Confesso che madre Carla Troenzi aveva deluso profondamente le mie aspettative: subito dopo la prima professione ero pronta a partire per l’Africa e lei mi assegna all’Alabama, negli Usa. Si accorge del mio grande disagio e aggiunge: «Non ti preoccupare. Vedrai quanti “moretti” troverai là!». E aveva ragione! Il 21 novembre 1953 siamo partite dal porto di Napoli. La nave Vulcanica ci ha accolto in una cabina della classe economica e ha navigato serenamente nel Mar Mediterraneo. Una meraviglia! Ma raggiunto l’Oceano Atlantico è stata sballottata per giorni da una violenta tempesta. Più volte abbiamo rischiato il naufragio. Per 8 ... leggi tutto
Una cronaca redatta da suor Lucia Paganoni racconta: «Nel 1950 la segregazione razziale era molto accentuata nel Sud degli Stati Uniti, dove era rimasta legale per un secolo anche dopo la guerra civile che aveva abolito la schiavitù. Ma anche negli Stati del Nord le persone di colore erano discriminate nei quartieri, nelle scuole e in certe professioni. La Chiesa cattolica stava facendo un grande sforzo per abolire la segregazione, soprattutto offrendo assistenza alle famiglie più bisognose ed educazione di qualità nelle scuole parrocchiali, dove eccelleva il servizio di religiose che investivano tutte le loro energie a titolo pressoché gratuito.Nel 1949 due... leggi tutto
In difesa delle donne, ancora discriminate in ogni parte del mondo, Combonifem ha preso e prende posizione. Da sempre. Anche a difesa di quelle, spesso costrette a lavorare senza limiti di orario. E non si tratta del servizio di cura “in famiglia”, che da sempre grava a ogni ora del giorno e della notte, seppur con sostanziali differenze nelle diverse parti del mondo, su chi se ne fa carico, ovvero le donne, ma di quello retribuito come lavoro “esterno”. Anche nella vita religiosa. Per questo la scorsa settimana la sorpresa è stata grande per l’arrivo in redazione della lettera di un’affezionata lettrice che esprimeva vivo rammarico e indignazione... leggi tutto
L’Italian Hospital of Karak (Ihk) è stato fondato nel 1935 dall’Associazione per soccorrere i missionari italiani (Ansmi), nata dall’intuizione dell’archeologo Ernesto Schiaparelli. Nel contesto islamico, egli comprese l’importanza delle opere di carità per esprimere il messaggio evangelico e sostenere la piccola comunità cristiana, spesso emarginata ed esclusa. La gestione di ogni opera dell’Ansmi viene affidata a una congregazione religiosa. Gli iniziNel 1935 Karak era un piccolo villaggio privo di ogni assistenza medica. L’Ihk è affidato alle Suore del Cottolengo, che però si ritirano nel 1939: tre di loro erano... leggi tutto
Diplomata infermiera a Londra nel 1953, insieme a Patrizia Clerici, Pierina Bodei e tanti “fagotti”, parte per l’Uganda: da poco era stato riaperto il Canale di Suez e la nave Europa, nuova di zecca, quasi ne sfiorava le sponde. A Mombasa, dalla nave passa al treno: lento e lungo, con un codazzo di vagoni merci, procede sulla linea costruita nel 1901dagli inglesi con manodopera asiatica, per esportare cotone e caffè dal centro dell’Africa e portarvi le loro truppe.Sei mesi di pratica in maternità a Kalongo, nell’ospedale avviato nel 1936 da suor Eletta Mantiero, chiamata dai locali “Ciuletta”. Poi inizia la maternità ad Aber, ne... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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