Organizzato dalla Consigliera di Parità della Regione Umbria in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale e culturale Sovrapensiero, intende valorizzare e mettere in luce le aziende virtuose nel welfare al femminile e favorire la cultura della diversità di genere. Il Progetto, alla sua prima edizione, si colloca in un contesto tematico di più ampio respiro che parte dall’analisi dei dati relativi alle asimmetrie di genere presenti nel territorio regionale. L’iniziativa vuole promuovere un percorso di sensibilizzazione sulle discriminazioni ancora presenti nella vita e nel lavoro delle donne e sull’importanza del welfare al femmini... leggi tutto
I Neet, in realtà, esistono da molto tempo, nel senso che il passaggio all’età adulta, che i sociologi chiamano più precisamente “transizione”, presenta ordinariamente dei periodi di pausa tra la fine degli studi e il momento in cui si entra più o meno stabilmente nel mondo del lavoro. Questi periodi, peraltro, possono essere momenti di riflessione fondamentali per la vita delle persone: pensiamo a chi si prende un anno sabbatico per girare il mondo o per fare volontariato. Negli ultimi vent’anni, però, il fenomeno ha iniziato ad essere considerato un problema: il termine Neet è stato utilizzato per la prima volta nel 1999 da... leggi tutto
Sono pakistani, indiani, nepalesi, filippini e ancora nigeriani, camerunensi, senegalesi. In comune hanno un passato di grande povertà, che li ha costretti a lasciare patria e famiglia e ad emigrare, e un presente che cerca di allontanarli da sfruttamento e nuovi disagi. Si tratta di molti dei 212 dipendenti della Mas Paints, fabbrica di vernici per legno e pareti nata nel 1989 in Italia e dal 2000 presente a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, Paese in cui - a fronte di circa 10 milioni di abitanti - 9 persone su 10 sono di origine straniera. A raccontare a Vatican News di questi “colleghi e amici della ditta” è Abdullah Al Atrash, il direttore generale dell’az... leggi tutto
Gentile Ministro Gualtieri, i numeri sono già stati fatti e hanno circolato parecchio quindi non stiamo qui a ripeterli. Il succo è questo: troppe donne lasciano il lavoro al primo figlio, troppe donne non lavorano, troppi bambini non nascono e troppi crescono a casa fino all’età della scuola. Le vogliamo parlare degli asili nido, della loro necessità. Questo tema sembra marginale a fronte di altri e invece non lo è, e sembra che riguardi solo le donne, invece riguarda tutti e tutto: riguarda la denatalità, riguarda il PIL, riguarda il bilancio dello Stato, riguarda la felicità pubblica. Siamo il fanalino di coda dell’Europa. Le... leggi tutto
Dal 22 maggio, proprio nella Settimana Laudato si’, è disponibile anche in Italia un’app gratuita che “regala” il creato ai non vedenti.I due eventi non sono collegati, ma l’arrivo in Italia di Seeing AI è un’opportunità nuova per le persone con disturbi visivi. Grazie alla fotocamera dello smartphone, permette loro di vivere l'ambiente circostante in un'esperienza completamente nuova. Leggere, identificare i segnali stradali, riconoscere i volti degli amici, ma anche osservare un paesaggio o riconoscere un animale: sono azioni normali che diamo per scontate. Ma che oggi saranno un po’ più facili per tutti e tutte noi.Il ... leggi tutto
Dal 19 gennaio 2019 infuriano le polemiche sull’ennesimo naufragio nel Mediterraneo: davanti alla Libia ha rapito la vita a 117 persone. Altre 52 vittime sono state segnalate lo stesso giorno fra Marocco e Spagna. Il Mar Mediterraneo, insieme alle tante altre rotte delle migrazioni irregolari, custodisce molti più resti mortali di quelli ufficialmente registrati: sono tutte vittime,  spesso anonime, di un traffico umano che lucra sulla disperazione di milioni di  persone. Di chi è la colpa? Dei trafficanti di esseri umani, dell’inefficienza della guardia costiera libica, ben foraggiata da oltre 40 milioni di fondi europei e italiani, o è colpa de... leggi tutto
Il Patto globale (Global Compact) sottoscritto il 10 dicembre 2018 da 164 Stati membri dell’Onu è pragmatico: ha obiettivi e impegni di largo respiro, alcuni non ancora applicabili in vari Paesi, ma indica nondimeno azioni che possono avere ricadute concrete sul territorio. Più si conosce…Il primo obiettivo del Patto globale è l’istituzione di banche dati precise e aggiornate che rendano possibile l’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Parlare di migrazioni senza cadere in discussioni ideologiche è difficile: il taglio economicista del Patto incoraggia un approccio più pratico e attento alla situazioni specifiche per diverse r... leggi tutto
Energia ed empatia, sono le caratteristiche che contraddistinguono le imprese guidate dalle donne. Sono proprio queste le imprese che, in Italia, guidano il Paese verso l’uscita dalla crisi. Le libere professioniste e le donne imprenditrici fanno registrare risultati in continua ascesa con un +71mila occupate nel periodo di rilevazione 2007-2016. Ad affermarlo è lo studio Censis-Confcooperative dal titolo “Donne al lavoro, la scelta di fare impresa” che tiene conto dei dati sulle imprese femminili finanziate grazie agli incentivi di Invitalia. Questo focus è stato utile per capire come si sono sviluppati gli ideali di pari opportunità nel lavoro. "La... leggi tutto
È difficile far festa in questo Primo Maggio. Come celebrare la festa del lavoro, quando augurare "buon lavoro" – soprattutto ai giovani – sta diventando imbarazzante, perché è un augurio troppo spesso irresponsabile, in una società che sta distruggendo il lavoro? Che festa è oggi per chi non lavora mai o per chi è costretto a lavorare anche in giorni come questo per consentire i nostri riti consumistici? Eppure, dobbiamo continuare a far festa, anche e soprattutto per chi non può festeggiare. E una festa che celebra conquiste avvenute "dal basso", anche grazie a eventi tragici, ci ricorda che i passi avanti hanno bisogno di consap... leggi tutto
Quest’anno vi invitiamo a celebrare la Festa del lavoro con un tocco di “cura”.La nostra Repubblica è fondata sul lavoro, come recita l’articolo 1 della Costituzione italiana.Ma quale lavoro?L’economista Luigino Bruni ci ricorda, nel suo libro Economia con l’anima del 2013, che «non tutto il lavoro fonda la Repubblica, ma solo quello degli uomini e delle donne libere, non quello degli schiavi e dei servi». Si parla spesso delle nuove forme di lavoro “para-schiavistico”: quello controllato dai “caporali”, o quello delle donne e degli uomini vittime di Tratta. Si parla anche del lavoro dei tanti e tante lavoratrici... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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