Secondo Committee on Migration, importante ong con sede a New York, e la Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni, la bozza del Patto globale sulle migrazioni discussa nel marzo scorso non considera in modo adeguato la “migrazione mista”. Pur ammettendo che migranti e rifugiati affrontano sfide comuni, già il preambolo sottolinea la differenza: i migranti, anche se profughi ambientali, non hanno diritto all’asilo. Ne discende pertanto che il Patto globale sulle migrazioni e il Patto globale sui rifugiati dovranno avere ambiti di intersezione, per evitare il rischio che popolazioni vulnerabili come i migranti ambientali non ricevano la protezione di cu... leggi tutto
Oltre a essere fortemente esposto al cambiamento climatico con cicloni e tempeste tropicali sempre più intense e distruttive, il Bangladesh, che si estende in prevalenza su un territorio a meno di 12 metri sul livello del mare, vede le sue falde acquifere compenetrate dall’acqua salmastra. Le terre del delta si abbassano, mentre il mare sale per il riscaldamento climatico. E l’acqua salata, che dilaga ovunque, non serve a irrigare i campi e a dissetare la popolazione. Il piccolo Bangladesh, con una popolazione di 160 milioni di abitanti, soffre di grave scarsità d’acqua anche per l’intervento di India e Cina, che hanno costruito grandi dighe sul fi... leggi tutto
Molti Paesi dell’Africa, del Sud-Est asiatico e dell’America Centro-meridionale sono particolarmente esposti al cambiamento climatico perché non possiedono le infrastrutture necessarie a mitigarne gli affetti. Nelle zone rurali, dove le abitazioni non sono dotate di acqua corrente, sono proprio le donne che provvedono ogni giorno al fabbisogno di acqua per tutta la famiglia. Quando lo stress idrico aumenta, molte più ore della loro giornata sono assorbite da questo compito, che per molte bambine e ragazze compromette il rendimento scolastico o addirittura impone un precoce abbandono degli studi. Durante il lungo tragitto per il pozzo, il fiume o una fonte, il risch... leggi tutto
Del Tamaulipas ricordo la nostalgia delle persone rimaste, l’incertezza di non sapere dove fossero i loro cari. Il tutto mescolato alla speranza di un futuro “dall’altra parte”, pieno di opportunità. Poi ho studiato Legge e, ispirata da quelle estati, ho scelto di lavorare in un organismo governativo che si occupava di diritti umani: desideravo fare qualcosa per chi varcava il confine. Il primo incontroSentivo il bisogno di conoscere le persone più dei rapporti e delle statistiche che analizzavo in ufficio. Così ho trascorso un breve periodo negli Usa, come volontaria in un’organizzazione di Memphis, la città dell’Alabama in cu... leggi tutto
Il fiume Mekong, scendendo dal Tibet, attraversa Cina, Birmania, Laos, Thailandia, Cambogia e Vietnam. Sul suo bacino sono progettate una quarantina di dighe gigantesche, di cui quattro quasi ultimate. Sono state pianificate frettolosamente, senza valutarne né gli impatti ambientali e sociali a livello locale, né quelli a livello complesso sull’ecosistema. A livello locale, la popolazione, in prevalenza dedita alla pesca o all’agricoltura e alla raccolta, accetta di spostarsi altrove in cambio di un indennizzo, che a prima vista può sembrare allettante. Purtroppo in molti finiranno in zone urbane dove le loro abilità risultano inutili, o in zone aride... leggi tutto
Qual è il nesso fra acqua e cambiamento climatico? EmanueleLe due questioni sono intrecciate in modo indissolubile: il regime idrico della Terra è stato regolare e costante per 11.000 anni; le alterazioni intercorse sono state contenute e hanno sempre dato tempo all’umanità di adattarsi. Negli ultimi 150 anni, invece, il ritmo e la tendenza della scarsità idrica, indotta dall’incremento demografico e dall’inquinamento ambientale, hanno indotto un cambiamento climatico talmente rapido che le persone non hanno altra alternativa che spostarsi, a meno che non vengano fatti cospicui investimenti in strutture che rendano possibile l’adattamento.... leggi tutto
Nei meandri di tabelle e statistiche raccolte da autorevoli pubblicazioni internazionali, il dossier di Legambiente solleva una importante questione di tipo giuridico. I disastri naturali colpiscono milioni di persone, soprattutto dove il tenore di vita è più basso: secondo il rapporto dell’Internal Displacement Monitoring Centre, pubblicato nel maggio 2013, queste assommano al 98% di chi ha dovuto lasciare la propria abitazione a causa di disastri naturali. In Africa, nel 2012, oltre 8,2 milioni di persone sono emigrate per alluvioni, siccità e altri eventi metereologici estremi. Rispetto alla media dei quattro anni precedenti sono state più del quadr... leggi tutto
Questa affermazione potrebbe essere un commento odierno alla ventata xenofoba che spazza i Paesi europei, con partiti dichiaratamente anti-immigrazione e anti-Ue che mietono crescenti consensi. La Brexit, ovvero la costosa uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, è attribuita proprio alla necessità di arginare l’immigrazione irregolare nel Regno Unito.E invece queste parole sono state scritte nel 1999 da Norman Myers a introduzione dell’edizione italiana del suo libro Esodo ambientale, pubblicato la prima volta in lingua originale nel 1995. Il clima fa politicaDagli anni Settanta le aree di crisi erano già evidenti agli occhi attenti di Myers: i... leggi tutto
I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità. Gli impatti più pesanti probabilmente ricadranno nei prossimi decenni sui Paesi in via di sviluppo. Molti poveri vivono in luoghi particolarmente colpiti da fenomeni connessi al riscaldamento, e i loro mezzi di sostentamento dipendono fortemente dalle riserve naturali e dai cosiddetti servizi dell’ecosistema, come l’agricoltura, la pesca e le risorse forestali. Non hanno altre disponibilità economiche e altre risorse che permettano loro di adattarsi agli impa... leggi tutto
Le sue parole sono risuonate durante i negoziati della Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico, nota come Cop21. A tre anni di distanza dalla pubblicazione dell’enciclica, questo dossier riprende un tema urgente: il nesso fra cambiamento climatico, degrado ambientale e migrazioni umane. Nei mesi che accompagnano la stesura del Patto globale per migrazioni sicure, ordinate e regolari, queste pagine offrono uno scorcio di consapevolezza, perché domani i “migranti ambientali” potremmo essere noi. ... leggi tutto

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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

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Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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