Dopo 15 anni in Italia per specializzarsi in oncologia e ginecologia, ha deciso di tornare in Somalia, e oggi si divide tra il suo lavoro di medico in un ospedale di Mogadiscio e la sensibilizzazione delle donne anche attraverso l’attività dell’associazione da lei fondata. È la storia di Asha Omar Ahmed. “L’angelo di Mogadiscio”. È tornata nel suo Paese con l’obiettivo di spiegare l’importanza dell’igiene e della profilassi e per combattere la pratica delle mutilazioni genitali femminili. «Il rientro a Mogadiscio – racconta all’Agenzia Dire – è stato molto difficile, così come lavorar... leggi tutto
Dall’inizio del mese di gennaio, l’Islanda ha fatto un passo in avanti rispetto al resto del mondo. Ha fatto, in realtà, ciò che aveva promesso lo scorso 8 marzo: ha reso illegale pagare gli uomini più delle donne. Aziende e uffici pubblici con più di 25 dipendenti dovranno dimostrare che le donne sono pagate quanto i loro colleghi. Per chi non adempie alla norma è prevista un’ammenda di 400 euro per ogni giorno di paga non equa. Un passo che è frutto di un cammino che tutto il Paese sta facendo verso l’uguaglianza di genere.In ottobre migliaia di donne in tutta l’Islanda avevano abbandonato il posto di lavoro alla ste... leggi tutto
Un grido che è partito dal centro dell’Amazzonia ed è arrivato nitido fino a noi. In qualsiasi parte del mondo fossimo, quelle parole ci sono arrivate chiare e forti, hanno oltrepassato la foresta, scosso le terre e i mari. È stata una richiesta forte, premurosa e austera quella di papa Francesco al popolo peruviano. Un discorso rivolto solo al popolo peruviano, o forse al tutto il mondo, quello che implora a “non normalizzare” a non naturalizzare la violenza sostenendo una cultura maschilista che non accetta il ruolo di protagonista della donna nelle comunità. Una richiesta che è impegno e coraggio allo stesso tempo, da parte di tutte e... leggi tutto
Per i bambini, il modo migliore di imparare e quello di imitare, prendendo come esempio le scene che ogni giorno vivono, siano esse reali o parti di storie e racconti che sentono o leggono. Ma nelle storie spesso gli eroi sono uomini, ragazzi, giovanotti aitanti con qualche grande capacità o con tanta sfortuna. Ma gli eroi, possono essere donne? L’unico modo per saperlo è far scrivere le storie a che poi ci deve credere. Ai bambini. È quello che hanno pensato le fondatrici della National Youth Foundation, un’organizzazione no-profit degli Stati Uniti che ha promosso l’iniziativa “eroine locali”. Il concorso prevede che i bambini scrivano u... leggi tutto
“Tutti gli elementi di cui dispone la comunità internazionale indicano che le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro. Alcuni le considerano una minaccia. Io, invece, vi invito a guardarle con uno sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace”. Sono parole che segnano, quelle pronunciate da papa Francesco all’Angelus del primo giorno dell’anno. Giorno nel quale, da anni, si celebra la Giornata mondiale della Pace. Giornata che il 1 gennaio 2018 il Pontefice ha dedicato ai migranti e ai rifugiati. Sono parole che coinvolgono tutti, perché sono rivolte ai politici, agli uomini di buona volont&agrav... leggi tutto
Oggi la globalizzazione, insieme ai progressi nelle comunicazioni e nei trasporti, ha aumentato notevolmente il numero di persone che hanno il desiderio e la capacità di trasferirsi in altri luoghi per affrontare nuove sfide. È il legame che si è creato tra migrazione e sviluppo, e soprattutto co-sviluppo, cioè il miglioramento concreto delle condizioni economiche e sociali sia di origine che di destinazione. Secondo i dati dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, nel gennaio 2016 solo in Grecia sono arrivati circa 36mila migranti (nello stesso mese del 2015 erano 5500) e di questa massa di persone in fuga oltre la metà è rappre... leggi tutto
I nostri media si sono soffermati molto sul Muslim Ban, l’atto della Corte Suprema americana che ha dato il via libera al decreto di Trump sul limitare l’accesso ai cittadini di sei paesi mussulmani. C’è da dire, però, che anche sui nostri confini, quello che ci divide dalla Francia per esempio, a Ventimiglia, succedono cose che magari non vorremmo raccontare. Proprio a Ventimiglia 45mila persone soltanto nel 2017 sono state rimandate indietro, a dirlo sono i dati Oxfam riportati dal direttore del programma Italia, Alessandro Bechini. Ventimiglia è un confine difficile perché ci sono circa 200 persone che vivono sotto il cavalcavia del fiume Ro... leggi tutto
Chi l’avrebbe detto? Chi si è mai fermato a riflettere sul fatto che i cambiamenti climatici di cui tutti e tutte siamo più o meno responsabili, assecondano o addirittura implementano alcune forme di schiavitù, soprattutto nei paesi più poveri del mondo? Eppure, in molti paesi in via di sviluppo la situazione delle donne è influenzata in modo univoco e prepotente da tali trasformazioni. Nel Sud del mondo, infatti, le donne sono spesso responsabili della produzione alimentare, delle coltivazione e della raccolta di acqua dolce e legna da ardere. Esse, quindi, dipendono direttamente da quelle risorse naturali che per prime subiscono il danneggiamento... leggi tutto
Le aziende che danno spazio alle donne nei ruoli di leadership hanno la possibilità di crescere il margine di profitto netto fino al 6%. A dimostrarlo è un’indagine del Peterson Institute for International Economics e Ey che mostra dati inequivocabili relativi al 2016 sull'importanza della commistione di generi nel management delle industrie. La ricerca, che ha coinvolto oltre 20mila aziende quotate in borsa in ben 91 paesi, mostra che il fattore determinante non è tanto la presenza di una donna nel grado più alto dell’amministrazione, ma di un alto numero di donne nell’intero consiglio di amministrazione e nei reparti decisionali. Il dato impo... leggi tutto
Grosso ostacolo al rispetto dei diritti umani e alla realizzazione dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la violenza contro le donne e le ragazze si verifica in tutto il mondo. Attraversa tutte le generazioni, le nazionalità, le comunità e le sfere delle nostre società, indipendentemente da qualsiasi situazione sociale. Spotlight è un’iniziativa globale e pluriennale avviata dall'Unione europea e dalle Nazioni Unite incentrata sull'eliminazione di tutte le forme di violenza di genere. L’obbiettivo è quello di focalizzare l'attenzione sul tema, spostandolo da sotto i riflettori e ponendolo al centro sforzi concreti per raggiungere l'ugu... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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