Asili nido: annosa questione Gabe Pierce | Unsplash.com
Martedì, 22 Settembre 2020 19:24

Asili nido: annosa questione

Gentile Ministro Gualtieri,

i numeri sono già stati fatti e hanno circolato parecchio quindi non stiamo qui a ripeterli. Il succo è questo: troppe donne lasciano il lavoro al primo figlio, troppe donne non lavorano, troppi bambini non nascono e troppi crescono a casa fino all’età della scuola.

Le vogliamo parlare degli asili nido, della loro necessità. Questo tema sembra marginale a fronte di altri e invece non lo è, e sembra che riguardi solo le donne, invece riguarda tutti e tutto: riguarda la denatalità, riguarda il PIL, riguarda il bilancio dello Stato, riguarda la felicità pubblica. Siamo il fanalino di coda dell’Europa.

Lei ha già affrontato questo problema ma i bonus non risolvono, soprattutto dove gli asili nido non ci sono.

Abbiamo fatto i conti: alla voce “asili nido” lei deve mettere subito 18 miliardi e poi a seguire 5 miliardi ogni anno, tanto costa un servizio decente, utile, gratis da nord a sud. Siamo pronte a fare con lei la disamina di queste cifre. Se non sarà così, saranno le solite chiacchiere, la solita retorica vuota sulla famiglia, i figli e l’amore. Le donne ascoltano e ascoltano e non ci credono più.

E’ una battaglia vecchia? E’ vero, è stata delle nostre nonne, delle nostre madri, e oggi è delle nostre figlie. E’ questa la vergogna.

Vede, non cerchiamo più gli amici delle donne, perché abbiamo capito che ce ne sono troppo pochi, stiamo cercando gli amici del Paese, quello dove viviamo, lavoriamo, cresciamo i figli e paghiamo le tasse. Cerchiamo teste che ragionano.

Sappia Ministro Gualtieri che ogni donna che firmerà questa petizione è un soggetto attivo della politica. Una donna che firma non si “aggiunge”, ma costruisce una forza, la forza tellurica delle donne che reggono questo Paese con le loro braccia, gambe, mani, teste, giorni e notti, che questo Paese, se lo volessero, lo potrebbero mandare all’aria in un batter d’occhio, ma che per adesso stanno provando a cambiarlo.

In questi anni tanti hanno provato a risolvere questo “problema”, tanti hanno fatto finta, alcuni sono stati troppo tiepidi, altri semplicemente somari, che hanno fatto male i conti. Lo risolva lei, passerà alla storia.

Dalla Stessa Parte

Last modified on Martedì, 22 Settembre 2020 19:31

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

FACEBOOK POST

YOU TUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.