In questi ultimi mesi abbiamo assistito a un’alternanza di buone notizie e di eventi drammatici che non può non farci riflettere. Da un lato la forte ripresa delle nostre economie – nell’Unione Europea in generale, ma in Italia in particolare –, dall’altro le immagini terribili dei civili in fuga dall’Afghanistan, ricaduto nelle mani dei talebani, la conseguente tragedia umanitaria e il ritorno delle tensioni sui temi dell’immigrazione, con la richiesta di costruire nuovi muri a Est. In queste situazioni si rivela la realtà attuale dell’Europa: la sua importanza e, allo stesso tempo, le sue carenze. Prevale la dimensione di politi... leggi tutto
Prima della sua elezione a presidente, nel suo discorso programmatico davanti alla plenaria dell’Europarlamento Ursula von der Leyen aveva dichiarato che le giovani generazioni sarebbero state una priorità della futura Commissione. Non è un caso che il programma straordinario di investimenti e riforme NextGenerationEu faccia riferimento alle “future generazioni”.Ma l’Unione ha già programmi per giovani, a partire dalla protezione di coloro che sono senza lavoro, grazie al rafforzamento del programma Garanzia giovani. Tra scuola e lavoroIl programma, sottoscritto da tutti gli Stati membri nel 2013 a supporto dell’occupazione giovanile durant... leggi tutto
Il 1° gennaio scorso, dopo lunghi negoziati e un periodo di transizione, il Regno Unito ha completato la procedura di recesso dall’Unione Europea, la cosiddetta Brexit: con l’eccezione dell’Irlanda del Nord ha abbandonato l’Ue e il libero scambio di beni e servizi che vige al suo interno. Contemporaneamente è entrato in vigore un accordo che permette al Regno Unito di continuare a commerciare con l’Unione senza dazi ma, in assenza di un riconoscimento reciproco delle normative sanitarie e di sicurezza, l’aumento dei controlli doganali ha causato disagi e ostacoli burocratici negli scambi tra le due coste della Manica: nel solo mese di gennaio le... leggi tutto
Non è bastato neppure Mario Draghi per far diventare quello dei migranti un vero tema europeo. Al vertice europeo, appena concluso a Bruxelles, il futuro dei migranti - e dei paesi di primo accesso - resta affidato alla volontà dei governi, alle auspicabili solidarietà tra Paesi riceventi, senza alcun tipo di oneri o di regole comuni. Il “dossier sui migranti” su cui tanto ha puntato il nostro governo ha avuto, nell’ordine del giorno dell'incontro, una trattazione rapidissima e la sostanza, al momento, non è cambiata. La richiesta di ridiscutere una riforma del protocollo di Dublino - che prevede che il migrante resta dove arriva - non è... leggi tutto
Il 10 marzo scorso, nell’aula del Parlamento europeo, con una cerimonia breve ma molto sentita per accompagnare la firma congiunta sulla Dichiarazione comune dei presidenti delle tre istituzioni europee (Parlamento europeo, Commissione europea e Consiglio dell’Unione Europea), è stato avviato l’iter per lanciare la Conferenza sul futuro dell’Europa e inaugurarla il 9 maggio 2021, giorno simbolico per l’Europa in cui ricorre l’anniversario del discorso con cui Robert Schuman lanciò nel 1950 la proposta della nascita della prima Comunità europea, la Ceca, Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio. La parola ai cittadini&h... leggi tutto
Ma già con le due crisi finanziarie esplose nel 2007 e 2012, disoccupazione e precarietà avevano aggravato i divari sociali. L’emergenza aveva portato il Consiglio europeo, la Commissione e il Parlamento europeo a proclamare e firmare nel novembre 2017 il Pilastro europeo dei diritti sociali, volto a sostenere sistemi di protezione efficaci ed equi, e a orientare gli Stati membri verso migliori condizioni di vita e di lavoro. Con il processo di integrazione, la dimensione sociale dell’Ue si è sviluppata negli anni attraverso normative da hoc, fondi economici e strumenti comunitari per porre rimedio agli squilibri nazionali e regionali e per coordinare le poli... leggi tutto
Il Green Deal europeo mira a rendere sostenibile l’economia dell’Ue, ma le problematiche climatiche e le sfide ambientali possono davvero stimolare una transizione volta a promuovere un’economia pulita e circolare, a ridurre l’inquinamento e ripristinare la biodiversità? Entro il 2050 l’Ue si prefigge di ridurre a zero le emissioni climalteranti nette attraverso una serie di trasformazioni economiche: • investire in tecnologie rispettose dell’ambiente;• sostenere l’industria nell’innovazione;• introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite;• decarbonizzare il settore energetico;• garantire u... leggi tutto
Nella Charta Oecumenica, documento firmato a Strasburgo il 22 aprile 2001, le Chiese europee hanno scritto: «Vogliamo contribuire insieme affinché venga concessa un’accoglienza umana e dignitosa a donne e uomini migranti, ai profughi ed a chi cerca asilo in Europa». Sono trascorsi vent’anni. In queste settimane nei Balcani constatiamo come questa volontà sia frustrata. Molti, giustamente, denunciano quella che Johann Sattler, ambasciatore Ue e rappresentante speciale in Bosnia ed Erzegovina, ha definito come una “crisi umanitaria artificiale”. La situazione è ormai nota; essa però non muta. Migliaia di persone continuano a vive... leggi tutto
Mi chiamo Carmen González, sono missionaria comboniana dal 1969, e dal 1971 ho vissuto in vari Paesi dell’America Latina, condividendo la mia vita e la mia fede con un popolo gioioso, pieno di speranza e di vita. Dal 2001 al 2011 sono rimasta in Spagna, mio Paese di origine, per un servizio alla congregazione. Sono stati anni di grande dinamismo e discernimento perché ci siamo sentite chiamate a rivedere e valutare la nostra vita in risposta ai cambiamenti della società, della missione e anche della nostra congregazione. Entro la riflessione, durata anni, è emersa la necessità di “ridisegnare” la nostra presenza, dando priorità a &... leggi tutto
Occhio ai trattatiPer problemi comuni di sicurezza in materia di sanità pubblica, i trattati costitutivi danno all’Ue una competenza cosiddetta “concorrente” con quella degli Stati membri, ovvero sia questi che l’Unione hanno competenze coordi-nate in materia, per svolgere azioni intese a sostenere, coordinare o completare l’azione degli Stati membri nella tutela della salute umana basandosi «su un livello di protezione elevato, tenuto conto, in particolare, degli eventua-li nuovi sviluppi fondati su riscontri scientifici». In essenza, gli strumenti dell’Ue sono tre. Due “di indirizzo”, ovvero il coordinamento tra gli Stati ... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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