E’ il secondo appuntamento delle giornate ucraine della Carovana di pace StoptheWarNow. Carovana che è partita stamattina da Odessa per Nykolaiv, città a nord del porto sul Mar Nero e sottoposta a pesanti bombardamenti. Un viaggio al centro del conflitto per dimostrare la solidarietà e una vicinanza fisica alle vittime della guerra. La Carovana porta anche gli aiuti materiali raccolti dalle 176 associazioni che si riconoscono nella coalizione. Il convoglio è ridotto è per motivi di sicurezza. E’ guidato dai coordinatori di queste giornate nel cuore del conflitto: Gianpiero Cofano e Tonio Dell’Olio. Con loro, sulla macchina che guida la min... leggi tutto
Lo dico con tristezza. L'appello del vescovo di Verona pubblicato oggi 20 giugno, secondo me è confuso, contraddittorio e ideologico. Un vero assist al candidato del centro-destra. Confuso. Il vescovo elenca in modo indifferenziato non solo disoccupazione, povertà, disabilità, accoglienza, giovani e scuola cattolica (perché solo cattolica?) ma, soprattutto e in prima linea, ideologia gender, aborto, eutanasia come un tutto unico, omogeneo (temi, tra l'altro, che esulano dalle competenze di un sindaco). Rilevo anche che nell'appello non si parla di sanità, di pace e di ambiente. Contraddittorio. Sia perché l'appello rivolto ai suoi preti a non schie... leggi tutto
Nel 2021 ha vinto il Whitley Gold Award, una sorta di Premio Oscar della natura, massimo riconoscimento internazionale dedicato agli ambientalisti che si battono per proteggere la fauna selvatica e gli ecosistemi nei rispettivi Paesi d’origine. L’ennesimo prestigioso attestato da aggiungere alla sua bacheca personale. Ma forse la gratificazione più grande per la keniana Paula Kahumbu sono i 25 milioni di connazionali che la seguono in televisione, dove illustra le bellezze di parchi e riserve, svela i segreti degli animali e dei loro habitat, invita la popolazione a visitarli e a proteggerli. «Perché la salvaguardia del nostro patrimonio naturale passa dall&rs... leggi tutto
Dal golpe militare del 25 ottobre scorso, le strade sudanesi protestano, mentre il paese sprofonda in un baratro di cui è difficile vedere la fine. “Dove andiamo, cosa ci riserva il destino? Davvero non c’è nessuna soluzione e tutte le strade sono sbarrate?” si chiede la gente dalla mattina alla sera. Dopo una timida ripresa [iniziata alla fine del 2019, NdR] – seguita all’embargo imposto per un quarto di secolo a causa delle politiche di salvataggio attuate dallo Stato ‒ il Sudan è entrato in una nuova fase di isolamento economico che avrà conseguenze catastrofiche per uno dei paesi più poveri del mondo. Lo Stato ha perso ... leggi tutto
I premiati di quest’anno, infatti, comprendono un duo: Alex Lucitante e Alexandra Narvaez, che hanno guidato delle comunità indigene dell’Ecuador in una battaglia per difendere le loro terre ancestrali, il Cofán di Sinangoe, situato a nord del Paese, dallo sfruttamento minerario illegale.Tutto iniziò nel 2018, quando i nativi scoprirono macchinari, escavatori e attrezzature nei pressi del fiume Aguarico, a ridosso del parco nazionale di Cayambe Coca. I Cofán non erano mai stati consultati circa nessun progetto minerario nel loro territorio, come invece prevede la costituzione ecuadoriana e decisero di rivolgersi a un difensore civico. In attesa di far ... leggi tutto
Si è svolto dal 17 al 20 maggio, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, l’International Migration Review Forum (IMRF), il primo forum di revisione del Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration (GCM), volto ad esaminare i passi compiuti nell’attuazione a livello locale, nazionale, regionale e mondiale, del più grande Patto dell’ONU sulle Migrazioni, e a tracciare le nuove strade da seguire nella gestione del fenomeno migratorio. Nonostante la portata dell’iniziativa, volta a ribadire la necessità di seguire vie comuni per far fronte a un fenomeno globale come quello migratorio, che si ripresenta oggi con nuove e cruciali ... leggi tutto
Grande fermento, tra gli Animatori e i Circoli Laudato Si’ italiani, per vivere la Settimana Laudato Si’ 2022 “In ascolto e in cammino insieme”. Come in tutta la rete mondiale, anche in Italia, da ogni parte, si stanno organizzando eventi locali che consentono di completare il programma mondiale degli eventi di questa gioiosa celebrazione dell’enciclica Laudato Si’. Insieme agli eventi ufficiali, che si possono seguire in diretta con traduzione simultanea sui canali youtube e facebook del Movimento Laudato Si’, ciascuno può anche organizzare eventi locali, mettendosi in ascolto del creato nella propria comunità, con un passo sinodale. ... leggi tutto
Apartheid di genere. Non c’è altro modo di chiamare quello che sta succedendo in Afghanistan sotto gli occhi chiusi di tutti. Un genere spazzato via. Cancellato. Se le avessero uccise, le donne tutte insieme, il mondo avrebbe sollevato gli scudi, invece i talebani, e chi con loro, hanno trovato un modo più subdolo per liberarsi delle donne, pur continuando a costringerle a procreare piccoli altri uomini dall’ideologia primitiva e i modi brutali. Perché primitivo non significa stupido, gli sciocchi sono altri, sono quelli che hanno i soldi, le idee liberali di cui si riempiono la bocca ma non sanno applicarle. Oggi le donne in Afghanistan non possono uscire di... leggi tutto
Giornata mondiale della libertà di stampa 2022: un po’ di numeriDa 5 anni, l’ONG Reporters without Borders si occupa di stilare un rapporto sulla libertà di stampa mondiale.Secondo l’ultimo rapporto, pubblicato nel 2022, la situazione è preoccupante.Attualmente, sono 478 i giornalisti reclusi in carcere in diversi Paesi del mondo.53 sono in Myanmar (nel 2020 erano solo 2), 43 in Vietnam, 32 in Bielorussia e 31 in Arabia Saudita.Inoltre, tra questi 478, 60 sono donne. I Paesi più pericolosi per i giornalisti sono Messico e Afghanistan, con rispettivamente 7 e 6 morti durante il 2021. A pari merito l’Ucraina, che conta 7 morti dall’ini... leggi tutto
Nessuno conosce il numero preciso di africani che stanno morendo, senza che neppure si conosca il loro nome, nel tentativo di attraversare il Mar Mediterraneo. Quelli che non ce la fanno di solito non sono riportati nelle statistiche, ma le stime, che si basano sul conteggio delle persone salvate dalle guardie costiere dell’Europa meridionale e del Nord Africa, suggeriscono che i migranti africani – donne, uomini e bambini – che affogano ogni anno in mare siano nell’ordine delle migliaia. E, come ultimo anello di questa catena di disperazione umana, ci sono le persone che seppelliscono i corpi di questi migranti, o i loro resti disfatti, dopo che le crudeli correnti l... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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