Sono arrivata in Kenya nel 1965. Sono partita dopo la metà di ottobre con una consorella destinata come me in Kenya e altre due di ritorno in Uganda. Per più di una settimana abbiamo viaggiato in nave da Venezia fino a Mombasa, poi tutta la notte in treno fino a Nairobi. Alla stazione c’era suor Ermella Cariolato ad accogliere me e suor Prassede Zamperini e a rifocillare le altre due con caffè e un po’ di cibo: fino a Kampala il viaggio sarebbe stato ancora lungo. A Nairobi ci appoggiamo alla casa dei missionari della Consolata, congregazione del vescovo Cavallera che aveva sollecitato il nostro arrivo nella diocesi di Nyeri; nel frattempo gli era subentrato ... leggi tutto
VOCAZIONE CHE FIORISCEHo frequentato il GIM (Giovani impegno missionario), dove la “musica” che aveva iniziato ad attirarmi in quella veglia pasquale si è fatta così forte che il desiderio di mettermi a danzare non ha più potuto essere ignorato. Il «Filippo, va’!» di Atti 8, invito a raggiungere il carro dell’eunuco etiope, è diventato un «Daniela, va’!» e ho così iniziato la mia avventura con le Suore comboniane. Ho professato nel settembre del 2003 e due mesi dopo, in piena notte, contemplavo dal finestrino dell’aereo una vista mozzafiato: Dubai, un diamante di luci e la mia prima missione. L&ig... leggi tutto
La spiritualità è l’essenza trasformante della vita, come l’acqua della fonte che si rinnova; è prendere consapevo-lezza di chi siamo, ma soprattutto, di chi siamo chiamate a essere: è scoprire il “nostro posto” per donare appieno i nostri talenti. La spiritualità ci rende creative e generative; è l’impronta divina in noi.Quando smettiamo di giudicare Dio, gli altri e noi stesse, essa cresce. Chi s’innamora ogni giorno della vita è capace di una gioia piena che contagia altri e altre. Come comboniana, penso che oggi la nostra spiritualità sia come Cenerentola: non trova ancora il suo posto. La vita d... leggi tutto
Nel 1866, Daniele Comboni non nascondeva la difficoltà dei popoli del Sudan a recepire il Vangelo. Pareva un’impresa impossibile, ma lui scriveva: «È spuntato il tempo della grazia, che la Provvidenza ha designato per chiamare tutti questi popoli...». Però quello che abbiamo visto noi a Calais nel 2015 aveva altrettanto bisogno della grazia invocata da Comboni, affinché il Vangelo potesse dare un’anima a questa società globalizzata e soprattutto alla città di Londra.Papa Francesco lo afferma nella Evangelii gaudium (EG, 53): «Così come il comandamento “non uccidere” pone un limite chiaro per assicurar... leggi tutto
Il postulato europeo è stato aperto a Granada (Spagna) nel 2003, frutto della riflessione e del discernimento realizzato dalle “superiori” delle 5 province d’Europa e dalla Direzione generale: il primo prolungato contatto delle giovani con la vita comboniana si svolge in una comunità priva di grandi strutture, inserita in un ambiente semplice e impegnata a servire concretamente la società e la comunità cristiana. Fare casaIl capoluogo dell’Andalusia, che ospita una facoltà di teologia, offre una formazione intercongregazionale e abbisogna di servizi all’immigrazione, rispondeva ai requisiti. Nel 2002 si inizia a cercare casa. ... leggi tutto
Confesso che madre Carla Troenzi aveva deluso profondamente le mie aspettative: subito dopo la prima professione ero pronta a partire per l’Africa e lei mi assegna all’Alabama, negli Usa. Si accorge del mio grande disagio e aggiunge: «Non ti preoccupare. Vedrai quanti “moretti” troverai là!». E aveva ragione! Il 21 novembre 1953 siamo partite dal porto di Napoli. La nave Vulcanica ci ha accolto in una cabina della classe economica e ha navigato serenamente nel Mar Mediterraneo. Una meraviglia! Ma raggiunto l’Oceano Atlantico è stata sballottata per giorni da una violenta tempesta. Più volte abbiamo rischiato il naufragio. Per 8 ... leggi tutto
Una cronaca redatta da suor Lucia Paganoni racconta: «Nel 1950 la segregazione razziale era molto accentuata nel Sud degli Stati Uniti, dove era rimasta legale per un secolo anche dopo la guerra civile che aveva abolito la schiavitù. Ma anche negli Stati del Nord le persone di colore erano discriminate nei quartieri, nelle scuole e in certe professioni. La Chiesa cattolica stava facendo un grande sforzo per abolire la segregazione, soprattutto offrendo assistenza alle famiglie più bisognose ed educazione di qualità nelle scuole parrocchiali, dove eccelleva il servizio di religiose che investivano tutte le loro energie a titolo pressoché gratuito.Nel 1949 due... leggi tutto
In difesa delle donne, ancora discriminate in ogni parte del mondo, Combonifem ha preso e prende posizione. Da sempre. Anche a difesa di quelle, spesso costrette a lavorare senza limiti di orario. E non si tratta del servizio di cura “in famiglia”, che da sempre grava a ogni ora del giorno e della notte, seppur con sostanziali differenze nelle diverse parti del mondo, su chi se ne fa carico, ovvero le donne, ma di quello retribuito come lavoro “esterno”. Anche nella vita religiosa. Per questo la scorsa settimana la sorpresa è stata grande per l’arrivo in redazione della lettera di un’affezionata lettrice che esprimeva vivo rammarico e indignazione... leggi tutto
L’Italian Hospital of Karak (Ihk) è stato fondato nel 1935 dall’Associazione per soccorrere i missionari italiani (Ansmi), nata dall’intuizione dell’archeologo Ernesto Schiaparelli. Nel contesto islamico, egli comprese l’importanza delle opere di carità per esprimere il messaggio evangelico e sostenere la piccola comunità cristiana, spesso emarginata ed esclusa. La gestione di ogni opera dell’Ansmi viene affidata a una congregazione religiosa. Gli iniziNel 1935 Karak era un piccolo villaggio privo di ogni assistenza medica. L’Ihk è affidato alle Suore del Cottolengo, che però si ritirano nel 1939: tre di loro erano... leggi tutto
Diplomata infermiera a Londra nel 1953, insieme a Patrizia Clerici, Pierina Bodei e tanti “fagotti”, parte per l’Uganda: da poco era stato riaperto il Canale di Suez e la nave Europa, nuova di zecca, quasi ne sfiorava le sponde. A Mombasa, dalla nave passa al treno: lento e lungo, con un codazzo di vagoni merci, procede sulla linea costruita nel 1901dagli inglesi con manodopera asiatica, per esportare cotone e caffè dal centro dell’Africa e portarvi le loro truppe.Sei mesi di pratica in maternità a Kalongo, nell’ospedale avviato nel 1936 da suor Eletta Mantiero, chiamata dai locali “Ciuletta”. Poi inizia la maternità ad Aber, ne... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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