«Bellezza ferita»: ho subito percepito la profonda verità di queste due parole fissate dai miei occhi lucidi. Lontani da quelle terre da oltre un anno e mezzo, hanno ripercorso con la memoria tante situazioni e tanti volti che, con estrema e sorprendente precisione, incarnavano quella sintesi poetica. Scempio non solo ambientaleHo avuto la grazia di raggiungere il Brasile nell’agosto del 2011 e vi ho vissuto due esperienze di circa tre anni, in due distinte realtà amazzoniche: i primi anni in un contesto più rurale, Santo Antônio do Matupi, e gli ultimi a Porto Velho, capitale dello Stato di Rondônia.Quando penso alla «bellezza ferita... leggi tutto
Dal 22 maggio, proprio nella Settimana Laudato si’, è disponibile anche in Italia un’app gratuita che “regala” il creato ai non vedenti.I due eventi non sono collegati, ma l’arrivo in Italia di Seeing AI è un’opportunità nuova per le persone con disturbi visivi. Grazie alla fotocamera dello smartphone, permette loro di vivere l'ambiente circostante in un'esperienza completamente nuova. Leggere, identificare i segnali stradali, riconoscere i volti degli amici, ma anche osservare un paesaggio o riconoscere un animale: sono azioni normali che diamo per scontate. Ma che oggi saranno un po’ più facili per tutti e tutte noi.Il ... leggi tutto
L’assenza di attenzione al dilemma di tante famiglie con genitori che tornano al lavoro mentre figli e figlie minorenni restano a casa è una pecca inquietante che pervade la “fase 2”. La “ripartenza” zoppica, perché l’autorevole task force guidata dal manager Vittorio Colao aveva troppe poche donne: 4 su 17 rappresentanti. Il 12 aprile la petizione #datecivoce aveva già suonato un campanello d’allarme, rimasto, purtroppo, inascoltato. Come sarà possibile un “rinascimento” in cui l’economia e la società siano più eque e sostenibili, se le grandi esperte nel conciliare vita e lavoro, le don... leggi tutto
La pari dignità fra uomini e donne è alla radice di molte fedi, e civiltà antichissime, come quella cretese, ne hanno fatto esperienza. Eppure molte società continuano a emarginare le donne, relegandole a ruoli subordinati o a “oggetti di piacere” gestiti dagli uomini.La storia dell’umanità annovera donne che si sono distinte anche nella vita pubblica, ma risultano presenze singolari in un oceano maschile.Il cristianesimo aveva donne fra le discepole di Gesù e riconosceva anche il loro ruolo come responsabili di comunità. Nei Vangeli emergono figure femminili di grande rilievo: la centralità di Maria, madre di Ges&ugra... leggi tutto
Ogni tanto capita di rivederlo: un vero e proprio cult-movie che le televisioni, giustamente, non riescono ad archiviare definitivamente. Speriamo che sia femmina, il film di Mario Monicelli (1986) con un cast di attori straordinari e una sceneggiatura intelligente e leggiadra, è stato rappresentativo di un’epoca. Il film ha alle spalle una storia vera, restituita con garbo attraverso una messa in scena sapientemente ironica, dominata dal realismo, espansivo e cordiale, di tre generazioni di donne e dall’inadeguatezza maschile, irritante ma, al contempo, disarmante. Il titolo riassume il messaggio e l’atmosfera del film: alla fine del racconto, di fronte all’in... leggi tutto
Ci hanno messo anni per vagliare registri, censimenti e indagini: Fengqing Chao, Patrick Gerland, Alex Cook e Leontine Alkema hanno incrociato una varietà di dati disponibili dal 1950 al 2017 in 212 Paesi e hanno circoscritto a 202 quelli attendibili. Grazie al periodo precedente all’avvento dell’ecografia, dal 1950 al 1970, hanno estrapolato una media indicativa del rapporto maschi/femmine alla nascita. Per essere più accurate, hanno addirittura rilevato differenze regionali, perché la media globale, pari a 1,05 maschi per 1 femmina, non ricorre necessariamente in tutti i gruppi etnici.Lo studio è stato realizzato con il concorso dell’Institute ... leggi tutto
“Tutti i miei studi economici e politici nel momento del bisogno non mi sono serviti assolutamente a nulla. L’unica cosa che è stata in grado di salvarmi è stato il lavoro a maglia. Sferruzzare di diritto e di rovescio mi ha offerto una strada per uscire dall’abisso in cui ero precipitata, aiutandomi a tirarmene fuori”. A parlare a TPI è Loretta Napoleoni, consulente di governi, economista ed esperta di terrorismo internazionale. Una donna di successo, affermata e potente che racconta a testa alta la sua passione segreta per il lavoro a maglia, un’arte femminile e delicata che le ha salvato la vita e a cui ha dedicato il suo ultimo libro &l... leggi tutto
“Parole fortissime dalle quali non emerge solo la violenza sessuale, ma anche quella domestica. Nei tribunali si ascoltano tante storie di donne abusate tra le mura di casa e tante donne vengono giudicate prima di essere ascoltate fino alla fine”. Yvette Samnick non nasconde la commozione che le ha provocato il monologo - “duro e meraviglioso”, scandisce - di Rula Jebreal durante la prima serata del Festival di Sanremo. Le violenze di cui ha parlato la giornalista palestinese, alternando il racconto della storia di sua madre a brani delle canzoni d’amore più belle della musica italiana, Yvette le conosce fin troppo bene, ne porta ancora i segni addosso. ... leggi tutto
Chi conosce Mina Mangal? È una giornalista afghana che da tempo si spende per i diritti delle donne. Soprattutto il diritto all’infanzia, l’abolizione dei matrimoni precoci e il diritto al divorzio in caso di matrimonio sotto costrizione. Mina è stata uccisa lo scorso 10 maggio, a colpi di pistola sulla soglia di casa. Le minacce arrivavano da tempo, ma le sui social scriveva “Non mi fermo”. Alla fine, l’hanno fermata per sempre. Ciò che non si fermerà mai, però, sono le sue battaglie per i diritti delle donne e in particolare quella più complessa: la battaglia per il divorzio. Anche lei, come molte connazionali, era ... leggi tutto
8 febbraio: questa data ci ricorda qualcosa? Ogni anno fa memoria che la schiavitù non è finita: si è trasformata, ha assunto fisionomie subdole, ma continua a soffocare il sogno di tante donne e uomini, e, purtroppo, di troppe bambine e bambini. Questa mattina alle ore 11.30, con uno sguardo sul mondo, dalla Sala Stampa della Santa Sede è giunta un’evidenza dolorosa: le donne costituiscono ancora il 72% delle persone ufficialmente trafficate; ma la tratta sommersa ne affligge molte di più. Perciò l’8 febbraio è costellato di iniziative molteplici: momenti di riflessione e di preghiera, cortei di sensibilizzazione, eventi silenz... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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