Un'alimentazione sana e di qualità, un lavoro decente, una politica agricola giusta e sostenibile in una Europa dei Popoli e della Solidarietà. Invitiamo le organizzazioni membri del Coordinamento Europeo Via Campesina (Ecvc), i gruppi di alleati, i cittadini e tutto il movimento contadino per la sovranità alimentare in Europa, a prendere parte alla mobilitazione del 25 marzo - 60 anni dopo la firma del Trattato di Roma - per un' Europa diversa, un' Europa che si prenda cura della sua popolazione e non protegga gli interessi delle imprese, per una politica agricola che si traduca in alimenti qualità, salari dignitosi per i produttori e un lavoro meritevole che pr... leggi tutto
In occasione dei sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma ci riuniamo, consapevoli che, per salvare l’Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla. Un grande patrimonio comune, fatto di conquiste e avanzamenti sul terreno dei diritti e della democrazia, si sta disperdendo insieme allo stato sociale, a speranze e ad aspettative. Negli ultimi anni, con trattati ingiusti, austerità, dominio della finanza, respingimenti, precarizzazione del lavoro, discriminazione di donne e giovani, anche in Europa sono cresciute a dismisura diseguaglianza e povertà. Oggi siamo al bivio: fra la salvezza delle ... leggi tutto
Nella sede della Cgil di Palermo, abbiamo incontrato Bijou Furaha Nzirirane, originaria della Repubblica Democratica del Congo e a Palermo da 16 anni. Dal 14 settembre 2015 è la nuova responsabile dell’ufficio migranti della Cgil di Palermo. La sua storia, il suo impegno sindacale, la sua testimonianza di donna fanno di lei una persona straordinaria. È stato bello ascoltare il suo racconto sulle sue origini e sulla città che l’ha accolta. Chi è Bijou? Sono una donna congolese di 40 anni arrivata a Palermo 16 anni fa e ho un figlio di 5 anni. Sono venuta a Palermo per studiare; finiti gli studi pensavo di ritornare in Africa. Sono rimasta incinta e ho ... leggi tutto
Il 19 febbraio, rappresentanti dell’Autorità Israeliana, accompagnati da soldati israeliani armati, sono andati al villaggio beduino di Khan Al Ahmer nel West Bank, dove si trova la famosa “Scuola di gomme”, per consegnare un nuovo ordine di demolizione effettivo dal 23 febbraio. La scuola e l’intero villaggio sono a rischio di demolizione e spostamento. Lunedì mattina, 20 febbraio, abbiamo ricevuto la telefonata da Abu Soliman, il capo dei Beduini, che ci informava dell’arrivo dei bulldozer e dei soldati israeliani al villaggio di Tabana, che si trova nella stessa area di Khan Al Ahmer, e dove abbiamo una piccola scuola d’infanzia. Ci siamo... leggi tutto
L’immigrazione è un fenomeno complesso. Soluzioni affrettate possono tradire i principi cardine della civilta' giuridica dell’Unione Europea, violando la base democratica sulla quale si fonda la pacifica convivenza di cittadini e cittadine. Il telegramma del Direttore della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, inviato il 26 gennaio alle Questure d’Italia, per individuare 95 uomini e donne, purché di nazionalità nigeriana, “da espellere e rimpatriare” lo dimostra. L’espulsione collettiva, per di più in base alla nazionalità, è vietata dalla legge*, e l’Italia è st... leggi tutto
Non tutti coloro che arrivano in Italia sono sprovvisti di documenti e certificazioni, senza considerare che le cause degli spostamenti migratori possono essere molteplici. Ma dentro al calderone di "migrante irregolare", che nel contesto burocratico equivale a individuo da respingere a tutti i costi, rischiano di essere inserite le vittime di tratta. C’è differenza. Si va a ledere alcuni dei diritti fondamentali di ogni essere umano. Per le vittime della tratta, e contro l’ultima disposizione della Direzione centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere, la giornata internazionale di preghiera in programma l’8 febbraio, diventa un grido di protest... leggi tutto
Non è un invito a fermare il dibattito sull’immigrazione: il fenomeno è così di vasta portata che merita un dialogo serio e ponderato; ma che esso si svolga nel rispetto e senza ricorso alla violenza. La storia ci insegna che là dove il dialogo rispettoso è stato sopraffatto dalla violenza ne sono nati drammi che hanno segnato di sofferenza e morte la vita delle persone. Per questo è importante che questo documento, già sottoscritto da 113 enti tra associazioni, gruppi e singole persone, venga ulteriormente divulgato: per dar prova che un determinato linguaggio, un atteggiamento aggressivo e certi comportamenti violenti non rappresentano... leggi tutto
L’anno 2016 ha visto trionfare la normalità della guerra, la "Terza Guerra mondiale a pezzetti", come la chiama Papa Francesco, una guerra spaventosa che ha il suo epicentro in Medio Oriente ed ha mostrato tutta la sua ferocia, disumanità e orrore nell’assedio della città martire, Aleppo. Una guerra che attraversa anche l’intera zona saheliana dell’Africa, dalla Somalia al Sudan (Darfur e Montagne Nuba), dal Sud Sudan al Centrafrica, dalla Nigeria (Nord) alla Libia, dal Mali al Gambia. Senza dimenticare i massacri nel cuore dell’Africa, in Burundi e Congo(Beni). Siamo davanti a desolanti scenari di guerra che si estendono dallo Yemen all&rsq... leggi tutto
Oggi, non solo possediamo tantissime cose, ma spesso siamo possedute dalle cose. Basti pensare al nostro tempo quotidiano che viene assorbito dallo stare dietro ai dieci mila oggetti, che generalmente noi europei abbiamo nelle nostre case. Qual'è l'essenziale per vivere bene? L'economia della felicità ci rivela che la felicità non dipende dall'accumulo di tanti oggetti ma dipende dai beni relazionali. Se ci sono, allora siamo felice. Ecco dove sta l'essenziale: nelle relazioni umane. Le statistiche sulla realtà italiana, anche le più recenti, mostrano sempre che è aumentata la fascia di chi è a rischio di povertà. Non raccontano mai che... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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