Ma già con le due crisi finanziarie esplose nel 2007 e 2012, disoccupazione e precarietà avevano aggravato i divari sociali. L’emergenza aveva portato il Consiglio europeo, la Commissione e il Parlamento europeo a proclamare e firmare nel novembre 2017 il Pilastro europeo dei diritti sociali, volto a sostenere sistemi di protezione efficaci ed equi, e a orientare gli Stati membri verso migliori condizioni di vita e di lavoro. Con il processo di integrazione, la dimensione sociale dell’Ue si è sviluppata negli anni attraverso normative da hoc, fondi economici e strumenti comunitari per porre rimedio agli squilibri nazionali e regionali e per coordinare le poli... leggi tutto
Il Green Deal europeo mira a rendere sostenibile l’economia dell’Ue, ma le problematiche climatiche e le sfide ambientali possono davvero stimolare una transizione volta a promuovere un’economia pulita e circolare, a ridurre l’inquinamento e ripristinare la biodiversità? Entro il 2050 l’Ue si prefigge di ridurre a zero le emissioni climalteranti nette attraverso una serie di trasformazioni economiche: • investire in tecnologie rispettose dell’ambiente;• sostenere l’industria nell’innovazione;• introdurre forme di trasporto privato e pubblico più pulite;• decarbonizzare il settore energetico;• garantire u... leggi tutto
Nella Charta Oecumenica, documento firmato a Strasburgo il 22 aprile 2001, le Chiese europee hanno scritto: «Vogliamo contribuire insieme affinché venga concessa un’accoglienza umana e dignitosa a donne e uomini migranti, ai profughi ed a chi cerca asilo in Europa». Sono trascorsi vent’anni. In queste settimane nei Balcani constatiamo come questa volontà sia frustrata. Molti, giustamente, denunciano quella che Johann Sattler, ambasciatore Ue e rappresentante speciale in Bosnia ed Erzegovina, ha definito come una “crisi umanitaria artificiale”. La situazione è ormai nota; essa però non muta. Migliaia di persone continuano a vive... leggi tutto
Mi chiamo Carmen González, sono missionaria comboniana dal 1969, e dal 1971 ho vissuto in vari Paesi dell’America Latina, condividendo la mia vita e la mia fede con un popolo gioioso, pieno di speranza e di vita. Dal 2001 al 2011 sono rimasta in Spagna, mio Paese di origine, per un servizio alla congregazione. Sono stati anni di grande dinamismo e discernimento perché ci siamo sentite chiamate a rivedere e valutare la nostra vita in risposta ai cambiamenti della società, della missione e anche della nostra congregazione. Entro la riflessione, durata anni, è emersa la necessità di “ridisegnare” la nostra presenza, dando priorità a &... leggi tutto
Occhio ai trattatiPer problemi comuni di sicurezza in materia di sanità pubblica, i trattati costitutivi danno all’Ue una competenza cosiddetta “concorrente” con quella degli Stati membri, ovvero sia questi che l’Unione hanno competenze coordi-nate in materia, per svolgere azioni intese a sostenere, coordinare o completare l’azione degli Stati membri nella tutela della salute umana basandosi «su un livello di protezione elevato, tenuto conto, in particolare, degli eventua-li nuovi sviluppi fondati su riscontri scientifici». In essenza, gli strumenti dell’Ue sono tre. Due “di indirizzo”, ovvero il coordinamento tra gli Stati ... leggi tutto
Ma non abbiamo il Plan. Conte è andato a mani vuote perché non c’è accordo nella maggioranza sulla “governance”, cioè su chi (e come) ha il potere di gestire i miliardi che ci sono stati assegnati, sempre se saremo in grado di presentare una progettazione che preveda le riforme conseguenti, e che convinca l’Ue visto che buona parte sono a fondo perduto. L’Italia poi si è guadagnata da tempo una pessima fama nell’utilizzo dei finanziamenti europei di vario genere perché non è mai riuscita ad accedervi per più del 30 o 40% al massimo. L’accordo si è trovato con Polonia e Ungheria, per le ... leggi tutto
Due scelte tempestiveIl pronto intervento della Banca centrale europea, guidata da Christine Lagarde, attraverso l’acquisto di titoli di debito pubblico e privato dei Paesi più colpiti dalla pandemia, fornisce la liquidità necessaria a garantire il buon funzionamento dei mercati finanziari.La Commissione Europea, con la presidenza di Ursula von der Leyen, ha subito sospeso il “Patto di stabilità e di crescita” per consentire agli Stati di finanziare le prime misure a sostegno delle imprese e dei cittadini, istituendo anche una “cassa integrazione europea” (Sure) per 100 miliardi di euro e, consapevole che questa volta fosse necessaria una sv... leggi tutto
L’idea di dar vita all'Europa origina dall’intuizione di Jean Monnet che occorresse creare una struttura istituzionale in grado di far emergere un interesse comune degli europei al di sopra degli interessi nazionali, sottoponendo la produzione di carbone e acciaio, base dell’industria bellica, al controllo di un’autorità indipendente dagli Stati membri. Crisi di ieri e di oggiLo slancio politico che ha caratterizzato questa prima tappa del processo di integrazione è sembrato tuttavia affievolirsi negli anni, fino a giungere a un’Unione Europea priva della forza di progredire verso un’unione federale e dilaniata da contrasti sempre più... leggi tutto
Quale sicurezza?Più che a questioni economiche in senso stretto, oggi il mondo si trova di fronte a problemi che riguardano la sicurezza. Prima il cambiamento climatico, poi la pandemia da coronavirus mettono l’umanità, prima ancora che gli Stati, di fronte al problema di come adattarsi per sopravvivere nelle forme politiche e sociali che ha costruito nel tempo. Non era mai successo nella storia che conosciamo.L’umanità del terzo millennio è attrezzata per fronteggiare le sfide che mettono a repentaglio il clima, la salute e, di conseguenza, il modello di sviluppo economico-sociale costruito negli ultimi due secoli? In altri termini, l’umanit&agr... leggi tutto
Ho una laurea in filosofia e un passato di insegnante. Ho scoperto l’Mfe e il federalismo europeo proprio negli anni dell’università grazie a Mario Albertini, che a Pavia insegnava Filosofia della politica: con la sua capacità di coniugare grandi obiettivi di cambiamento politico e sociale e sano realismo, indicava un progetto in grado di incidere in modo concreto sul futuro. Sin dai primi anni del mio attivismo federalista ho accettato molti incarichi nazionali ed europei a livello giovanile e nella sezione di Pavia, allora centro nazionale dell’Mfe.L’Mfe è un movimento politico particolare, che costruisce consenso e attenzione attorno alla progr... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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