Scoperta preoccupantePer molto tempo è sembrato che i minerali fossero inesauribili, ma, con l’ingresso nell’epoca dell’iperproduttivismo, questa certezza ha cominciato a vacillare. Il problema non è tanto la quantità quanto la concentrazione. Ne sanno qualcosa i cercatori d’oro dell’Amazzonia, che devono setacciare enormi quantità di terra e di acqua per trovare quantità minime del prezioso minerale. E poiché di certi minerali oggi ne servono quantità importanti, solo i depositi ad alta concentrazione sono economicamente sfruttabili. Se assumiamo come riserve i depositi ad alta concentrazione, ci rendiamo conto c... leggi tutto
Sfogliavo le pagine di un testo recentemente pubblicato in lingua italiana dall’editrice Altreconomia: La guida eretica alla finanza globale. L’originale, in inglese, risale al 2013, quando le ferite inferte dalla crisi finanziaria erano ancora sanguinanti e le conseguenze devastanti della speculazione avevano causato tanta disperazione; anche suicidi. Il testo rivela una disconnessione mortifera fra economia e finanza: far soldi con i soldi, senza alcuna attenzione ai beni e ai servizi che sostengono l’umana esistenza, e che sarebbero l’anima dell’economia. Eppure il denaro, come afferma l’autore Brett Scott, giornalista di origine sudafricana attento al... leggi tutto
Questo numero è popolato di giovani che marciano a difesa del clima.A loro è dedicato il dossier, che apre con una parola della scienza e continua con tante esperienze di impegno giovanile, fattivo da anni ben oltre gli scioperi globali. Particolare attenzione è dedicata all’Africa, le cui aree tropicali sono particolarmente esposte agli effetti del riscaldamento. Nel 2050 sono previsti 50 milioni di profughi ambientali da quelle terre, ma è ancora possibile arginare il degrado del suolo e l’insicurezza alimentare che ne deriva.C’è speranza! Lo ha dimostrato Wangari Maathai, pioniera della mobilitazione contro il cambiamen... leggi tutto
È la consapevolezza che le risorse del pianeta sono limitate, come limitate sono le sue capacità digestive rispetto ai rifiuti. È la convinzione che non siamo “padroni” bensì “custodi” della natura, con la responsabilità di proteggerla affinché le generazioni future possano trovare accoglienza in un pianeta vivibile. È l’impegno a organizzare l’intera economia, dalla produzione al consumo, all’insegna della parsimonia, in modo da ridurre al minimo il consumo di risorse e la produzione di rifiuti. ParsimoniaIn un sistema tutto basato sul consumismo, la parsimonia stenta a farsi strada, ma i cambiamenti... leggi tutto
Risorse che scompaionoSul piano delle risorse, un tempo quelle energetiche destavano maggiore preoccupazione, ma, da quando abbiamo capito che dobbiamo tagliare il cordone ombelicale con i combustibili fossili, il petrolio non è più un assillo. Altre risorse ci mettono in fibrillazione. In particolare l’acqua, che non è importante solo per bere e tenerci puliti, ma per tutti i settori produttivi. Quello agricolo prima di tutto: esso assorbe il 70% di tutta l’acqua utilizzata a livello planetario, mentre il settore industriale ne assorbe il 22%. Per stessa ammissione della Banca Mondiale, l’acqua sarà la risorsa che metterà fine ai sogni di... leggi tutto
Fino alla fine dell’Ottocento, i rifiuti erano pochi e venivano spesso riutilizzati: con gli scarti di cibo si nutrivano gli animali, e gli oggetti in metallo venivano recuperati con destrezza. Anche durante la prima rivoluzione industriale prevaleva la cultura del recupero. La seconda rivoluzione, da metà del secolo scorso, con la diffusione della plastica, ha invece generato prodotti difficili da smaltire e riutilizzare. Il passaggio da una società frugale e semi-agricola ad una post-industriale e consumista ha generato la piaga dei rifiuti non biodegradabili. E la cultura dell’usa e getta ha fatto il resto: una crescita esponenziale di scarti, spesso tossici e al... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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