La nascita delle prime Bdt italiane si intreccia con la forte spinta politica iniziata negli anni Ottanta da un gruppo di donne. Il loro impegno a conciliare il tempo del lavoro con quello della vita privata persiste per un decennio, durante il quale varie amministrazioni comunali cominciano a varare “Piani dei tempi e degli orari della Città”. Nascono dal basso numerose Bdt; le prime, in Emilia-Romagna.Dal 1995 queste “banche” vengono censite dall’Osservatorio Nazionale Tempomat, ideato e diretto da Adele Grisendi, direttrice del Centro di documentazione Il Cittadino ritrovato. La sede è a Roma, presso la Cgil nazionale. Alleanza di donneFinalmen... leggi tutto
La rivoluzione del microcredito inizia in Bangladesh, alla fine degli anni Settanta: Muhammad Yunus, premio Nobel per la Pace 2006, paladino del microcredito “moderno”, riprende l’esperienza meno famosa, ma essenziale, di Ela Bhatt, che nel 1972 aveva fondato in India il primo sindacato auto-organizzato di lavoratrici dell’economia informale, la Self Employment Women’s Association (Sewa). Origini femminiliNel 1974, due anni prima della nascita della Grameen Bank di Yunus, Sewa Bank avviò per le lavoratrici i primi “esperimenti” di microcredito, alla cui base stavano solide relazioni femminili.Yunus, osservando la pratica di Sewa, notò ... leggi tutto
Rappresentanti della Chiesa istituzionale, delle congregazioni religiose e della società civile hanno animato l’evento, caratterizzato dalla varietà e vivacità dei partecipanti.L’apertura è stata affidata ai bambini e alle bambine delle scuole elementari e della prima media di Nomadelfia, una comunità italiana fondata su condivisione e accoglienza. Giovani e rappresentanti delle comunità indigene hanno offerto, a nostro avviso, i contributi più interessanti. Dopo i saluti istituzionali da parte dei cardinali Peter K.A. Turkson e Pietro Parolin, la parola è passata subito a un panel di giovani: dal Kenya, Allen Ottaro del Ca... leggi tutto
Nel luglio 2017, terminata la laurea magistrale in Economia e Finanza all’Università Luiss Guido Carli, grazie a un bando della regione Lazio ho pensato di elaborare un progetto di finanza sostenibile.In Italia, purtroppo, non trovavo nessun master in questo ambito. Però non mi sono arresa, ho continuato a cercare e alla vigilia della scadenza del bando ho casualmente reperito in internet, digitando le parole “Uomo, Finanza e Mercato”, il primo master di finanza sostenibile nel nostro Paese.Ho presentato il progetto e ottenuto il finanziamento per approfondire una finanza attenta alla persona. Così l’intuizione originaria che avevo avuto a 18 anni... leggi tutto
È importante poter dialogare con il mondo della finanza, soprattutto quella sostenibile, che contrasta il cambiamento climatico e l’evasione fiscale da delocalizzazione nei paradisi fiscali, mentre promuove la parità di genere in relazione a retribuzioni e compiti affidati.In passato non sono mancati momenti in cui la Chiesa ha dato attenzione all’uso del denaro e dei beni materiali, ma Oeconomicae et pecuniariae quaestiones va oltre: parla in modo diretto di realtà concrete, con un linguaggio molto comprensibile all’operatore finanziario. Occasioni di confronto su questo documento sarebbero da incoraggiare, soprattutto nel mondo delle banche di credito... leggi tutto
Davvero opera esclusivamente per sporchi profitti, con uno spirito che uccide l’economia e la vita? Questo dossier parla di un’altra finanza: se il denaro è un mezzo, il fine per cui lo si utilizza fa la differenza, e le piccole scelte che ciascuna e ciascuno può fare nel “far fruttare” il proprio risparmio può cambiare decisamente il panorama… di oggi e di domani. ... leggi tutto
L’European Sustainable Investment Forum (Eurosif), organizzazione paneuropea nata allo scopo di promuovere la sostenibilità degli investimenti nei mercati finanziari attraverso attività di advocacy e di politica pubblica per le iniziative della Commissione Europea, identifica sette principali strategie per selezionare i destinatari del finanziamento, ovvero i cosidetti “emittenti” di azioni o titoli di Stato. 1. Esclusione di settori o attività controverseDai possibili destinatari dell’investimento sono esclusi, totalmente o sulla base di una soglia massima di ricavi realizzati da operazioni controverse, gli emittenti (principalmente imprese... leggi tutto
Già nel XVIII secolo, alcune correnti del protestantesimo europeo denunciavano l’incompatibilità della dottrina cristiana con l’investimento nel commercio di armi e di alcol, nel gioco d’azzardo e nello sfruttamento degli schiavi.Con il tempo, la sfera religiosa ha ceduto il passo a questioni di rilevanza sociale. Dagli anni Sessanta del secolo scorso, nella maggior parte dei Paesi industrializzati si diffondono movimenti di protesta per la difesa dei diritti civili e la tutela della partecipazione democratica come, per esempio, le contestazioni universitarie americane nei confronti di chi, attraverso i propri investimenti, sosteneva la guerra in Vietnam. Graz... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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