Le innovazioni del Trattato di Lisbona hanno creato l’illusione che il voto a maggioranza all’interno del Consiglio e l’obbligo di tener conto dei risultati delle elezioni per designare il candidato alla presidenza della Commissione fossero sufficienti da soli per creare una democrazia sovranazionale fondata sull’alternanza e su partiti veramente europei. È bastata la mancata approvazione delle liste transnazionali, che di quella procedura sarebbero state il logico complemento, per far saltare quell’illusione.Già in campagna elettorale, infatti, si sapeva che i partiti pro-europei sarebbero stati condannati ad allearsi e che la vera sfida non era t... leggi tutto
A Malta l’Italia c’era. A far sentire la sua voce nelle vesti dell’attuale ministro Luciana Lamorgese.Già questa potrebbe sembrare una piccola vittoria? In realtà per cantare di gioia servirebbe riflettere se si siano raggiunte delle decisioni concrete: sarà un risultato importante, o solo una fragile intesa? Non è ancora noto il testo ufficiale dell’accordo – che sarà discusso con gli altri ministri dell’Interno dei Paesi dell’Unione europea il 7 e l’8 ottobre in Lussemburgo. Tuttavia alcune riflessioni già sorgono spontanee: • La ripartizione dei migranti riguarderà solo quelli salvati i... leggi tutto
Abbiamo avuto una campagna elettorale in cui partiti e governi nazionali hanno parlato poco di Europa. Non solo in Italia, ma un po’ dappertutto i temi della politica nazionale si sono spesso imposti su quelli della politica europea. Ciò conferma, ancora una volta, che la politica, finché resta solo nazionale, cerca il consenso dei cittadini sulle questioni interne, prospettando soluzioni solo in questo quadro, anche per problemi che sono europei e mondiali. In tal modo la politica tiene i temi europei, sui quali si decide il nostro futuro, lontani dalle decisioni dei cittadini. Per poi poter dire che «l’Europa non ci aiuta». La società civileLa ... leggi tutto
Mentre emergono i nomi di coloro che dal prossimo 2 luglio siederanno nel nuovo Europarlamento, è interessante guardare i grafici della presenza delle donne nel corso degli anni: dalla prima elezione del 1979 a quella del 2014, è cresciuta progressivamente dal 16% al 37%. E delle 22 commissioni dell’ultimo parlamento, 12 erano presiedute da donne. Molto interessante anche la distribuzione delle europarlamentari per Stati: quello con la maggiore rappresentanza femminile è stato Malta, con il 67% di donne, e Svezia e Irlanda affiancate al secondo posto con il 55%. Fanalino di coda la Lituania, dove appena il 9% della rappresentanza all’europarlamento era costi... leggi tutto
Le elezioni europee appena concluse sono state caratterizzate dalla sfida lanciata dai cosiddetti partiti sovranisti alla sopravvivenza dell’Unione europea come progetto di unificazione sovranazionale. Non era mai successo in passato, e questo fatto, insieme alla vicenda catastrofica della Brexit, ha creato un quadro nuovo.Tre sono gli elementi fondamentali che emergono dai risultati elettorali e che devono essere evidenziati.Il primo è che i cittadini europei hanno raccolto la sfida. La crescita della partecipazione al voto – con l’eccezione significativa dell’Italia – ci dice, ancor prima dei risultati elettorali, che i cittadini hanno ritenuto importan... leggi tutto
In occasione delle elezioni del 26 maggio per il rinnovamento del parlamento dell’Unione europea, noi missionari cattolici di diverse famiglie e provenienze che facciamo parte della CIMI (Conferenza Istituti Missionari Italiani) e che siamo presenti nel sud e nel nord del mondo vogliamo condividere il nostro sogno e le nostre preoccupazioni sull’Europa, a fianco delle vittime dell’umanità ferita a causa dell’attuale sistema economico-finanziario che uccide creature e creato. Auspichiamo innanzitutto che l’Europa riconosca il contributo della comunità degli immigrati sul piano economico, sociale, culturale e religioso. Gli immigrati sono portatori ... leggi tutto
Un valore di produzione di oltre 71 milioni di euro.Oltre 202 punti vendita in Italia con più di 29mila soci e circa 4.200 volontari. Sono alcuni dei dati del Rapporto annuale di Equo Garantito presentato in occasione della Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale, che si è celebrata l'11 maggio in tutto il mondo. Il dato interessante che il Report ci suggerisce, è quello sul coinvolgimento delle donne sia nella produzione dei beni per il mercato equo, sia per quanto riguarda l’organizzazione delle varie associazioni. Nei Paesi in via di sviluppo, ad esempio, le donne rappresentano tre quarti dei produttori coinvolti nelle filiere del fair trade. In I... leggi tutto
9 maggio 1950: un certo Robert Schuman, allora ministro degli Esteri francese, osò proporre una forma di cooperazione politica per l'Europa volta a prevenire che ogni altra “guerra” potesse originare dal Vecchio Continente e sconvolgere il mondo. Il suo appello a «sforzi creativi» per «l'eliminazione del contrasto secolare tra la Francia e la Germania» a partire proprio dalle regioni che «per lungo tempo si sono dedicate alla fabbricazione di strumenti bellici» è stata la prima pietra posta a costruzione dell’Unione Europea (Ue). Da allora sono passati 69 anni e l’Ue è ancora in divenire, perché, come g... leggi tutto
Verso una comune politica sociale europeaNella Società del Gratuito ognuno detiene il bene dell’altro: nel bene di tutti c’è anche il bene individuale, per una visione inclusiva di una società nella quale il lavoro, l’economia e l’organizzazione sociale siano al servizio della persona umana, soprattutto quando la sua vita è indifesa, fragile, debole, da sostenere. L'Europa comune è ricca, bella e piena di cultura, eppure sappiamo quanti problemi affliggono molte persone. Il vademecum per le elezioni europee 2019 propone una politica comune che possa orientarsi sull’etica e che trasporti sul proprio piano i principi della frate... leggi tutto
Paragono l’Unione Europea (Ue) a una cattedrale in costruzione: articolata, complessa e grandiosa. È fondata su libertà e democrazia, e la immagino a tre navate, perché ha tre obiettivi principali: la pace, la prosperità e la solidarietà. Dal 1979, anno in cui si iniziò a votare per il Parlamento europeo, questa è la prima volta che constato tanto interesse attorno all’Ue: ritengo che le imminenti elezioni siano le prime veramente politiche di questa costruzione che, dal 1951, è cresciuta a tappe ma non è ancora ultimata. Anzi, si trova a una svolta decisiva della sua esistenza: se non completiamo la copertura della v... leggi tutto
Pagina 1 di 4

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

FACEBOOK POST

YOU TUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.