Avete mai sentito parlare di Abu Zaabal? Nel 1979 nessuno sapeva dove fosse, se non i lebbrosi e le lebbrose che vi erano confinati. Una "prigione a cielo aperto", sperduta fra le pietre e la polvere del deserto che spazia fra Il Cairo e Alessandria d’Egitto. Helen, suora vincenziana, lo scoprì per il fetore aspro e pregnante che emanava dal luogo. Lo cercava da mesi; cercava quei corpi sfigurati e condannati all’emarginazione sociale per “riportarli in vita”. Ma loro, nonostante le sue ripetute visite, rimanevano ostinatamente invisibili. Solo la voce flebile di una bambina squarcia l’isolamento: «È buona la frutta che ci porti. Perch&eac... leggi tutto
Covid-19 continua insidiosamente a inceppare, se a non stravolgere e travolgere, la vita di centinaia di milioni di persone.Anche eventi di portata internazionale, quali la Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop 26) programmata dal 9 al 20 novembre 2020 per fare il punto sull’attuazione dell’Accordo di Parigi, sono rinviati al 2021. In che tempo siamo?Maggio 2020: siamo ancora in lockdown generalizzato. Spostamenti pressoché impossibili e assembramenti assolutamente vietati. La Settimana Laudato si’ indetta da tempo per celebrare il 5° anniversario dell’enciclica di papa Francesco, cambia programma (come già tanti altri eventi): inizia &ldquo... leggi tutto
«State a casa!».Per quante settimane, durante le interminabili giornate dell’emergenza covid-19, abbiamo sentito e risentito questo appello pressante?In Italia il lockdown, ovvero il confinamento di tutto il Paese che il governo ha decretato dal 9 marzo al 18 maggio per contrastare il contagio, è stato vissuto da milioni di persone. Una misura gravosa ma necessaria: secondo uno studio ancora in corso di validazione pubblicato l’8 giugno dalla rivista scientifica Nature, nel nostro Paese ha salvato circa 600.000 vite.  C’è chi “a casa” ci vive e ci può comodamente rimanere e chi, invece, la casa l’ha dovuta lasciare. C... leggi tutto
Gli anniversari sono sempre preziosi: sollecitano memorie, richiamano svolte importanti e invitano a fare bilanci. Si festeggiano anniversari di nozze, di consacrazione, di ordinazione, ovvero di scelte del proprio stato di vita, e raggiungere un 25° dona gioia a chi dal proprio vissuto raccoglie frutti succosi. Ma se i frutti si rivelano guasti? Quest’anno ricorre il 25° della IV Conferenza mondiale delle donne, ovvero la storica Conferenza di Pechino artefice del principio di parità fra i sessi, perché «i diritti delle donne sono diritti umani».Il dossier ne tratteggia un bilancio a partire da un diritto davvero primario: quello a poter nascere.La g... leggi tutto
Anche quest’anno siamo a coronare insieme passi di condivisione. Li abbiamo compiuti per 12 mesi, con donne e uomini migranti, con le popolazioni indigene e con le donne che non hanno ancora adeguato riconoscimento. Lo abbiamo fatto con i tanti e le tante che operano fattivamente per tessere reciproca conoscenza e rispetto. E continueremo a farlo. A gennaio vi attendiamo, per altri passi, che siano, per tutti e tutte, passi aperti al futuro. Passi di PACE! Buon Natale e auguri per un 2020 di feconda responsabilità... leggi tutto
Mentre andiamo in stampa si sta concludendo a Roma il Sinodo sull’Amazzonia, Nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale, iniziato ufficialmente il 6 ottobre 2019, in realtà avviato come processo di ascolto e riflessione nell’ottobre 2017. Nel gennaio 2018 papa Francesco sosta in Perù, nell’area amazzonica di Puerto Maldonado, per incontrare i “popoli originari”, quelli che da millenni abitano e custodiscono il “polmone del mondo”. L’accoglienza che gli riservano è festosa, l’appello che gli rivolgono è chiaro: «Difendi la nostra dignità!».Da secoli, e in modo ancor più vi... leggi tutto
Egregio signor presidente della Repubblica Sergio Mattarella,Egregio signor presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, siamo sorelle di alcuni monasteri di clarisse e carmelitane scalze, accomunate dall’unico desiderio di esprimere preoccupazione per il diffondersi in Italia di sentimenti di intolleranza, rifiuto e violenta discriminazione nei confronti dei migranti e rifugiati che cercano nelle nostre terre accoglienza e protezione. Non ci è stato possibile contattare tutte le fraternità monastiche esistenti sul territorio nazionale, ma sappiamo di essere in comunione con quante di loro condividono le stesse nostre preoccupazioni e il nostro stesso desiderio ... leggi tutto
«Dispiace a tutti, ma è colpa nostra? Sapeva cosa rischiava. Se stava a casa sua sarebbe stata ancora viva!!! Dovete farci sentire responsabili delle libere scelte e rischi di qualcuno che non gli sta bene [sic] come e dove è nato?» La storia di Josefa, salvata dal naufragio lo scorso anno e ripresa dall’editoriale Combonifem, ha raccolto uno sfogo inatteso: «… è colpa nostra? Dovete farci sentire responsabili…?». L’intento dell’editoriale, in realtà, non è “colpevolizzare” bensì “responsabilizzare”, ovvero renderci tutti e tutte capaci di risposte adeguate per affronta... leggi tutto
Luglio e agosto sono ancora per molti e molte un’occasione per uscire dalla routine e raggiungere altri luoghi. La vacanza, senza l’assillo delle incombenze quotidiane, permette di trascorrere più tempo con le persone care: offre incontri che nutrono la vita.Luglio e agosto, però, sono anche mesi densi di altre partenze, perché le favorevoli condizioni meteorologiche inducono a solcare il mare. E non si tratta di crociere: li chiamano “viaggi della speranza”. Eufemismo amaro. L’anno scorso, la mattina del 17 luglio, la nave Astral dell’ong spagnola Proactiva Open Arms recuperava nel Mediterraneo tre corpi appesi ai resti di un gommone... leggi tutto
Noi Missionari Comboniani in Italia siamo schierati. Portiamo nel cuore il Vangelo che si fa strada con le Afriche della storia. Che non scende a compromessi e strategie di marketing. Né elettorali né di svendita becera dei piccoli in nome del denaro. Ci indigna profondamente l’utilizzo strumentale del rosario, baciato sabato scorso in piazza Duomo a Milano dal ministro dell’interno, chiedendo voti alla Madonna. Rosario che è segno della tenerezza di Dio, macchiato dal sangue dei migranti che ancora muoiono nel Mediterraneo: 60 la settimana scorsa, nel silenzio dell’indifferenza dei caini del mondo. Ci rivolta dentro il richiamo ai papi del passato pe... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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