Per le bambine, accedere all’istruzione significa poter attivare processi di emancipazione e poter essere effettivamente più libere nella vita adulta. Come ha magistralmente argomentato il premio Nobel Amartya Sen, è più probabile che una bambina che ha studiato possa, da adulta, lavorare fuori casa ed esercitare maggior potere sulle scelte che coinvolgono la proria vita e quella dei figli. L’istruzione rende inoltre le donne meno vulnerabili anche a matrimoni combinati nell’infanzia, gravidanze indesiderate e violenze.Per questo approfondiamo la scolarità fra i migranti minori di età, con una prospettiva di genere. Bambine discriminateSu... leggi tutto
Originaria della Sardegna, suor Anna Maria Spiga è arrivata per la prima volta al St. Mary’s College nel 1985 e vi è rimasta per un paio di anni. Già allora l’Esercito di resistenza del Signore seminava il terrore.È poi tornata ad Aboke nel 2001, per raccogliere progressivamente il testimone dalla direttrice Maria Alba Burlo. Con lei è arrivata anche Susan Murugi Ng’ang’a, alla quale suor Rachele Fassera passava le consegne di vicedirettrice. «L’atmosfera era pesante – ricorda suor Anna Maria –. In quegli anni nella scuola c’erano ancora studentesse che nel 1996 avevano sofferto il rapimento da parte de... leggi tutto
Sia i bambini che le bambine devono spesso superare ostacoli nell'accesso all'istruzione: tuttavia, di norma, e a parità di altri fattori, gli ostacoli che incontra una bambina sono più frequenti e penalizzanti. E questo per il solo fatto di essere nata femmina! Queste sono le più frequenti tipologie di cause alla base del divario fra maschi e femmine nelle scuole di molti Paesi in via di sviluppo. Povertà familiare. Per una famiglia a basso reddito, ogni figlio che va a scuola è al tempo stesso una fonte di reddito sottratta al bilancio familiare e un aiuto in meno per le incombenze domestiche. Quando poi la scuola diventa un costo netto, per via d... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

FACEBOOK POST

YOU TUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.