Sono Alessia, vivo a Trento con la mia famiglia e da poco sono laureata in giurisprudenza. Dopo la laurea, il 3 novembre scorso, sono partita per l'Etiopia e vi sono rimasta fino al 15 dicembre. È la mia seconda esperienza, perché è come se quella terra rossa mi fosse entrata nei polmoni e ora scandisse il ritmo dei miei respiri. Per me, tornare è stato naturale e inevitabile, proprio come respirare.Quattro anni fa, al rientro dal primo viaggio scrivevo: «Etiopia significa un’Africa diversa da quella che ti aspetteresti. Come la vita, del resto, sempre un po’ più o un po’ meno di ciò che puoi pianificare».Queste parole,... leggi tutto
150 anni sono tanti, o forse no. Così anche i miei 56 mi sembrano un sogno passato troppo in fretta, un attimo… e ti ritrovi già a questa età. Che strano!Eppure ben 27 di questi anni li ho spesi come missionaria comboniana, alla ricerca del “Dio della Vita” presente nei popoli e nelle situazioni. Come descrivere questi anni di missione se non partendo da un profondo senso di ringraziamento, di stupore e, forse, anche di timore di fronte al “Mistero della Vita” che si è lentamente dipanato, con momenti di fatica, di deserto, di perdita, e molti di più di grazia, di desiderio, di ricerca, di servizio e di gioia? La “missi... leggi tutto
L’Africa è un continente con «immense ambizioni, aspirazioni, ma anche bisogni». Ursula von der Leyen, la nuova presidentessa della Commissione europea, ha dichiarato che non è venuta ad Addis Abeba in Etiopia per annunciare «un grande piano», ma piuttosto per capire «le tendenze che modellano l’Africa e l’Unione Africana, lo sviluppo nel continente, il continente nel suo insieme, le priorità politiche ed economiche». La sua controparte, Moussa Faki Mahamat, presidente della Commissione dell’Unione Africana (Ua), ha sottolineato il «partenariato strategico e poliedrico con l’Europa» e ha affer... leggi tutto
Qui sono stata ospitata dalla comunità di Suore missionarie comboniane che vi opera da oltre trent’anni. La Pasqua è una festa particolarmente sentita: per più di una settimana la gente ha pregato e ballato in continuazione. È stato bello poter festeggiare con loro, condividendo pranzi e giochi. A scuolaIl mio ruolo è stato principalmente quello di affiancare suor Carmita Cabrera, ecuadoriana, preside della scuola della missione. È una persona organizzata: ogni mattina, all’assemblea che precede l’inizio delle lezioni, controlla che gli studenti non abbiano le mani sporche. Per lei il cambiamento parte da loro, dall’essere pu... leggi tutto
In questo periodo ho avuto la possibilità di visitare la prefettura apostolica di Robe. Situata a 2.700 metri d’altezza in una zona remota nel sud dell’Etiopia, si estende su un altipiano che confina con la Somalia e il Kenya. Sono stato accompagnato dallo stesso prefetto apostolico, padre Angelo Antolini, un cappuccino originario delle Marche. È in Etiopia da più di trent’anni. Questa piccolissima esperienza di Chiesa cattolica è una presenza che diremmo insignificante, secondo i nostri parametri efficientisti, eppure brilla di una luce capace di rischiarare il cammino del popolo Oromo e di dare un piccolo, ma significativo, contributo ai percor... leggi tutto
Mi chiamo Allen, ho 35 anni, vivo in Kenya e dal 2008 sono impegnato nella tutela dell’ambiente.Dal 2012 sono direttore esecutivo di Cynesa, la Rete cattolica di giovani per la sostenibilità ambientale in Africa.Sono originario della “cintura verde” (Green Belt), ovvero una zona rurale molto fertile. Sono cresciuto non lontano da Nakuru. In casa non avevamo acqua corrente e nella stagione secca dovevo fare chilometri per attingerla al pozzo della missione. Queste memorie hanno nutrito il mio impegno per la salvaguardia ambientale: nella mia infanzia ho visto il lago Nakuru ridursi a una pozzanghera, perché lo sfruttamento rapace delle foreste ha gravemente alt... leggi tutto
Oltre il trauma del rifiutoI nostri primi giorni in terra d'Africa li abbiamo trascorsi nella capitale dell'Etiopia, Addis Abeba, presso la casa delle comboniane. Vi abbiamo incontrato il responsabile delle comunità, suor Veronicah Wangui, e le suore che si sono occupate di un progetto di prima accoglienza riservato a ragazze madri. Per i tabù culturali e per la loro giovanissima età, viene ripudiato dalla propria famiglia e anche dal compagno, e vivere una gravidanza molto sofferta. Per questo il percorso offerto nella casa di accoglienza è stimolato l'istinto materno e di cura. Benché rifiutati dai loro congiunti, imparano a gestire autonomamente la propr... leggi tutto
Uno dei Paesi più popolosi dell’Africa, amalgama di religioni e culture, di popoli e lingue, richiedeva che mi fermassi a osservare con occhio vigile e attento per non stravolgere la comprensione di ciò che mi si presentava dinnanzi.Unica nazione africana scampata allo scempio del colonialismo, l’Etiopia ha per secoli rappresentato il baluardo cristiano nel Corno d’Africa: la popolazione cristiana, in maggioranza di confessione orientale, supera abbondantemente il 50%, esempio riuscito di inculturazione del Vangelo in Africa; i cattolici sono una minoranza esigua, inferiore all’1%, mentre l’islam arriva al 35%. Dall’inizio mi sono trovata a ... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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