All’indomani delle elezioni europee e amministrative, un sguardo va a ai comuni che hanno scelto le donne. Se si parla di ascesa per quanto riguarda i risultati europei, non si può che fare lo stesso per quelli italiani: sono 14,3% i comuni amministrati da donne. Negli ultimi 30 anni, il numero di donne sindaco è cresciuto più di sette volte, passando dai 145 comuni amministrati nel 1986 ai 1.126 del 2019. Ma l’avanzata femminile, fortunatamente, non è circoscritta all’Italia. In Sudafrica, per la prima volta nella storia, metà dei ministeri sarà affidata a donne. Lo ha annunciato mercoledì 29 maggio il presidente Cyril Ra... leggi tutto
500mila migranti irregolari. In Italia. Su questa cifra il ministro Salvini ha fondato la propria campagna elettorale. La scorsa settimana, un contrordine dello stesso ministro: «Gli ultimi dati dicono che il numero degli immigrati irregolari stimati in Italia è di circa 90 mila». Una dichiarazione che sorprende, visto che fu proprio lui a scrivere nel contratto di governo il numero di 500mila. Su quella cifra aveva incentrato la politica dei rimpatri, considerata "indifferibile e prioritaria". Un numero a cui alleati e oppositori hanno sempre creduto e su cui si sono state improntate campagne mediatiche che hanno alimentato odio sui social e sostenuto moventi di viole... leggi tutto
Per oltre 400 anni, oltre 15 milioni di uomini, donne e bambini sono stati vittime del tragico commercio transatlantico di schiavi. Fu la più grande migrazione forzata della storia, e innegabilmente una delle più disumane. Il vasto esodo degli africani si è diffuso in molte aree del mondo, con una predilizione principale per la rotta Africa-America.Oggi, 25 marzo, nel mondo si festeggia l’abolizione della schiavitù e la fine del commercio di persone attraverso l’Atlantico. Ma il commercio e la tratta di persone sono davvero finiti?A due anni dall'Accordo Italia-Libia, Oxfam e Borderline Sicilia diffondono un report che denuncia la violazione dei diri... leggi tutto
È nato? Era atteso da oltre due anni e non riusciva proprio a venire alla luce. È il nuovo presidente della Repubblica democratica del Congo, il più esteso Paese dell’Africa Subsahariana. Con una superfice di poco superiore a metà dell’Unione Europa, conta 81 milioni di abitanti. Lo scorso 30 dicembre, mentre in Italia l’atmosfera era pervasa di festività natalizie e preparativi per salutare il 2018 con brindisi e fuochi di artificio, nella Repubblica democratica del Congo terminava una lunghissima e accidentata gestazione: dopo due anni di rinvii, la popolazione poteva finalmente esercitare il diritto di voto. Dei 40 milioni di person... leggi tutto
In Italia i bimbi sono sempre meno. La conferma del calo demografico arriva dagli ultimi dati Istat che riguardano le culle sempre più vuote e il forte calo demografico delle nascite che, per il 2017 ha toccato la cifra negativa di meno 15.000 nati. Un trend negativo per molti settori dello sviluppo, ma preoccupante soprattutto per il sistema scolastico che negli anni a venire risentirà del calo delle iscrizioni, delle presenze e quindi degli insegnanti. Insomma, un vero e proprio terremoto a cui lo Stato italiano dovrà far fronte.L’andamento negativo delle nascite viene in parte attenuato dalle presenze di alunni stranieri che nascono e dimorano in Italia, ma an... leggi tutto
Dal 2008, in Italia la recessione ha colpito in particolare il comparto manifatturiero ed edilizio, causando la chiusura di numerose imprese.Come precisa il Censis,* «dal 2010 titolari e soci di imprese sono passati da 4 milioni e 475mila a 4 milioni e 192mila del 2015, registrando una riduzione di oltre 205mila unità, pari al 6,3%. Tra le donne, però, le perdite sono state inferiori, sia in termini assoluti (-69mila imprenditrici tra 2010 e 2015) che relativi (-5,1%). Si è peraltro riscontrata una crescita del livello di femminilizzazione dell’imprenditoria, passata dal 29,9% del 2010 al 30,3% del 2015». Grande resilienzaDistinguendo tra le imprese co... leggi tutto
In Italia, l’impresa multiculturale è donna. Basti pensare che il 9.3% delle imprese femminili sono gestite da donne immigrate, mentre quelle gestite da uomini, nell’imprenditoria maschile, sono circa l’8.5. Tra i settori più produttivi ci sono quello della moda e della ristorazione. I dati, rilevati dal Rapporto ImpresaInGenere, realizzato da Unioncamere, dimostrano che le donne che si mettono in proprio nella nostra Penisola non sono solo più multietniche, ma anche più dinamiche, più innovative e più giovani (quasi 14 imprese femminili su 100 sono guidate da donne con meno di 35 anni, a fronte delle circa 10 su 100 tra le imprese... leggi tutto
Energia ed empatia, sono le caratteristiche che contraddistinguono le imprese guidate dalle donne. Sono proprio queste le imprese che, in Italia, guidano il Paese verso l’uscita dalla crisi. Le libere professioniste e le donne imprenditrici fanno registrare risultati in continua ascesa con un +71mila occupate nel periodo di rilevazione 2007-2016. Ad affermarlo è lo studio Censis-Confcooperative dal titolo “Donne al lavoro, la scelta di fare impresa” che tiene conto dei dati sulle imprese femminili finanziate grazie agli incentivi di Invitalia. Questo focus è stato utile per capire come si sono sviluppati gli ideali di pari opportunità nel lavoro. "La... leggi tutto
È aprile. Ma bel tempo significa davvero emergenza immigrazione? Il clima è appena diventato mite e già giornali e tv hanno lanciato il loro allarme migranti. Hanno già diffuso previsioni, rischi, problematiche. Quante, però, le soluzioni proposte da Italia ed Europa per affrontare al meglio una situazione che da anni, ormai, attanaglia il Mediterraneo? Una potrebbe essere, innanzi tutto, non gridare all’emergenza invano. Perché, tra le persone che fuggono dal proprio Paese per chiedere protezione o asilo, le donne e gli uomini che ricevono una risposta positiva, e assumono lo status di rifugiati, sono pochi. Già due anni fa, quando l... leggi tutto
Era 13 marzo di 4 anni fa, giorno della nomina di Francesco a vescovo di Roma, la prima volta che un Papa, prima di benedire la popolazione, chiese di essere benedetto dalla stessa. Un Papa che da subito si è fatto prossimo alla gente, in particolare alle persone più vulnerabili. Fra loro i migranti. Da quel momento, sempre un’attenzione particolare è stata rivolta da Francesco ai migranti. Sono numerose le iniziative che il Papa ha intrapreso durante il suo primo pontificato: il primo viaggio fuori Roma, nel luglio 2013, è stata la visita a Lampedusa. Con il crescere del fenomeno migratorio Francesco ha invitato ogni parrocchia ad accogliere una famiglia d... leggi tutto

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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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