiali da costruzione alternativi, sostenibili, resistenti ed economici. Matee, laureata in scienze dei materiali, è stata ispirata nel lancio della sua attività dal continuo imbattersi nella plastica abbandonata per le strade di Nairobi. La domanda che si pose fu, perché non creare un sistema per rimettere in circolo questi rifiuti evitando che finiscano nel fondo dell’oceano? Così ... leggi tutto
Bergamo / “Creazione” in tempo di pandemiaSiamo Elena e Walter di Comenduno, provincia di Bergamo, sposati da 38 anni, con tre figli e tre nipotini. Per diversi decenni ci siamo impegnati nell’oratorio della nostra parrocchia e dopo la pensione siamo diventati volontari presso le Suore missionarie comboniane, vivendo anche dei periodi con loro a Gerusalemme, sotto il muro che divide israeliani e palestinesi. Durante il lockdown, leggendo la rivista Combonifem abbiamo scoperto che i cattolici già da tempo erano impegnati nella salvaguardia del creato. Questo tema ci ha subito affascinato perché, come famiglia, da diversi anni avevamo scoperto l’importanz... leggi tutto
Ci avviciniamo al Natale con una coscienza nuova, facendo tesoro delle riflessioni che scaturiscono dall’Economy of Francesco: non può esserci Natale, se non rifuggiamo da un’economia che distrugge il Pianeta e l’umanità.La prima storia viene dalla Sicilia, dove Rosetta riesce a condividere la sua conversione ecologica con la comunità. La seconda viene dalla Toscana, dove un giovane sta cercando la sua strada. A piccoli passi verso un piano pastorale Laudato si’Sono Rosetta, vivo a Scicli (Ragusa) e faccio parte della Comunità Papa Giovanni XXIII; nella chiesa del mio paese sono anche responsabile Caritas.La mia esperienza personale di con... leggi tutto
All’ospedale di North Kinangop (Kenya), la parola d’ordine è “sostenibilità”. La struttura sanitaria deve potersi mantenere da sola, senza aiuti esterni. E, da anni ormai, ci riesce. Come? Affiancando, alle cure mediche, l’allevamento, l’attività artigianale, autotrasporti, ecc. Un sacerdote intraprendente Quella di North Kinangop è una storia africana ispirata da una sana intraprendenza italiana. È il 1965 quando, in questa zona a 130 chilometri da Nairobi, in piena terra kikuyu, la diocesi di Nyeri acquista un terreno e vi costruisce un dispensario. È una struttura piccola, ma si rivela subito un punto di rifer... leggi tutto
Una zona di guerra non è forse il contesto più ovvio per un’utopia femminista. Ma il villaggio di Jinwar, nelle distese desertiche del Rojava nel Kurdistan Siriano abitato da sole donne è la dimostrazione che anche in un paese devastato da anni di conflitti si possono realizzare sogni. Come quello di questo gruppo di donne che due anni fa ha costruito un piccolo borgo composto da una trentina di case, delimitate e protette da un cancello e circondate da un vasto appezzamento di terra in cui coltivano ortaggi.A Jinwar gli uomini non possono restare. “Non c’è bisogno di uomini qui”, dice Zainab Gavary, 28 anni, abitante del villaggio in un&r... leggi tutto
Un giorno, in risposta a un giornalista che lo incalzava sulla necessità di consumare, Pepe Mujica, presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015, disse: «Quando compri credi di farlo col denaro, ma ti sbagli. Non si compra con i soldi, ma col tempo che abbiamo usato per guadagnare quel denaro. In altre parole, quando si consuma si paga con la vita che se ne va». Famiglie “non luogo”Per consumare molto, bisogna disporre di molto denaro, che abitualmente si ottiene con molto lavoro. Il problema è che, se si passa tutto il tempo a lavorare per far soldi, non ne rimane per le altre dimensioni. Una ricerca condotta in Inghilterra nel 2010 su 4000 famiglie ... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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