Il 21 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo. La giornata, istituita nel dicembre 2002 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, ha l’obiettivo di incrementare la consapevolezza dell’importanza tanto del dialogo fra culture differenti, quanto di quello all’interno di una stessa cultura. Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco, ha dichiarato che la diversità culturale stimola la creatività e ha suggerito di investire in questo tipo di creatività come unico strumento per trasformare le società creando un dialogo pacifico tra lingue, culture e religi... leggi tutto
Ieri, in tutta Italia, si è festeggiata la festa della mamma¸ un’occasione per riflettere sulla situazione di tante mamme nel mondo. Oggi ricordiamo le mamme che non si rassegnano davanti alla violenza contro la vita che hanno generato. In Venezuela, migliaia di mamme sono scese in piazza, lo scorso 6 maggio, per protestare contro la detenzione forzata dei propri familiari. In Messico il 10 maggio, giorno in cui nel Paese si è festeggiata la festa della mamma, Miriam Rodriguez Martinez è stata uccisa con un colpo alla testa. La donna, attivista messicana conosciuta come “la mamma dei desaparecidos”, da anni si batteva con tenacia per far luce su... leggi tutto
Si è festeggiata lo scorso 3 maggio la Giornata mondiale della libertà di stampa 2017 con la diffusione del rapporto annuale di Reporters Senza Frontiere (Rsf). Ad aprire la lista la Norvegia accompagnata da Svezia e Finlandia, a chiuderla è la Corea del Nord. In mezzo altri 178 Paesi segnati, chi più chi meno, da attacchi contro i media. Ancora sorvegliato speciale è la Turchia, al 115esimo posto. Yonca Cingöz, della associazione editori turca, alla Fiera Tempo di Libri, conclusasi il 23 aprile, ha raccontato che gli scrittori in carcere nel suo Paese subiscono forti limitazioni alla possibilità fisica di leggere e scrivere e si rischia di fin... leggi tutto
Il prossimo 4 maggio, per l’Algeria sarà tempo di elezioni legislative per il rinnovo dell’Assemblea nazionale del popolo. A fine marzo sono state depositate le liste dei candidati e delle candidate e a inizio aprile è cominciata la campagna elettorale. Sono proprio i manifesti elettorali, però, ad aver scatenato una polemica dentro e fuori i confini del Paese nordafricano: i cartelloni, infatti, indicano i nomi dei candidati uomini con a fianco una foto che ne riproduce il volto, ma non identificano le candidate donne. Ai nomi delle donne spesso viene accostato un avatar vuoto: un ovetto bianco ricoperto con lo hijab, il velo tradizionale islamico. La part... leggi tutto
In Siria sono passati sei anni. Sei anni di guerra che hanno reso il Paese il più grande generatore mondiale di popolazione sfollata. Le statistiche del 2016 sono scioccanti: 4,7 milioni di rifugiati, 6,6 di sfollati interni, 13 milioni di persone che necessitano di assistenza umanitaria, 250.000 morti. Il conflitto ha avuto un impatto sproporzionato sui corpi e nella mente delle donne costringendole a violenze e al silenzio. Ma, dall'inizio della crisi, esse sono state anche esempio ispiratore per la loro capacità di resilienza e determinazione. Hanno iniziato ad organizzarsi prima a livello di comunità, per far fronte alle esigenze umanitarie. Purtroppo queste organi... leggi tutto
È aprile. Ma bel tempo significa davvero emergenza immigrazione? Il clima è appena diventato mite e già giornali e tv hanno lanciato il loro allarme migranti. Hanno già diffuso previsioni, rischi, problematiche. Quante, però, le soluzioni proposte da Italia ed Europa per affrontare al meglio una situazione che da anni, ormai, attanaglia il Mediterraneo? Una potrebbe essere, innanzi tutto, non gridare all’emergenza invano. Perché, tra le persone che fuggono dal proprio Paese per chiedere protezione o asilo, le donne e gli uomini che ricevono una risposta positiva, e assumono lo status di rifugiati, sono pochi. Già due anni fa, quando l... leggi tutto
L’accoglienza a scuola di un bambino straniero comporta la mobilitazione di un gran numero di energie che prendono forma in iniziative e proposte didattiche diverse. Esse, però, da pratiche suggestive ed originali, rischiano di diventare poco significative quando manca una conoscenza accurata della storia e del bagaglio di esperienze e informazioni pregresse sul bambino. Avere consapevolezza della necessità di raccogliere queste informazioni, di come farlo e di come utilizzarle per un effettivo sviluppo generale e linguistico del bambino italiano, ma soprattutto straniero, comporta il fatto di mettersi in discussione come insegnante, cambiando prospettiva e riorganizzando... leggi tutto
Oggi Nawres Chriti, studentessa in psicologia alla facoltà di scienze sociali dell'università di Tunisi, a ventiquattro anni, è co-Coordinatrice di un progetto di inserimento sociale lanciato da Equitas: un centro internazionale di educazione ai diritti umani con sede a Montreal. La sua attività inizia nel 2011. Attraverso un programma di volontariato avviato tramite l'università, Nawres entra in contatto, e si riconosce, nei valori di un movimento di giovani universitari impegnati a diventare cittadini attivi. L’obiettivo è quello di avviare una vera e propria transizione del paese verso la democrazia. Ma affinché il cambiamento sia ve... leggi tutto
Se per la Ministra Fedeli «l’Erasmus è il Dna dell’Europa», secondo i dati diffusi dalla Commissione Europea il programma di scambio culturale ridurrebbe fortemente il rischio di disoccupazione e il gap retributivo di genere. In questo senso, i dati del World Economic Forum sul gender gap parlano chiaro: l'Italia è quarantasettesima su cinquantanove Paesi, sia per il numero delle donne che lavorano, sia dei loro percorsi di carriera. La percentuale di presenza femminile nei consigli di amministrazione italiani è del 3%. In Finlandia è del 40%. Il divario retributivo di genere nel Regno Unito è pari al 17,5%. Nei Paesi industrializz... leggi tutto
Era 13 marzo di 4 anni fa, giorno della nomina di Francesco a vescovo di Roma, la prima volta che un Papa, prima di benedire la popolazione, chiese di essere benedetto dalla stessa. Un Papa che da subito si è fatto prossimo alla gente, in particolare alle persone più vulnerabili. Fra loro i migranti. Da quel momento, sempre un’attenzione particolare è stata rivolta da Francesco ai migranti. Sono numerose le iniziative che il Papa ha intrapreso durante il suo primo pontificato: il primo viaggio fuori Roma, nel luglio 2013, è stata la visita a Lampedusa. Con il crescere del fenomeno migratorio Francesco ha invitato ogni parrocchia ad accogliere una famiglia d... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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