Così presi dal Covid, dal Recovery Plan, dai vaccini, ci siamo dimenticati dei migranti.Non noi direttamente, ma il governo Italiano e l’Europa tutta. Ora, mentre la stagione si fa più favorevole e il mare si placa, molti barconi sono già stati messi in mare, l’hotspot di Lampedusa è già sovraffollato e dal Mediterraneo arrivano in questi giorni molte richieste di aiuto che cadono nel vuoto. Dall’Europa, l’ipotesi che si fa strada è di pagare i libici perché blocchino le partenze: un po’ come stiamo facendo da cinque anni con la Turchia. Una soluzione che potrebbe forse avere un senso nel breve periodo, ma che l... leggi tutto
Due scelte tempestiveIl pronto intervento della Banca centrale europea, guidata da Christine Lagarde, attraverso l’acquisto di titoli di debito pubblico e privato dei Paesi più colpiti dalla pandemia, fornisce la liquidità necessaria a garantire il buon funzionamento dei mercati finanziari.La Commissione Europea, con la presidenza di Ursula von der Leyen, ha subito sospeso il “Patto di stabilità e di crescita” per consentire agli Stati di finanziare le prime misure a sostegno delle imprese e dei cittadini, istituendo anche una “cassa integrazione europea” (Sure) per 100 miliardi di euro e, consapevole che questa volta fosse necessaria una sv... leggi tutto
Comunicato stampa congiunto di- Movimento federalista europeo- Intergruppo federalista alla Camera dei Deputati- Intergruppo federalista al Senato della Repubblica- Rete paneuropea di Parlamentari Next Generation EU- Gioventù federalista europea Non possiamo che accogliere con favore il fatto che dopo quattro giorni di durissima trattativa i Governi nazionali all’interno del Consiglio europeo abbiano trovato un accordo sulle misure per varare il nuovo Fondo proposto dalla Commissione europea, Next Generation EU. Il Fondo mantiene la sua portata ambiziosa, con una dimensione capace di dare risposte concrete a questa crisi gravissima, orientando fortemente la ripresa verso il pia... leggi tutto
L’idea di dar vita all'Europa origina dall’intuizione di Jean Monnet che occorresse creare una struttura istituzionale in grado di far emergere un interesse comune degli europei al di sopra degli interessi nazionali, sottoponendo la produzione di carbone e acciaio, base dell’industria bellica, al controllo di un’autorità indipendente dagli Stati membri. Crisi di ieri e di oggiLo slancio politico che ha caratterizzato questa prima tappa del processo di integrazione è sembrato tuttavia affievolirsi negli anni, fino a giungere a un’Unione Europea priva della forza di progredire verso un’unione federale e dilaniata da contrasti sempre più... leggi tutto
Il 9 maggio di 70 anni fa ha segnato l’avvio di un processo rivoluzionario. Con la sua Dichiarazione, Robert Schuman annunciava la nascita di una Comunità radicalmente nuova nei principi che la ispiravano e la guidavano. La nascita di un’Unione che avrebbe reso “non solo impensabile, ma materialmente impossibile” la guerra sul continente europeo. Settanta anni dopo l’Europa celebra questo anniversario minacciata da un pericolo diverso, ma ugualmente rischioso per la sua coesione e il suo futuro. La pandemia non è una guerra, ma le conseguenze saranno ugualmente devastanti. C’è poco da dire, in questi giorni o si completa la svolta e... leggi tutto
Definire una memoria collettiva è essenziale, specialmente per l’impellente bisogno dell’Unione Europea di caratterizzarsi come area politica di valori comuni riconosciuti dalla grande maggioranza dei suoi cittadini e cittadine. Un acceso dibattito è scaturito dall’equiparazione fra regime nazista e comunista, ma la risoluzione ha anzitutto perso di vista l’essenza della “memoria europea”: il superamento della “sovranità assoluta”. Oltre la “ragion di Stato”Secondo il pensiero federalista, la sovranità assoluta degli Stati è la radice della guerra, perché la “ragion di Stato” li... leggi tutto
Paragono l’Unione Europea (Ue) a una cattedrale in costruzione: articolata, complessa e grandiosa. È fondata su libertà e democrazia, e la immagino a tre navate, perché ha tre obiettivi principali: la pace, la prosperità e la solidarietà. Dal 1979, anno in cui si iniziò a votare per il Parlamento europeo, questa è la prima volta che constato tanto interesse attorno all’Ue: ritengo che le imminenti elezioni siano le prime veramente politiche di questa costruzione che, dal 1951, è cresciuta a tappe ma non è ancora ultimata. Anzi, si trova a una svolta decisiva della sua esistenza: se non completiamo la copertura della v... leggi tutto
A cosa è dovuto il montante scetticismo della cittadinanza verso l’Unione Europea?Il Consiglio e la Commissione europea non comprendono cosa stia accadendo negli Stati dell’Unione, ma la crisi che l’Europa sta attraversando non è dovuta principalmente a questo. La sua origine è da attribuirsi piuttosto al fatto che la società è diventata una società di massa: la gente non presta più attenzione alle argomentazioni su questioni di rilevanza sociale, quali tassazione e scelte economiche. La società di classe emersa dalla Seconda guerra mondiale è diventata una società di massa a seguito delle tre principali ... leggi tutto
Le elezioni per rinnovare il Parlamento europeo sono alle porte: 370 milioni di cittadini da 27 Paesi dell'Ue saranno chiamati alle urne dal 23 al 26 maggio 2019 per scegliere i loro 705 rappresentanti, salvo sorprese per l’enigma Brexit. È un esercizio democratico di grande portata, purtroppo ripetutamente snobbato in passato: nel 2014 partecipò soltanto il 42% degli aventi diritto. In Italia il voto per quelle che vengono considerate le elezioni europee più importanti dal 1976, anno del primo suffragio che formò il parlamento dell’Unione, si svolgerà domenica 26 maggio. Possono votare anche coloro che avranno compiuto il 18° anno di et&... leggi tutto
Sanzioni all’UngheriaPer l’iter del documento sanzionatorio all’interno del Parlamento europeo – dalla sua stesura fino alla votazione finale – le istituzioni europee hanno dato prova di funzionare: per garantire i valori di democrazia e libertà. Questo non è un dato di poco conto, se pensiamo a tutte le volte che l’Unione Europea non ha dimostrato coesione – come per le questioni legate alla migrazione, che ancora oggi paralizzano i lavori legislativi.Sulla “questione Orbán”, invece, il Parlamento ha dato attenzione ai valori e ai principi democratici che fondano l’Europa stessa, prendendo coscienza del fatto c... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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