Sboccia la primavera e siamo nel bel mezzo di una settimana che, dal 18 al 24 marzo, diffonde una fragranza particolare: quella che apprezza le diversità e contrasta ogni forma di discriminazione. Ricorreva ieri la Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali e l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) la celebra all’insegna di una offerta culturale ampia e diversificata, che tocca ogni lembo del nostro territorio: il motto è “Diversi perché unici”. Oggi sappiamo dalla scienza che le razze non esistono, ovvero, ne esiste soltanto una: quella “umana”, pervasa da una ricca varietà di tr... leggi tutto
L’assimilazionismo, però, non dà conto di tutti i cambiamenti culturali che avvengono in una società caratterizzata dalle migrazioni, qual è quella italiana oggi.Le migrazioni e il conseguente incontro tra autoctoni e immigrati generano cambiamenti sia nella cultura di chi arriva, sia nella cultura di chi accoglie. Quindi l’integrazione implica uno sforzo e un impegno da entrambe le parti, e allora può essere interessante capovolgere la prospettiva: quali sono le caratteristiche degli autoctoni che influenzano i processi di integrazione degli immigrati? Paura, anzituttoUna ricerca pubblicata nell’ottobre 2018 da Caritas Italiana e da Il R... leggi tutto
Si chiamava Moussa Ba. Era Senegalese. Aveva 28 anni. E’ morto, arso vivo nell’incendio scoppiato la notte del 15 Febbraio nella baraccopoli di San Ferdinando in Calabria. È la terza vittima in un anno in questa zona di braccianti. Il “ghetto” di San Ferdinando non è degno di un paese civile, non è degno delle persone che sono costrette ad abitarlo!La Conferenza Instituti Missionari Italiani (CIMI) esprime cordoglio ai famigliari della vittima, chiede che prontamente sia fatta luce sulle circostanze che hanno portato al rogo e alla morte di Moussa Ba. Moussa Ba e tanti altri sono oggi i nuovi schiavi invisibili nelle campagne insieme ai contadi... leggi tutto
La nave Sea Watch 3, con il suo carico di 47 migranti esausti, è giunta questa mattina al porto di Catania. Ma non poteva attraccare subito nel molto più vicino porto di Siracusa? Comunque la penosa odissea è finita e rimane da apprezzare il gesto della popolazione e degli albergatori di quella città. Oltre agli striscioni «Fateli scendere» che ornavano finestre e terrazze, Giuseppe Rosano, presidente dell’associazione Noi Albergatori Siracusa aveva indirizzato una lettera alle autorità: «Si assumerà oneri e costi per avviare i 47 migranti all’apprendimento della lingua italiana, di assicurare ai minori non accompagnati... leggi tutto
Rischia dai 3 ai 5 anni di carcere l’attuale vicepresidente del consiglio Matteo Salvini. Il tribunale dei ministri di Catania ha richiesto l'autorizzazione a procedere in giudizio per il caso Diciotti. Ma accade di nuovo. Il 24 gennaio la nave Sea Watch3 lancia un tweet preoccupante: «Ci troviamo di fronte a un ciclone mediterraneo, un fenomeno meteorologico piuttosto raro con onde di 7 metri, pioggia e vento gelido». La richiesta è implicita: sostegno, riparo e un porto sicuro per la nave e per i 47 migranti che sono a bordo ormai da 7 giorni. Una richiesta caduta nel vuoto. Dal governo, una risposta sorda: sì al sostegno medico e sanitario, no all’... leggi tutto
22 gennaio 2019, ore 15.30: ricevo un messaggio allarmante. Lo inoltra una cara amica che vive vicino a Castelnuovo di Porto. È scritto da un’impiegata di quel Comune, che lo divulga rapidamente sui social. Cerco verifica. Chiamo un’operatrice della Caritas locale, che conferma il contenuto del messaggio: «Martedì 22.01.2019. il Ministero dell'Interno manderà l'esercito a sgomberare il centro rifugiati che si trova nel Comune dove lavoro. Verranno portate via 320 persone. … Non c'è stata nessuna comunicazione. Il tutto è stato organizzato in 24 ore. Sappiamo solo che i ragazzi verranno dislocati in altre Regioni, ma non sappiamo d... leggi tutto
Ci siamo: giovedì 28 e venerdì 29 giugno il Consiglio Europeo, composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri, dal suo presidente e dal presidente della Commissione, è convocato anzitutto su migrazione, sicurezza e difesa. Si parla anche di economia, di finanza e della Brexit, ma il tema pressante è quello della migrazione. Il 16 novembre 2017 il Parlamento Europeo ha già approvato la revisione del Trattato di Dublino, che grava di responsabilità i Paesi di confine dell’Unione dal momento che la domanda di asilo deve essere presentata nel “primo Paese di accesso”. Ora tocca al Consiglio, e per far risuonare in esso la... leggi tutto
Appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte Come cittadini e cristiani siamo esterrefatti e indignati della decisione del ministro degli interni Matteo Salvini, che impedisce alla nave Aquarius di portare in salvo nei porti italiani 629 migranti salvati in acque territoriali libiche. Il rifiuto di prestare soccorso ai migranti non ha precedenti nella nostra storia ed è in flagrante violazione delle convenzioni internazionali, di cui anche l’Italia è firmataria, che obbligano il soccorso in mare a chi è in pericolo di morte. Tra i migranti sulla nave ci sono oltre cento minori non accompagnati e sette donne incinte. Una cinquantina di migranti sono stati s... leggi tutto
I nostri media si sono soffermati molto sul Muslim Ban, l’atto della Corte Suprema americana che ha dato il via libera al decreto di Trump sul limitare l’accesso ai cittadini di sei paesi mussulmani. C’è da dire, però, che anche sui nostri confini, quello che ci divide dalla Francia per esempio, a Ventimiglia, succedono cose che magari non vorremmo raccontare. Proprio a Ventimiglia 45mila persone soltanto nel 2017 sono state rimandate indietro, a dirlo sono i dati Oxfam riportati dal direttore del programma Italia, Alessandro Bechini. Ventimiglia è un confine difficile perché ci sono circa 200 persone che vivono sotto il cavalcavia del fiume Ro... leggi tutto
L’Esercito della Salvezza è nato dal metodismo come movimento di risveglio cristiano evangelico: nel 1865 William Booth lascia la Chiesa metodista per vivere in un quartiere povero di Londra. Convinti che «non si può predicare il Vangelo a chi ha lo stomaco vuoto», i salutisti iniziano un lavoro sociale di accoglienza a ragazze madri e a donne che volevano uscire dalla prostituzione, fenomeno che diveniva sempre più rilevante. Osano contrastare anche lo sfruttamento sessuale di ragazze giovanissime. Gli inizi italianiIn Italia dal 1887, l’Esercito della Salvezza si diffuse soprattutto nelle valli valdesi con un intenso impegno sociale. Nel 1912 u... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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